Home Cultura e Spettacolo Luca Mascolo omaggia Vittorio De Sica tra musica e parole

Luca Mascolo omaggia Vittorio De Sica tra musica e parole

"Suspiré e Vase, Musica ‘e Passione"- Omaggio al Maestro del Neorealismo

by Alessandra Battaglia

Torna in scena domenica 13 aprile alle ore 20:00 nella fantastica cornice dell’Ellington Club a Roma “Vittorio De Sica – Suspire ’e vase, Museca ‘e passione”, lo spettacolo musicale ideato e interpretato da Luca Mascolo, con l’assistenza alla regia di Ida Carmen Maurano e le splendide musiche in arrangiamenti d’epoca dei Maestri Valentina Di Silvestro alla chitarra classica e Donato Cedrone al violoncello.

A cinquant’anni dalla sua scomparsa, lo spettacolo “Suspiré e Vase, Musica ‘e Passione” di e con Luca Mascolo, il prossimo 13 aprile, vuole essere più di un semplice tributo a Vittorio De Sica, uno dei più grandi registi e attori del cinema italiano. È un’opportunità per esplorare la sua straordinaria carriera, la sua arte e la sua eredità, e per comprendere meglio l’essenza di un uomo che ha saputo raccontare con delicatezza e autenticità le storie della gente comune. Questo spettacolo, che unisce recitazione e musica, ripercorre con un tocco stilistico raffinato alcuni momenti fondamentali della sua carriera e getta uno sguardo sull’universo che ha ispirato De Sica: dalla letteratura alla canzone d’epoca, dalle tradizioni napoletane alle opere artistiche che hanno segnato il suo percorso.

Un racconto del De Sica meno conosciuto: il fine dicitore che divenne attor giovane, celebrità del cinema anni ‘30 e famoso interprete di tante canzoni. Il divo che, passato alla regia, ha raccontato un’umanità senza tempo.

“La semplicità della vita diventa arte: celebriamo Vittorio De Sica con musica e ricordi.”

La sua arte, l’amore per Napoli, le macchiette e tanta musica eseguita magistralmente, vi condurranno in un piacevole viaggio attraverso emozioni e sensazioni d’antan

“Un omaggio all’arte e al cuore di Vittorio De Sica: canzoni, storie e passione in uno spettacolo imperdibile dove ogni nota racconta un frammento di vita, ogni scena un’emozione da rivivere.”

Vittorio De Sica è stato una figura poliedrica: attore giovane e brillante negli anni ’30, celebrità del cinema, interprete di indimenticabili canzoni, e regista che ha segnato profondamente il panorama del Neorealismo. Come regista, De Sica ha saputo raccontare la vita quotidiana con un’intensità rara, restituendo ai suoi spettatori la bellezza e la sofferenza dell’umanità. Le sue opere hanno portato sullo schermo storie di persone normali, intrise di speranza, lotta e dignità, raccontando l’Italia del dopoguerra, con i suoi contrasti e le sue miserie, ma anche con la sua capacità di resilienza.

“Ogni nota racconta un frammento di vita, ogni scena un’emozione da rivivere.”

Lo spettacolo si concentra non solo sulla sua carriera artistica, ma anche sul mondo che lo circondava: le influenze letterarie, la passione per la città di Napoli, le macchiette popolari, la canzone d’epoca e le figure che hanno attraversato la sua vita. Da Salvatore Di Giacomo a Cesare Zavattini, passando per i romanzi di Moravia e Marotta, ogni elemento del panorama culturale e sociale dell’epoca ha contribuito a plasmare l’universo di De Sica, rendendo la sua visione del mondo unica e inconfondibile.

A raccontare questo spettacolo è un regista che condivide con De Sica non solo la passione per il cinema, ma anche le radici: entrambi sono nati nella stessa città, Sora, un piccolo centro del Lazio. Per il regista, il racconto di De Sica assume un significato ancora più profondo, un atto d’amore verso un conterraneo che ha portato nel cuore e sullo schermo la sua terra e la sua gente. Sora, con i suoi vicoli, le montagne e le tradizioni popolari, è il luogo che ha forgiato la personalità di De Sica, il contesto che ha reso possibile la sua visione autentica e empatica del mondo. Un viaggio nel cuore dell’Italia, un viaggio che, partendo da Sora, si estende alle persone e alle storie che De Sica ha voluto raccontare con la sua arte senza tempo.

“Vittorio De Sica, tra musica e memoria: è un omaggio al suo straordinario mondo.”

Nel ricordo di De Sica, lo spettacolo diventa anche un’occasione per riflettere su Sora, sulle sue origini e sul legame profondo che unisce l’artista alla sua terra. I volti della gente semplice di Sora, i suoi ambienti, le sue storie, sono forse il primo incontro che De Sica ha avuto con quell’umanità che ha poi raccontato nei suoi film. Un’umanità fatta di persone che, nel dopoguerra, lottavano con dignità per sopravvivere, portando avanti con tenacia la propria vita.

“Suspiré e Vase, Musica ‘e Passione” non è solo un evento artistico, ma anche un atto di comunità. Il regista ha voluto rendere questo spettacolo un momento di riflessione collettiva per la città di Sora, un’opportunità per ricordare insieme un nostro concittadino, un grande uomo del cinema, e riflettere sul nostro passato e sulle storie che hanno segnato la nostra identità. Lo spettacolo, infatti, si rivolge non solo agli appassionati di cinema, ma a tutta la cittadinanza, perché celebra l’eredità culturale e sociale di un personaggio che ha fatto grande il nostro paese, portando al mondo la bellezza delle storie di vita quotidiana.

A mezzo secolo dalla morte di Vittorio De Sica, “Suspiré e Vase, Musica ‘e Passione” è un’occasione imperdibile per riscoprire un maestro del cinema, ma anche per comprendere più a fondo l’umanità che ha ispirato il suo lavoro. Un omaggio che celebra un uomo che ha saputo raccontare con straordinaria sensibilità la vita, l’amore, la speranza e la lotta per la dignità.

Si ringrazia per la gentile concessione delle immagini il fotografo di scena Valerio di Silvestro.

Alessandra Battaglia

Riepilogo Info

“Suspiré e Vase, Musica ‘e Passione”

Ellington Club di Roma

domenica 13 aprile 2025

formula open door ore 20:00

Dinner and cocktail bar

prenotazioni biglietti www.ellingtongclubroma.com

 

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