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Torna la festa dei vinili del “Music Day”

Roma suona passione vintage per la 47ª edizione

by redazione

Il richiamo della puntina torna a reclamare il pubblico degli afecionados per il  Music Day Roma che riaccende la magia del vinile. Nel cuore pulsante della Capitale, una fiera-icona torna a celebrare l’amore per la musica analogica e il collezionismo: il Music Day Roma, la storica “Fiera del Disco” che ha riaperto le sue porte con un’energia nuova, alimentata da una passione vintage che conquista sia la old generation che i nuovi adepti del culto del vinile.

Accanto al revival travolgente che sta riportando il vinile al centro della scena, il Music Day Roma torna con la sua 47ª edizione, confermandosi il più importante evento italiano dedicato agli appassionati di musica di ogni epoca. Una vera immersione nella storia sonora dagli anni ’50 a oggi, un viaggio eccitante fra memorie, rarità, incontri e scoperte.

L’appuntamento è fissato per sabato 29 e domenica 30 novembre 2025, dalle 10:00 alle 19:00, negli spazi dell’Hotel Mercure Roma West, in Via Eroi di Cefalonia 301: ingresso gratuito e parcheggio libero per accogliere collezionisti, curiosi e neofiti del culto analogico.

Music Day è un revival che vibra sotto la puntina non è un semplice mercato: Music Day è un rito. Chi entra si trova immerso in un universo fatto di copertine dai colori sgargianti, scaffali pieni di 33 e 45 giri, poster, riviste e oggetti memorabilia. L’edizione speciale di aprile 2025, allestita nel Talenti Village su uno spazio di 2.500 mq, ha ospitato oltre 50 espositori da tutta Italia, offrendo vinili, CD, accessori vintage e molto altro. Ricordiamo che invece la prossima si terrà presso l’Hotel Mercure Roma West, in Via Eroi di Cefalonia 301: ingresso gratuito e parcheggio libero. È un momento in cui si incontrano collezionisti di lungo corso, ma anche giovanissimi che, per la prima volta, tengono in mano un disco autentico come fosse un oggetto sacro.

Ecco che il caro vecchio vinile torna protagonista, ma il fenomeno non è solo nostalgico: i vinili vendono più dei CD, come emerge anche nelle cronache televisive locali.  Questo revival discografico è più di una moda: è una riscoperta della fisicità della musica, della ritualità di poggiare il disco sul piatto, abbassare il braccio, appoggiare la puntina e ascoltare non solo le note, ma anche quel leggero scricchiolio, quasi poetico, che emerge dal solco e racconta storie di vibrazioni, polvere, tempo che passa.

In un’epoca dominata dallo streaming e dal digitale, l’evento propone un’alternativa tactile e intima: il contatto con il vinile, il gesto di sfogliare custodie, l’attesa della riproduzione. È una lentezza voluta, un modo di vivere la musica come esperienza sensoriale. Momenti di cultura e memoria a cui si uniranno novità: nell’edizione di aprile 2025, Music Day ha dedicato uno spazio speciale a Pino Daniele. Il fotografo ufficiale del cantautore, Roberto Panucci, ha presentato il suo libro “Access All Areas”, un racconto visivo attraverso i tour di Daniele, accompagnato da ospiti che hanno lavorato con lui.

Oltre agli incontri, si alternano dj set su vinile, live acustici, firma-copie: momenti che intrecciano il collezionismo con la vita reale della musica, facendo della fiera un luogo di incontri, scoperte e comunità. Ciò che rende il Music Day davvero speciale è la sua comunità: collezionisti veterani che mostrano le loro rarità, giovani che iniziano a costruire la loro prima pila di 12″, audiofili affascinati dalla qualità del suono analogico. I generi presentati spaziano dal jazz al punk, dalla dance all’hip-hop, dal metal al cantautorato italiano. Ma non è solo una questione di ascolto: è una questione etica. Gli organizzatori di Music Day, da tempo, sottolineano l’importanza di autenticità: il contrasto al mercato delle copie contraffatte è parte integrante della missione dell’evento. musicdayroma.com Si vuole garantire che ogni vinile esposto sia genuino, originale, non una mera copia pirata – perché dietro ogni disco c’è storia, arte, fatica.

Ho la fortuna di essere cresciuta con il rituale del giradischi: un’esperienza sensoriale che custodisco intatta e fortemente emozionante. Immagina: sei a casa, al calore della sera. Ti avvicini alla libreria dove accanto al caleidoscopio dei tasselli delle copertine dei libri in fila ci sono in una sezione anche i dischi. Scegli e ti ritrovi tra le mani un disco che per te significa qualcosa — può essere un classico intramontabile oppure una gemma scoperta chissà dove. Lo poggi sul piatto, abbassi la puntina con delicatezza, e per un istante tutto si ferma. Il vinile gira, e accanto alle prime note arriva quel leggero fruscio, quel respiro del solco che racconta di polvere, di groove, di mani che lo hanno toccato prima di te.

