Tra lo spazio verde del parco giochi con lo sfondo dell’ex Zuccherificio riconfigurato a contenitore culturale, l’Auditorium Fabbrica della Musica, e la bella piazzetta su cui è incastonata la Chiesa di San Gioacchino, il quartiere dello Scalo di Colleferro ha festeggiato due serate di conviviali, musica e enogastronomia grazie a “Calici nell’Antico Borgo”, sabato 28 e domenica 29 settembre.
A sormontare l’ingresso un grande arco gonfiabile abbracciava l’ingresso della via centrale, diventata il set dove è stato allestito il palco e così, in un’atmosfera inusuale che ha avvolto i visitatori. Le graziose luci soffuse illuminavano le facciate degli antichi edifici, creando un’atmosfera intima e accogliente. I tavoli imbanditi con le specialità locali invitavano alla degustazione. Tutti i partecipanti hanno apprezzato questo ambiente raccolto e colorato di un magico tocco grazie all’allestimento di sfere di luci che si irradiavano lungo i fili protesi dal tetto della bella Chiesa di San Gioacchino verso i tavoli pieni di persone e verso gli stand da cui arrivavano profumi invitanti.
A connotare la festa, campeggiava nella piazza, di lato alla Chiesa, proprio come una raggiante installazione pop, una grandissima botte di lego completamente ricoperta di luci e fili dorati con un grande rubinetto per raccontare con un simbolo ad effetto il “cuore” dell’iniziativa: il vino.
E così, mentre i più esperti si confrontavano sulle note aromatiche dei vini, i neofiti si lasciavano guidare alla scoperta di nuovi sapori. Il tutto accompagnato dalla musica dal vivo che aleggiava nell’aria, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente.
Due serate in cui il profumo intenso della carne e del sugo si mescolava con le note fruttate dei vini e dei dolci, creando un’atmosfera distensiva che avvolgeva i visitatori. Tra un sorso di vino e l’altro, i partecipanti chiacchieravano amabilmente, scoprendo aneddoti e storie anche sul recente passato del quartiere, riconsegnato a nuova vita dopo tante battaglie per scongiurare la presenza dell’inceneritore. A breve inoltre sarà anche riaperta la Via Romana, (non ai mezzi pesanti) consentendo un ulteriore miglioramento della vivibilità del quartiere e delle sue diramazioni (come annunciato recentemente al termine di una conferenza stampa sulla nuova app per parcheggiare, “Mooney Go”, cliccando qui i Lettori possono trovare subito il link al nostro articolo e videontervista).
I più piccoli, nel frattempo, si divertivano a rincorrersi e a gustare pop corn artigianali. La musica dal vivo, con i suoi ritmi coinvolgenti, faceva da colonna sonora. Tutti i partecipanti hanno apprezzato questo ambiente raccolto e colorato di un magico tocco grazie al grazioso allestimento di luci che si irradiavano lungo i fili protesi dal tetto della bella Chiesa di San Gioacchino verso i tavoli pieni di persone e verso gli stand da cui arrivavano profumi invitanti. Una dimensione dell’amicizia e della convivialità percepita anche dagli ultimi arrivati come molto accogliente, quasi un tuffo nel tempo.
Diverse signore con i capelli grigi e bianchi, nel loro allegro andirivieni con grembiuli e vestagliette tipiche, non hanno perso l’occasione per mostrare destrezza nel disegnare i passi di ballo e scherzare con i partecipanti proprio come in una rimpatriata. Estraendo dal bel sacchetto bordeaux il proprio brillante calice di vetro, ognuno ha scelto come riempirlo, di volta in volta, di nettare d’uva chiara o scura per accompagnare il tour nella piazzetta.
L’allegria delle corse dei bambini che guizzavano divertendosi nel vicino parco giochi si è fermata riempiendo gli occhioni di curiosità e stupore per l’arrivo di Gatto Silvestro a dimensione umana. Il gattone più amato della TV dei ragazzi, soffice e giocherellone, ed in cerca del suo Titti, si è fatto scattare foto e accarezzare la soffice pelliccia di peluche intrattenendo i più piccoli grazie all’Associazione “Piper Animation”.
Mentre le famiglie si godevano la cena comodamente distribuite ai tavoli, la musica di Pippo Sax ha aperto la serata, portando molti a ballare come in una discoteca sotto le stelle, intonando le canzoni del momento o di qualche stagione consegnata ai classici intramontabili. A seguire sabato c’è stata l’apprezzata musica popolare del gruppo di Cave i “Cavesjia”. Un gruppo di donne con i classici gonnelloni colorati e folcloristici ha animato ulteriormente la scena facendo spettacolo. Mentre domenica si è svolta la “cena conviviale di beneficienza con i cittadini del Quartiere Colleferro Scalo” allietata da “Menestrello”.
