Home Cultura e Spettacolo “Woman in Rock” alle Salette: una festa musicale dedicata alle donne

“Woman in Rock” alle Salette: una festa musicale dedicata alle donne

by Alessandra Battaglia

Debutto a ritmo di applausi rock per Ketty Roselli ieri sera al teatro “Le Salette” di Roma con lo spettacolo “Woman in Rock”, in cartellone fino al 5 dicembre. E così alla vigilia della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne”, la Roselli porta sul palco, con presenza scenica, buona interpretazione e una bella voce, Janis Joplin, Tina Turner, Etta James e Amy Winehouse. Quattro grandi e complesse artiste che, ciascuna a modo suo, hanno subito violenze e pressioni di varia natura, sono state eroine inconsapevoli e star della musica rock in una chiave assolutamente anticonvenzionale. Dunque assistere allo spettacolo è anche un’opportunità per celebrare le donne e la loro forza. Ad accompagnare sul palco la Roselli -che scrive, dirige ed interpreta lo spettacolo- c’è la chitarra del maestro Luciano Micheli; il disegno luci è a cura di Davi Barittoni. La Roselli coinvolge il pubblico con un tono decisamente rock alternando una selezione interessante di racconti, aneddoti, monologhi e video per trasportarci nell’universo di ognuna di queste quattro meravigliose stelle del pentagramma.

Le loro vite fuori dagli schemi vengono addensate tra note musicali e note biografiche, entrambe ben scelte, per rappresentare le vicende travagliate che hanno segnato queste quattro donne, forgiate tra talento, passione e drammi personali per diventare miti rock. Essenziale ma efficace la Roselli, quando il quadro personale è dipinto, tra clip e citazioni, si lancia nell’interpretazione dei brani cult di ciascuna cantante ammaliando il pubblico.  Fil rouge della pièce è sicuramente l’amore e la sua appassionata ed altalenante ricerca da parte delle quattro musiciste a cui lo spettacolo è dedicato. Come ha illustrato la stessa Roselli, l’obiettivo non è l’imitazione vocale delle artiste, “ma di far rivivere al pubblico il loro vissuto attraverso le loro canzoni, mostrando anche il loro lato più umano, fragile e indifeso, con i loro racconti personali, video, interviste, legando tutto dinamicamente”.

L’ambiente del Teatro, collocato nel cuore di Borgo Pio, dietro San Pietro (vicolo del Campanile 14), per quanto raccolto, ripropone una sorta di passerella vintage/retrò, risultando molto piacevole e l’accoglienza calorosa, anche di uno spazio bar, fa il resto, fino al 5 dicembre

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