La stagione 2025/2026 di Teatrosophia sceglie di congedarsi dal pubblico con uno spettacolo che rinuncia deliberatamente alle rassicurazioni e preferisce addentrarsi nelle zone più fragili e inquietanti dell’animo umano. Dal 21 al 24 maggio andrà infatti in scena “Il Dio del Nulla”, testo firmato da Gennaro Russo e diretto da Francesco De Francesco.
Più che una semplice rappresentazione teatrale, lo spettacolo si presenta come un’esperienza immersiva costruita attorno ai temi del desiderio, dell’identità e della necessità quasi feroce di essere riconosciuti dagli altri. Un viaggio cupo e visionario dove la seduzione si intreccia alla manipolazione e dove il bisogno di esistere nello sguardo altrui può trasformarsi lentamente in autodistruzione. Sul palco, insieme allo stesso Gennaro Russo, ci saranno Silvia Pucci e Nicolò Berti, accompagnati da un impianto scenico che unisce atmosfere decadenti, musica dal vivo e suggestioni quasi allucinatorie. L’assistente alla regia è Francesco Pepe, mentre le coreografie portano la firma di Maria Concetta Borgese. Le voci fuori campo saranno invece affidate agli studenti della Inlakesh Film. La vicenda prende forma dentro un luogo simbolico e ambiguo: l’“Eden Perduto”, un club fumoso e notturno dove la musica sembra mescolarsi continuamente alla disperazione. Qui si incontrano Sebastian, musicista consumato dal bisogno di essere visto, ed Elia, uomo capace di leggere con lucidità spietata le fragilità altrui. Quello che inizialmente appare come un gioco di attrazione e dominio si trasforma però progressivamente in una spirale soffocante, dove il confine tra fascino e annientamento si assottiglia fino quasi a scomparire. Nel cuore di questa deriva emerge Lady D, figura simbolica e visionaria che incarna la memoria di un amore smarrito e il senso di una perdita più ampia: quella dell’uomo verso la propria umanità.
“Fino a che punto saresti disposto a spingerti per diventare un capolavoro?”
è la domanda che attraversa l’intero spettacolo, trasformando la scena in uno spazio dove ambizione, vulnerabilità e ossessione convivono senza protezioni. La scelta di affidare la chiusura di stagione a questo progetto conferma anche la volontà di Teatrosophia di continuare a sostenere le giovani realtà della scena contemporanea italiana. Gennaro Russo, oltre a essere autore e interprete dello spettacolo, fa infatti parte del team operativo del teatro romano, da anni impegnato nella valorizzazione della nuova drammaturgia e della ricerca teatrale indipendente. Come da tradizione dello spazio teatrale, al termine delle repliche il pubblico sarà accolto con un aperitivo conviviale pensato come momento di incontro e confronto tra artisti e spettatori.
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
“Il Dio del Nulla”
di Gennaro Russo
Regia di Francesco De Francesco
Con: Silvia Pucci, Nicolò Berti e Gennaro Russo
Teatrosophia. Dal 21 al 24 maggio 2026
Orari spettacoli: Giovedì e venerdì ore 21:00 Sabato e domenica ore 19:00
Biglietti: €15 + tessera associativa
Info e prenotazioni: 06 68801089. WhatsApp: +39 3533925682 info@teatrosophia.com

