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Subiaco, culla della stampa europea

La rivoluzione di Gutenberg in mostra a Subiaco

by redazione

A Subiaco, in uno dei luoghi simbolo della storia culturale europea, la memoria della nascita della stampa è tornata protagonista con la mostra “Gutenberg”, allestita negli spazi della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica. L’esposizione si inserisce in un contesto di straordinario valore storico, dove il patrimonio librario e monastico dialoga con le origini stesse della diffusione del sapere in Occidente.

L’iniziativa, che ha registrato un’affluenza molto significativa di visitatori nonostante l’ingresso contingentato, propone un percorso che attraversa alcune delle tappe fondamentali della rivoluzione tipografica. Tra i pezzi più rilevanti spiccano la Bibbia di Gutenberg, considerata il primo libro europeo stampato con caratteri mobili a Magonza nel XV secolo, e il De Oratore di Cicerone, realizzato proprio nel monastero di Santa Scolastica nel 1465, testimonianza diretta del ruolo centrale di Subiaco nella storia della stampa. Un progetto espositivo che restituisce centralità a un luogo spesso poco conosciuto al grande pubblico, ma decisivo nello sviluppo della cultura scritta europea, e che si conferma oggi come punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio librario e monastico italiano.

A margine della visita, il 17 aprile scorso,  il Sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni ha dichiarato:

 

“È stato emozionante visitare la mostra Gutenberg a Subiaco, evento che celebra il comune laziale come culla della stampa italiana. L’esposizione, allestita all’interno della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica, ha già raggiunto oltre 4000 visitatori, risultato oltre alle aspettative visto anche l’ingresso contingentato a sole 15 persone a turno. Fondamentale inoltre il valore storico della mostra: proprio qui infatti è possibile vedere fino a domenica la Bibbia di Gutenberg, primo libro realizzato in Europa con caratteri mobili, prodotto a Magonza nel 1453, e il De Oratore di Cicerone stampato proprio nel monastero di Santa Scolastica nel 1465. Due libri che rappresentano un momento rivoluzionario nella storia dell’umanità. Iniziative come questa sono vitali per la memoria e per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano ed europeo, che, come in questo caso, vanta gioielli di inestimabile valore. Ringrazio per l’accoglienza Dom Fabrizio Messina Cicchetti, Direttore della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica, il sindaco di Subiaco Felice Rapone e l’assessore alla Cultura Ludovica Foppoli”.

Così in una nota il Sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni, in occasione della visita della mostra a Subiaco, Capitale italiana del libro 2025.

La mostra “Gutenberg a Subiaco”, allestita negli spazi della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica, si è inserita nel calendario delle iniziative che celebrano il ruolo della città laziale come culla della stampa a caratteri mobili in Italia e luogo simbolico delle origini del libro europeo. Il percorso espositivo ha riunito alcuni dei più importanti testi della storia della cultura occidentale, tra cui la Bibbia di Gutenberg e i primi incunaboli stampati nel monastero sublacense nel XV secolo, offrendo al pubblico un’occasione unica di confronto con le radici della rivoluzione tipografica.

La mostra, inaugurata nel marzo 2026, è stata aperta ai visitatori con ingresso contingentato negli spazi della biblioteca, e rappresenta uno degli appuntamenti centrali del programma di “Subiaco Capitale italiana del libro 2025”, con chiusura il 19 aprile 2026.

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