Home Cultura e Spettacolo Roma, successo di pubblico alla Borgo Pio Art Gallery per “Senza etichetta”

Roma, successo di pubblico alla Borgo Pio Art Gallery per “Senza etichetta”

Emozioni e applausi per Maria Carpino, in arte Marilù

by redazione

Lo scorso 15 luglio 2016, una sala gremita, esponenti del mondo della cultura, dell’arte e delle professioni, assieme ad un pubblico partecipe e attento hanno seguito con interesse ogni momento della presentazione del libro intitolato “Senza etichette” presso la Borgo Pio Art Gallery di Roma. È stato l’esordio del libro della psicoterapeuta e artista Maria Carpino, conosciuta con il nome d’arte Marilù. L’incontro è stato ospitato nella suggestiva cornice capitolina di via segli Ombrellari, accanto al Vaticano.

L’iniziativa ha registrato una partecipazione ben oltre le aspettative, confermando il forte interesse suscitato da un’opera che affronta con sensibilità i temi dell’identità, della fragilità umana e della necessità di guardare la persona oltre ogni definizione o pregiudizio.

La presentazione, agile nei tempi ma di elevato profilo culturale, è stata impreziosita dagli interventi dei relatori che hanno accompagnato il pubblico nella scoperta del volume. Accanto all’autrice sono intervenuti la storica dell’arte Giovanna Canu, curatrice d’arte della Borgo Pio Art Gallery di Roma ed il dott. Daniele Salesi, psicologo, arteterapeuta e sociologo che opera principalmente a Roma.e a Viterbo. Nel corso della presentazione è enerso anche il suo approccio caratterizzato dall’integrazione tra l’approccio psicologico clinico e l’uso delle arti come strumenti terapeutici e di benessere.

A dare ulteriore intensità all’incontro, attraverso alcune letture estratte da “Senza etichette” e momenti di narrazione, era presente Claudio Germanò, autore, attore teatrale, voce narrante e presentatore di eventi artistici e culturali. Da oltre 30 anni nel gruppo radiofonico RDS Radio Dimensione Suono, Germanò conduce il programma “Sogni di Note” su Casa Radio, ideato per valorizzare cantautori e musicisti emergenti.

A testimoniare l’importanza dell’appuntamento anche la presenza di esponenti di rilievo delle istituzioni. Tra cui è intervenuto Massimiliano Calore, Sindaco di Ciciliano, delizioso paese immerso nel verde a sud di Roma. Il primo cittadino del paesino che offre diverse trattazioni archeologiche e culturali oltre ad un paesaggio suggestivo, ha rivolto un saluto all’autrice e ai presenti, sottolineando il valore culturale e sociale di iniziative capaci di mettere al centro la persona, il dialogo e la crescita della comunità.

Particolarmente emozionante il momento conclusivo dell’incontro, quando, tra gli applausi, Maria Carpino, visibilmente commossa, ha ringraziato il numeroso pubblico intervenuto. L’autrice non ha nascosto la propria emozione davanti alla adesione registrata, segno dell’interesse verso un progetto nato dall’incontro tra esperienza clinica, ricerca artistica e riflessione sull’essere umano.

“Senza etichetta” rappresenta infatti un viaggio attraverso racconti ispirati all’attività professionale dell’autrice, nei quali storie di vita, sofferenza, rinascita e speranza dialogano con opere artistiche originali, dando vita a un percorso nel quale parola e immagine si fondono in un unico linguaggio espressivo che delinea una parabola di ricerca condotta con dedizione dall’autrice.

Psicoterapeuta e gruppoanalista, Maria Carpino da anni opera nell’ambito della salute mentale, esperienza che ha alimentato una ricerca artistica sempre più orientata all’esplorazione dell’interiorità. Nel tempo il suo percorso creativo si è evoluto fino a sviluppare il “Doodle Flow”, tecnica che trasforma il segno spontaneo in uno strumento di ascolto, consapevolezza e conoscenza di sé.
Le immagini a corredo dell’articolo in lettura, realizzate dal fotografo Giampaolo D’Arpino, riflettono l’atmosfera dell’incontro culturale restituendone le emozioni.

La serata è stata arricchita anche dalla mostra collettiva allestita negli spazi della galleria con le opere di coloro cge sono legati alla galleria stessa, offrendo ai numerosi visitatori un’occasione di confronto tra arti visive, letteratura e riflessione psicologica. Il brindisi conviviale finale ha concluso un evento che si è trasformato in un autentico momento di condivisione culturale, lasciando nei presenti la sensazione di aver partecipato a qualcosa che va oltre la semplice presentazione di un libro: un invito a riscoprire il valore dell’ascolto, dell’empatia e dell’umanità.

Credits: @gd.foto_roma – Giampaolo d’Arpino (c)

Alessandra Battaglia

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