A Roma, ancora per pochi giorni, fino al 13 aprile, c’è “la formula perfetta per conquistare i cuori”, come dice un romano guardando la bellissima Andrea, raffinata donna tedesca giunta nella capitale grazie all’allettante invito a vedere lo spettacolo “Alegria” del Cirque de Soleil. Lo confermano tanti mentre sediamo per assistere allo spettacolo, come una coppia di quarantenni, Cristiano e Cristiana, che assistono con gli occhi pieni di emozione alle mirabolanti evoluzioni artistiche degli eccezionali performer de il Cinque de Soleil. Sono in centinaia a sospirare mentre ci immergiamo nella favola coinvolgente allestita con attenzione ai minimi particolari da questa grande famiglia di Artisti di caratura internazionale, pronti a sfoggiare con maestria delle evoluzioni ai limiti dell’impossibile regalando sorrisi naturali e sprizzando vitalità e nonchalance mentre sono impegnati a disegnare architetture poetiche con i propri flessuosi corpi. E’ una emozione vibrante che scalda i sensi anche osservarli solo mentre entrano in scena con incedere regale, calcando il magnifico palcoscenico- una lussuosa macchina ingegneristica che somiglia ad un meccanismo di fantascienza da cui scompaiono ed appaiano attrezzature di ogni sorta.
Lo spettacolo è un susseguirsi di numeri acrobatici con il prezioso accompagnamento musicale dal vivo di musicisti-acrobati e voci espressive -rigorosamente live!- che fluttuano nell’aria accompagnando il ritmo incessante di una narrazione che fonte poesia e leggenda creando un universo surreale. Si vive una esperienza unica e totalizzante, entrando a far parte di un sogno ad occhi aperti dipinto con colori stupendi grazie a costumi che farebbero invidia perfino al Carnevale più maestoso. Di fronte ad una gremita platea in cui bambini anche piccini sgranano gli occhi rimanendo catturati da tanta bellezza, va in scena qualcosa di unico: il Cirque de Soleil celebra “Alegria”. E lo fa alternando a canzoni live eseguite con grande talento da due bellissime regine -la bianca e la nera- a momenti di divertimento puro grazie ad una coppia di due improbabili “Monsieur” che, tra un pasticcio e l’altro, strappando risate al pubblico, diventano amici inseparabili. Sono due eccellenti mimi che coinvolgono persino persone del pubblico fatte salire a prendere parte agli sketch. Grazie al duo ben assortito la grande platea sperimenta l’estasi di essere letteralmente investita da un dolce vortice profumato di petali di pesco, sono lievi coriandoli di carta velina che accarezzano tutti i presenti durante una delle scenette comiche.
Quello stile teatrale che rende indimenticabile l’essere stati presenti allo show si ripropone anche con i successivi numeri che sono difficilmente paragonabili ad altri spettacoli. Tutto è grazia, colore, gesto atletico e armonioso. Si percepisce una altissima caratura di professionalità, estro, talento e quel quid di indefinito che crea una magia unica. Ogni componente del grande cast riesce a ritagliarsi uno spazio nel cuore del pubblico. Le esibizioni sono davvero tutte mirabili, con una particolare dose di eccezionalità sicuramente l’abilissimo Artista che dialoga con un cerchio come fosse un novello uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci. La perfezione del suo numero è così elevata da apparire un ineffabile gioco. Spettacolari le evoluzioni su lunghissime aste flessibili su cui, a turno, dei corpi che sembrano disegnati tale è la definizione dei singoli tratti, disegnano dei rimbalzi impossibili restando in equilibrio sulle aste sorrette da altri eccellenti artisti. Ipnotico all’inversimile lo show di un “monumento” che fa roteare a velocità supersonica lance infuocate su ambedue le estremità facendole rimbalzare sulla pelle di mani e piedi. Vedere le lingue delle fiamme avvolgere questo Artista eccezionale che sfoggia sorrisi verso il pubblico è qualcosa di impossibile da dimenticare.
Un plauso alla altrettanto eccellente troupe che lavora dietro le quinte per accompagnare chi si esibisce sotto i riflettori, creando con grande maestria una atmosfera fluida e suggestiva in cui tutto scorre in modo perfetto. Scroscianti applausi esplodono a ripetizione per ringraziare.
C’è un momento in cui lo spettatore si abbandona completamente alla favola e la vive lasciandosene stregare, per noi è stato subito, guardando, ancora avvolta in una misteriosa oscurità, lo scettro da cui parte la storia girare su se stesso quasi come un grande serpente con in bocca una grande scintillante pepita di ambra. Una versione “red passion” del Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie sarebbe poi giunta sul palco dare vita all’incanto che dura per due ore, con un intervallo in cui scoprire quanto è bella l’attesa del secondo tempo.
Se volete vivere un sogno, allora affrettatevi, mancano ancora pochi giorni alla fine della magia che, ogni sera fino a domenica 13 aprile, nel grande castello bianco eretto per l’occasione, si celebra tra colori sfavillanti e Artisti fuori dal comune, a Tor di Quinto, a Roma.
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
“Alegria” spettacolo del Cirque de Soleil
Fino a domenica 13 aprile 2025 a Tor di Quinto- Roma