Due serate ben riuscite, per molti sono stati proprio l’ideale per trascorrere l’ultimo scampolo d’estate sotto casa. Una piccola tradizione portata al traguardo della terza edizione in uno scenario perfetto per brindare con una accurata selezione di vini e accompagnarla con un altrettanto valido assortimento gastronomico.
L’evento prosegue il successo nelle precedenti edizioni, aggregando in una godibilissima atmosfera familiare colleferrini e anche diverse persone di fuori città. La manifestazione ha creato una dimensione di famiglie dello Scalo che sono scese a viverepresso Piazza San Gioacchino, nel cuore dello Scalo colleferrino, la zona storica da cui l’abitato di Colleferro ha avuto origine e che oggi è frequentata da migliaia di pendolari per la presenza della comoda Stazione Ferroviaria.
Organizzata dall’Associazione Aps Diapason di Colleferro, presieduta da Pippo Sax, la manifestazione si propone quale importante occasione per valorizzare i prodotti enogastronomici del territorio, offrendo ai partecipanti un percorso di degustazione che ha dato risalto ad una selezione delle migliori cantine locali. Le serate sono state arricchite da tanta buona musica, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente che ha esaltato l’esperienza sensoriale offerta dai vini in degustazione.
Pippo Sax, vertice dell’Associazione Diapason, ha dichiarato:
«Sono soddisfatto di come è andata questa edizione di ‘Calici nell’Antico Borgo’, inoltre come già avevo detto in una precedente intervista, sono sicuro di parlare a nome di tutti nel dire che siamo orgogliosi che il Sindaco Pierluigi Sanna e l’Amministrazione di Colleferro tutta abbiano da subito sostenuto il nostro progetto e abbiano fortemente voluto che questo evento si svolgesse proprio nel quartiere che segna le origini della nostra città. Abbiamo avuto il prestigioso patrocinio del Comune di Colleferro e, per questa edizione, abbiamo anche fatto dei nuovi assortimenti nei vini che abbiamo proposto a tutti i partecipanti. Sono felice che sia stata una bellissima festa con il meglio dell’enogastronomia e tanta ottima musica.
Ringrazio il Sindaco Pierluigi Sanna per essere intervenuto domenica, il Vicesindaco Giulio Calamita e l’Assessore Marco Gabrielli che ha partecipato ed è stato presente in entrambe le giornate. Ringrazio il parroco Don Cristian per tutto il suo supporto e la sua presenza costante.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno dato il massimo per l’ottima riuscita della manifestazione».
Appuntamento che non si sono fatti scappare gli amanti del buon vino, “Calici dell’Antico Borgo” è stata un’occasione per riscoprire e valorizzare uno dei luoghi più suggestivi e storici di Colleferro. La scelta di Piazza San Gioacchino come location dell’evento non è casuale: questo luogo, con la sua atmosfera antica e il suo fascino intramontabile, rappresenta il contesto ideale per una serata all’insegna della convivialità e della riscoperta delle tradizioni locali.
Tutto si è svolto aggregando in una godibilissima atmosfera familiare colleferrini e anche diverse persone di fuori città. La manifestazione ha creato una dimensione di famiglie dello Scalo che sono scese a vivere la festa di quartiere con semplicità, immediatezza ma tanta voglia di esserci, di appropriarsi completamente di questo spicchio di città e sperimentare in una chiave diversa Piazza San Gioacchino, nel cuore dello Scalo colleferrino, zona storica da cui l’abitato di Colleferro ha avuto origine.
Tanta buona musica coinvolgente che ha saputo esaltare ulteriormente l’esperienza sensoriale sostenuta, fin dalla prima edizione, dal Sindaco Pierluigi Sanna, insieme a tutta l’amministrazione comunale, riconoscendo in “Calici dell’Antico Borgo” una iniziativa capace di rafforzare il legame della comunità con le proprie radici.
Il bilancio complessivo, con il sold out dei tavoli per la cena sia sabato sia ancor di più domenica, nonostante i diversi eventi concomitanti che forse hanno sottratto qualche presenza, è comunque di due serate ben riuscite.
Per i molti partecipanti sono stati proprio l‘ideale per trascorrere l’ultimo scampolo d’estate sotto casa o vicino, godendosi una compagnia gradevole e quattro chiacchiere in totale tranquillità. Una piccola tradizione portata al traguardo della terza edizione in uno scenario perfetto per brindare con una accurata selezione di vini locali che esprimono il meglio del territorio con qualche bollicina”ospite” e accompagnarla con un altrettanto valido assortimento gastronomico. Gustosi i primi preparati dalle signore esperte e squisite le salsicce alla piastra e le verdure servite. Una esperienza tra sapori autentici, musica e quella semplicità che ha il sapore di casa, capace di attrarre non solo gli abitanti locali, ma anche visitatori, desiderosi di scoprire e assaporare un buon calice in compagnia.
Alessandra Battaglia

