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Valmontone, ora serve voltare pagina

Pochesci guida il gruppo nel momento più delicato della stagione e prepara il match contro l’Anzio

da redazione

l Valmontone è al lavoro per uscire dal momento più delicato della stagione. L’insediamento di Sandro Pochesci lo scorso 17 febbraio ha portato nuovi principi di gioco e un cambio di modulo, ma il tempo, come sottolinea lo stesso allenatore, è il nemico principale in questa fase del campionato. Durante la sosta di domenica, Pochesci ha approfittato per fare il punto della situazione:

“Devo dire che il gruppo si è messo a disposizione e mi segue, abbiamo comunque cambiato modulo e principi di calcio e quindi ci vuole un po’ di tempo, ma in questa fase di campionato il tempo è il più grande nemico. Ci stiamo ritrovando in una situazione che potrebbe essere delicata, dobbiamo lavorare ognuno per il compagno e pensare al noi. Ho uno staff di qualità a disposizione, con il vice Boccolini e il prof Paris dobbiamo parlare un solo linguaggio ai ragazzi. Abbiamo recuperato tutti tranne Valentini e Tarantino, anche se il primo ha qualche speranza di rientrare nel gruppo in settimana. Inoltre El Bakhtaoui, che aveva perso il papà recentemente, si è allenato tutta la settimana”.

 

 

Lo staff a disposizione, con il vice Boccolini e il prof Paris, lavora per parlare un solo linguaggio ai ragazzi. Buone notizie sul fronte infortuni: tutti recuperati tranne Valentini e Tarantino, con possibilità di rientro per il primo già in settimana. Significativa anche la partecipazione di El Bakhtaoui, che dopo la recente perdita del padre si è allenato tutta la settimana.

Le prime due partite di Pochesci contro Scafatese e Albalonga, entrambe perse con il punteggio di 2-0, hanno comunque lasciato segnali positivi:

“Non siamo stati premiati dagli episodi – osserva l’allenatore – in particolare contro l’Albalonga abbiamo colpito due legni, uno poco prima dell’ingenuità che ci è costata l’1-0. Ma la squadra ha comunque fatto anche delle cose positive”.

Il gruppo giallorosso è pronto al fondamentale match interno di domenica contro l’Anzio:

“Abbiamo una grande occasione, in un modo o nell’altro dobbiamo fare risultato. L’Anzio sta facendo abbastanza bene nelle ultime settimane: dobbiamo avere massimo rispetto per tutti, ma senza avere paura. In gare come queste gli aspetti psicologici possono avere un peso importante e noi dovremo essere concentrati sui dettagli. Dobbiamo scrollarci di torno la pesantezza che ci affligge inevitabilmente dopo sei sconfitte consecutive: questa squadra è stata costruita bene, ma nel calcio ci vuole poco per prendere un’inerzia sbagliata. La società merita grandi soddisfazioni per tutti gli sforzi che ha fatto e continuerà a fare”.

La classifica è un campanello d’allarme: cinque punti di ritardo dalla zona playoff e due di vantaggio sui playout.

“Oggi bisogna guardare la realtà – conclude Pochesci – veniamo da sette sconfitte e una vittoria nelle ultime otto gare. Dobbiamo prima allontanarci dalle zone pericolose e poi vedere cosa accade”.

 

Pochesci conclude parlando ancora della situazione di classifica del Valmontone, che ha cinque punti di ritardo dalla zona play off e due punti di vantaggio su quella play out. Ora l’obiettivo immediato è il match interno di domenica contro Anzio, fondamentale per invertire la rotta:

“Abbiamo una grande occasione – commenta Pochesci – dobbiamo fare risultato. L’Anzio sta facendo bene, dobbiamo avere massimo rispetto, ma senza paura. In gare come questa gli aspetti psicologici pesano e dobbiamo concentrarci sui dettagli. La squadra deve scrollarsi di dosso la pesantezza dopo sei sconfitte consecutive”.

La società, assicura l’allenatore, merita soddisfazioni per gli sforzi fatti e continuerà a riceverne. Sintetizzando, quindi, il Valmontone cerca di invertire la rotta dopo un momento critico della stagione. L’allenatore Pochesci sta preparando il gruppo al match interno contro l’Anzio. Infortuni, modulo e psicologia saranno chiave per tornare a fare punti.

Alessandra Battaglia

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