Il 13 aprile 2025, il cuore di Palestrina, il Parco Barberini, promette di trasformarsi in un affascinante scenario dell’epoca romana, ospitando la rievocazione storica dei Ludi Fortunae, una serie di celebrazioni in onore della Dea Fortuna Primigenia. L’evento vuole richiamare le antiche tradizioni di Palestrina e si propone di rivivere un momento di grande significato per la comunità dell’antica Praeneste, riportando alla luce una tradizione che ha radici profonde nella storia religiosa e culturale del territorio. Ogni anno, nel mese di aprile, l’antica città di Praeneste celebrava i Ludi Fortunae, giochi e riti in onore della Dea Fortuna, simbolo di sorte e benedizione per il popolo. I Ludi erano momenti di grande aggregazione sociale e religiosa, che coinvolgevano tutta la comunità in celebrazioni collettive. Il culto di Fortuna Primigenia era particolarmente noto per le sortes Praenestinae, delle tavolette oracolari utilizzate per consultare la dea e predire il futuro. L’estrazione di queste tavolette, effettuata da un bambino ispirato dalla divinità, attirava pellegrini da tutta la Penisola Italiana e oltre, facendo di Palestrina un centro spirituale di grande prestigio.
Non è un caso che Cicerone, nel suo De Divinatione, racconti la fama e l’importanza del santuario di Fortuna Primigenia, sottolineando come le predizioni della dea fossero consultate da molte personalità di spicco della Roma repubblicana, che vi si recavano per cercare risposte e guida divina. Questo a testimonianza di come la città di Palestrina, nei tempi remotissimi, assumeva un ruolo centrale nell’antica Roma, non solo dal punto di vista religioso ma anche culturale e politico. La centralità dell’antica Praeneste sembra rimasta solo un ricordo se paragonata allo scenario grigio attuale. Purtroppo negli ultimi periodi la bellissima cittadina dei monti prenestini si è molto appiattita da tutti punti di vista, in particolare rispetto a qualità e quantità di iniziative culturali e il corso -fino a una ventina di anni fa vivacissimo e pullulante di negozi di tutti i tipi- oggi appare pieno di serrande chiuse con oltre 45 attività oramai morte. Un deserto silenzioso che non rispecchia la straordinaria ricchezza di storia e tradizione di Palestrina. Questa iniziativa, la rievocazione dei Ludi Fortunae ha il meritevole intento di restituire alla cittadinanza e ai visitatori un pezzetto di quella storia che ha caratterizzato Palestrina, tentando di riportare un po’ di luce sul paese in cui, a parte alcune brillanti realtà associative che rendono onore alla città, è spento persino nel fine settimana.
L’assessore alla Cultura Alessia Soldati, eletta nella recente tornata elettorale, motivata a portare avanti iniziative culturali per invertire la situazione, creando opportunità di incontro e vivacità culturale a Palestrina, ha sottolineato che l’iniziativa vuole non solo far conoscere un aspetto fondamentale del patrimonio storico e culturale locale, ma anche stimolare un rinnovato senso di appartenenza tra i cittadini, ricordando l’importanza di preservare e valorizzare le tradizioni che fanno parte della loro identità.
Il programma della giornata prevede un’immersione totale nell’atmosfera dell’epoca romana, con spettacoli dal vivo, giochi antichi, e cerimonie che rievocano la sacralità del culto di Fortuna. Il tutto sarà arricchito da esibizioni di gruppi storici, danze, musiche e performances che ricostruiranno l’atmosfera festiva e religiosa che per secoli ha animato il centro di Palestrina. I visitatori potranno rivivere le emozioni di un’antica celebrazione, scoprendo attraverso giochi e simulazioni come la comunità si raccoglieva per invocare la benedizione della Dea Fortuna.
La manifestazione si articolerà tra rievocazioni di battaglie, rituali, giochi e sapori di un tempo lontano. In programma spettacoli gladiatori con duelli mozzafiato in onore della Dea, showcooking, degustazioni alla scoperta dei sapori dell’antica Roma e rievocazione di un accampamento militare dove apprendere da vicino le tecniche di guerra e la vita quotidiana dei legionari. Sono anche previsti tavoli didattici e laboratori interattivi per grandi e piccoli sull’arte del mosaico, la cosmesi e la medicina nell’antichità all’interno della suggestiva cornice di Parco Barberini.
Questa rievocazione non è solo un evento per gli appassionati di storia e cultura romana, ma anche un’opportunità per tutti i visitatori di scoprire un angolo straordinario della provincia di Roma. Le vie del centro storico di Palestrina, con il loro fascino senza tempo, si prestano perfettamente a ospitare questa manifestazione che unisce l’aspetto religioso e culturale a quello ludico e ricreativo. L’evento rappresenta una grande occasione per valorizzare e far conoscere un aspetto unico della tradizione locale, che ha influenzato profondamente non solo Palestrina, ma anche l’intera area dei Castelli Romani.
La rievocazione storica dei Ludi Fortunae è un invito a tornare indietro nel tempo, per scoprire e vivere le tradizioni che hanno forgiato la comunità di Palestrina. Un’occasione di festa, ma anche un’opportunità per riflettere sul valore delle proprie radici e per stimolare una maggiore consapevolezza del patrimonio culturale che ogni cittadino è chiamato a preservare. L’evento promette di essere un’esperienza coinvolgente, educativa e divertente per grandi e piccoli, un’occasione imperdibile per chiunque voglia scoprire la Palestrina più autentica, nel pieno rispetto della sua tradizione millenaria.
L’appuntamento è per domenica 13 aprile 2025, quando il borgo di Palestrina tornerà a rivivere sotto i segni della storia, della cultura e della spiritualità romana, in un’atmosfera che farà sentire ogni visitatore come un protagonista di un passato lontano, ma sempre presente nel cuore di chi conosce ed ama Palestrina.
Alessandra Battaglia


