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Pierluigi Bersani all’evento memoria dell’Occupazione Operaia della BPD

Teatro colleferrino gremitissimo tra commozione e ascolto attivo

by redazione

L’on.le Pierluigi Bersani ha partecipato martedì 25 marzo 2025 a Colleferro, la “Città Operaia” per eccellenza, all’evento commemorativo che ha segnato il 75° anniversario di un episodio fondamentale della sua storia industriale e lavorativa. L’evento, intitolato “In memoria dell’occupazione operaia della BPD”, si è svolto presso il Teatro Vittorio Veneto, strapieno tra cittadini, storici e istituzioni per ricordare un gesto di grande coraggio che nel marzo del 1950 coinvolse circa 300 operai e operaie degli stabilimenti BPD, che scelsero di occupare i luoghi di lavoro per difendere i propri diritti e la propria dignità. Monolite Notizie propone la Videointervista all’on.le Pierluigi Bersani e a diverse autorità e relatori intervenuti. 

Il 2025 è un anno particolarmente significativo per Colleferro, che celebra il 90° anniversario della sua fondazione e il 75° di quell’occupazione che rimane un esempio emblematico della lotta dei lavoratori italiani. L’occupazione della BPD, infatti, non è solo un episodio locale, ma rappresenta un momento cruciale nella storia delle conquiste sociali e dei diritti dei lavoratori in Italia.

L’evento ha avuto un altissimo valore simbolico, con la partecipazione di oltre quattro generazioni di cittadini che hanno ritirato una pergamena in ricordo di quella importante data in cui i loro progenitori avevano manifestato per sensibilizzare “i padroni”. L’occasione importante ha visto chiaramente l’alternarsi di numerosi relatori che hanno ripercorso le vicende storiche e sociali di quei giorni di lotta. Il Sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, ha aperto i lavori con un discorso che ha posto l’accento sull’importanza di conservare la memoria di questi episodi, sottolineando che

“la storia di Colleferro è la storia del lavoro e della dignità, un patrimonio che dobbiamo trasmettere alle generazioni future”.

Un momento centrale della giornata è stato l’intervento dell’Onorevole Pierluigi Bersani, che ha ripercorso le radici della lotta operaia in Italia e l’importanza di quei movimenti nella costruzione di una società più giusta e equa.

“L’occupazione della BPD – ha dichiarato Bersani – è un atto di grande valore, non solo per la sua carica simbolica, ma anche per il messaggio che ha lasciato: quello che il lavoro non è solo un mezzo per guadagnarsi da vivere, ma un diritto che va difeso ogni giorno”.

L’ex Ministro ha poi ribadito l’importanza di non dimenticare le radici della battaglia sindacale, ricordando come i diritti conquistati negli anni siano il frutto di lotte collettive come quella di Colleferro, e che

“oggi più che mai, il lavoro è una frontiera che dobbiamo continuare a difendere”.

Accanto a lui, Sandro Magnosi, autore del libro “Sembravamo tanti quel giorno… L’occupazione operaia della BPD di Colleferro nel marzo 1950”, ha raccontato i dettagli di quella settimana storica, unendo la ricerca storica alla testimonianza diretta degli ex lavoratori che hanno partecipato all’occupazione. La storica Annalisa Palombi, autrice del libro “Colleferro voci di una comunità”, ha invece offerto una lettura più ampia del contesto sociale e politico dell’epoca, collegando l’occupazione della BPD alla più vasta lotta per i diritti dei lavoratori in Italia.

Giuseppe Cappucci, dell’Archivio Storico CGIL Roma e Lazio, ha arricchito l’incontro con una lettura delle documentazioni originali e delle testimonianze dell’epoca, offrendo al pubblico uno spaccato dettagliato di quei giorni di lotta. Marta Bonafoni, Consigliera Regionale, trasmettendo emozioni significative al pubblico che la ha ripetutamente applaudita per la sensibilità espressa e la vicinanza “affettiva” alla comunità colleferrina, ha parlato invece del significato di questi eventi nel contesto contemporaneo, rinnovando l’impegno per la difesa dei diritti dei lavoratori e della dignità sociale.

L’evento, moderato dalla Dott.ssa Roberta Bruno, responsabile dell’Archivio Storico – Centro di Documentazione “Renzo Rossi” del Comune di Colleferro, si è arricchito anche della proiezione di un video che ha riportato alla luce fotografie e filmati d’epoca, offrendo ai partecipanti un’immersione visiva nelle emozioni e nelle lotte di quei giorni. La proiezione ha fornito uno spunto per il successivo momento di confronto, in cui i presenti hanno avuto la possibilità di condividere riflessioni e testimonianze.

Il culmine dell’incontro è stato la consegna degli Attestati di Riconoscimento Istituzionale ai familiari ed eredi dei protagonisti dell’occupazione della BPD. Un gesto simbolico da parte dell’Amministrazione Comunale che ha voluto rendere omaggio a chi, con coraggio e determinazione, ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia di Colleferro e dell’Italia intera.

L’evento non è stato solo un momento di celebrazione, ma anche una riflessione sulla condizione del lavoro oggi, sulle sfide ancora aperte e sull’importanza di mantenere viva la memoria storica per non perdere di vista i diritti che sono stati conquistati nel corso degli anni. In un mondo in cui la precarietà e l’incertezza occupazionale sono sempre più diffuse, il 25 marzo 2025 a Colleferro è stata riaffermata con forza la necessità di continuare a lottare per il lavoro, la dignità e i diritti dei lavoratori, ricordando sempre che la storia non si ferma e che ogni conquista è il frutto di un impegno collettivo.

L’incontro al Teatro Vittorio Veneto di Colleferro ha quindi rappresentato non solo un tributo alla memoria di un passato di lotta, ma anche un invito a guardare al futuro con la consapevolezza che i diritti e le conquiste non sono mai definitivi, ma vanno difesi giorno dopo giorno.

David Cardarelli

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