Home Attualità Colonna all’audizione regionale sul TPL: in campo per corse più frequenti e servizi mirati

Colonna all’audizione regionale sul TPL: in campo per corse più frequenti e servizi mirati

Il Sindaco Giuliani solleva le esigenze locali: più integrazione tariffaria e collegamenti con i Castelli Romani

by redazione

La riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale nel Lazio, avviata ufficialmente il 2 gennaio 2026 con il passaggio della gestione ad Astral Spa e l’introduzione delle nuove Unità di Rete, sta generando forti criticità nei comuni coinvolti. Moltissime le lamentele e le criticità espresse dagli utenti che manifestano l’esigenza di evitare gravi disagi. Invece di portare maggiore efficienza, il nuovo modello ha finito per creare disservizi, disorientamento e ritardi, con corse ridotte, collegamenti scolastici e sanitari penalizzati e scarsa comunicazione tra enti locali e gestori.

Molti sindaci si trovano ora costretti a raccogliere le lamentele dei cittadini e a richiedere con urgenza correzioni al sistema, evidenziando la necessità di una maggiore concertazione territoriale e di un adattamento concreto alle esigenze reali dei territori. Da Colonna a Labico, da Palestrina a Zagarolo, da Artena a Colleferro cresce la frustrazione per un piano calato dall’alto che rischia seriamente di isolare anziché connettere.

Questa mattina, nella cornice istituzionale della VI Commissione consiliare permanente “Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti” del Consiglio regionale del Lazio, Colonna ha fatto sentire la voce dei suoi cittadini. Al centro del dibattito, l’attuazione del nuovo modello di Trasporto Pubblico Locale (TPL) su gomma, avviato il 2 gennaio 2026 dalla Regione Lazio con il passaggio della gestione ad Astral Spa attraverso le nuove Unità di Rete (UdR).

All’audizione, (nella fotografia accanto una immagine dell’incontro) voluta per fare il punto sullo stato di avanzamento del processo di riorganizzazione, erano presenti i vertici regionali e delle principali società di trasporto — tra cui Cotral Spa — insieme a numerosi amministratori locali. Non sono mancati i contributi critici e costruttivi di sindaci e assessori, che hanno messo in luce le necessità dei territori nel recepire un modello ancora in fase di definizione.

In rappresentanza del Comune di Colonna, il Sindaco Fausto Giuliani ha ribadito la richiesta di spostare l’inclusione dell’ente dall’Unità di Rete della Valle del Sacco a quella dei Castelli Romani, evidenziando come la geografia dei servizi — da sempre condizionata da collegamenti con Frascati, Grottaferrata e gli altri centri dell’area — renda ormai imprescindibile questo adeguamento.

“Per i nostri studenti, per chi si reca ai presidi sanitari e per il tessuto socio‑economico locale, servono corse più frequenti, integrazione tariffaria e collegamenti dignitosi con i principali poli del territorio”,

ha dichiarato Giuliani, sottolineando l’impegno dell’amministrazione nel seguire l’evoluzione del servizio nei prossimi mesi.

Segue il comunicato ufficiale trasmesso da Colonna:

3 FEBBRAIO: COLONNA ALL’AUDIZIONE SULLE NUOVE MODALITÀ DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Dal 2 gennaio 2026, la Regione Lazio ha avviato una profonda riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale (TPL) su gomma, passando la gestione dai Comuni ad Astral Spa tramite le nuove Unità di Rete (UdR).
A tal proposito, questa mattina presso la VI Commissione consiliare permanente “Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti” del Consiglio regionale del Lazio, si è tenuta un’audizione sullo stato di attuazione del nuovo modello delle Udr.

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera, l’amministratore unico di Astral Spa Giuseppe Simeone, il direttore di Astral Carlo Cecconi, i vertici di Cotral Spa – il direttore generale Enrico Dolfi e il direttore operativo Giuseppe Ferraro – oltre a numerosi amministratori locali.

Tra i vari interventi dei rappresentanti dei Comuni, ciò che è emerso è stata la necessità di migliorare la frequenza delle corse, rafforzare l’integrazione tariffaria e potenziare i collegamenti con scuole, presidi sanitari e poli produttivi. Si è sottolineata con forza l’esigenza di un confronto costante e strutturato con la Regione e con i gestori del servizio, affinché il modello delle Udr possa essere adattato alle specificità locali.
Per il Comune di Colonna è intervenuto il Sindaco Fausto Giuliani, (in fotografia sopra) che ha ribadito la necessità di uno spostamento del Comune di Colonna, attualmente inserito nell’unità di rete della Valle del Sacco, in quella dei Castelli Romani.

“La nostra utenza studentesca, la nostra ASL di riferimento, il neonato Consorzio del Tuscolo che gestisce i servizi sociali, hanno bisogno di corse ulteriori e collegamenti sempre più decorosi con i vicini comuni dei Castelli Romani, in particolar modo Frascati e Grottaferrata”

ha affermato il Sindaco, con la promessa di vigilare i prossimi mesi affinché i cittadini di Colonna possano usufruire di più corse e servizi più efficienti.

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