È una magia che non ha fretta: il braccio si abbassa, il suono prende forma, ogni imperfezione diventa parte della narrazione. Questo momento non è solo ascolto: è partecipazione, è connessione con una storia più grande. È la memoria che torna viva sotto forma di musica. Music Day Roma non è solo un evento di nicchia: è un segnale forte del risveglio della cultura analogica e del collezionismo musicale. Mentre la tecnologia avanza e i formati digitali dominano, migliaia di persone tornano ad abbracciare il vinile, affascinate dalla sua dimensione tattile, dal suo suono caldo, dai suoi racconti visivi fatti di copertine. Questo revival non sembra destinato a spegnersi. Anzi: l’odore di vinile, il rumore della punta, la soddisfazione di trovare un disco perduto, tutto fa parte di una rinascita che mescola nostalgia, comunità e futuro. L’evento celebra la ritualità dell’ascolto analogico, dal gesto di poggiare la puntina al fruscio poetico del solco. Un appuntamento che unisce memoria, comunità e il crescente revival della musica fisica.

Questa seconda edizione autunnale si presenta più ricca e vibrante che mai: nei 2.500 mq di area espositivaprenderanno posto oltre 60 espositori da tutta Italia, professionisti esperti capaci di guidare ogni visitatore fra migliaia di vinili, CD, DVD, gadget, rarità e memorabilia. L’atmosfera è quella della grande fiera d’epoca: dalle prime edizioni in bianco e nero alle stampe introvabili, da prezzi popolari fino ai pezzi da collezione più ambiti.

Come da tradizione, il Music Day non è solo mercato ma anche cultura: presentazioni, firmacopie, talk con artisti, autori e addetti ai lavori trasformano la due giorni in un crocevia di cinema, letteratura, musica e scambi creativi. Tra gli ospiti attesissimi figurano Ghigo Renzulli, Le Orme, Guido e Maurizio De Angelis, Enzo G. Castellari e molti altri protagonisti di primo piano della scena musicale e cinematografica italiana. Per gli amanti del cinema di genere, spicca inoltre la presentazione di un libro fotografico con scatti inediti dal set di Non si sevizia un Paperino, un tesoro riemerso dal passato.

GLI INCONTRI
Sabato 29 novembre
Ore 11:30 – Le Orme
La storica band veneta incontra il pubblico romano per presentare Le Orme & Friends e le ultime ristampe in edizione limitata.
Il gruppo, autentico pilastro del progressive italiano, ripercorre una carriera iniziata con Collage (1971) e proseguita attraverso decine di album che hanno segnato la storia del rock tricolore. L’incontro sarà moderato da Guido Bellachioma, direttore di Prog Italia.

Ore 16:00 – Ghigo Renzulli (Litfiba)
Il leggendario chitarrista presenta la ristampa limitata di Insidia (2001), edizione rimasterizzata 2025 in vinile colorato, tiratura di sole 1000 copie numerate, autografate da Renzulli e Cabo.
La release include per la prima volta su vinile la bonus track Lara Song, brano realizzato per il videogioco Tomb Raider: The Angel of Darkness (2003). Un’autentica chicca per collezionisti.

Domenica 30 novembre
Ore 11:30 – Guido e Maurizio De Angelis (Oliver Onions)
In anteprima nazionale viene presentata la ristampa in vinile della colonna sonora del film Porgi l’altra guancia (1974).
Oltre alle versioni su vinile e CD, sono state realizzate due edizioni speciali da 50 copie ciascuna, numerate e autografate, contenenti le riproduzioni dei manifesti originali del film illustrati da Renato Casaro. Un’edizione esclusiva per Music Day.

Ore 15:00 – Bloodbuster Edizioni e Enzo G. Castellari
Presentazione dei libri Non si sevizia un paperino – Le foto ritrovate e La Polizia incrimina, la legge assolve – Il film che ha creato un genere.
Il primo volume raccoglie scatti inediti dal set del capolavoro di Lucio Fulci, ritrovati e restaurati dai negativi originali del fotografo amatoriale Biagio Salcuni.
Il secondo libro, firmato da Andrea Girolami, ripercorre la nascita del poliziesco all’italiana a partire dal celebre film di Castellari con Franco Nero. Presente anche la Beat Records con una speciale ristampa in vinile delle musiche.

Alessandra Battaglia

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