Si è concluso a Cave il Festival letterario “Un parco di libri”, una manifestazione che ha allestito nel Parco di Villa Clementi e nel Teatro Comunale Paravani di Cave spazio diffuso di incontri, letture, bambini, famiglie, appassionati di lettura e partecipazione culturale. Un’esperienza che ha offerto intrettenimento culturale a pubblici diversi, appunto rivolgendosi alle famiglie come agli appassionati di letteratura, confermando la centralità del libro come strumento di dialogo e crescita condivisa.
Archiviata da pochissimo questa edizione 2026, l’Associazione è già proiettata verso il prossimo grande appuntamento annuale: il Premio Letterario “Caffè Corretto – Città di Cave”, che si prepara a raccogliere e rilanciare l’energia culturale costruita in tutti questi mesi, ampliandone orizzonti e contenuti. Appuntamento il pomeriggio del 27 giugno 2026 presso il Chiostro di San Carlo a Cave (ingresso gratuito).
Le componenti di Caffè Corretto si sono alternate anche con ruoli diversi conducendo presentazioni di libri e interfacciandosi con pubblico ed ospiti. Ne è nato uno spazio di incontro stimolante e anche curato con coccole da assaggiare insieme.
Tra gli elementi di maggiore rilievo del percorso figurano i laboratori esperenziali condotti con successo ad esempio dalla direttrice del Museo Lorenzo Ferri di Cave dott.ssa Francesca Pizziconi, le full immercion molto coinvolgenti a cura della libraia indipendente Ylenia Ceccarelli, specializzata in lettura personalizzata, e tanti altri qualificati collaboratori, inclusi due stand di oggettistica a tema letteratura e passioni d’arte e gioielli, da indossare e sfoggiare. Molto interessanti le diverse mostre artistiche e fotografiche curate da Arnaldo Camilloni e Umberto Camilloni, insieme all’esposizione delle opere di Silvana Santi, che hanno arricchito la cornice esterna del festival con linguaggi visivi capaci di dialogare con la parola scritta e con il territorio. Danzamica ha realizzato intermezzi gradevoli in cui ha interpretato a passo appunto di danza le narrazioni presentate. Si è conclusa con successo l’edizione 2026 del Festival della Letteratura “Un Parco di Libri”, che ha trasformato la Villa Clementi di Cave in un laboratorio culturale diffuso, animato da incontri, presentazioni, laboratori e momenti di partecipazione dedicati al mondo del libro e della narrazione. Grande attenzione quella dedicata anche ai laboratori didattici per bambini e pure ad adulti, “da 0 a 99 anni”, pensati come spazi di incontro intergenerazionale e partecipazione attiva, oltre a un calendario di incontri e presentazioni con autori e protagonisti del panorama culturale, con l’obiettivo di stimolare riflessioni, confronto e consapevolezza. Non sono quindi mancati i laboratori didattici dedicati ai bambini e non solo, pensati in una formula inclusiva e trasversale. Accanto a questi, una serie di incontri e presentazioni hanno proposto momenti di confronto e di valore culturale. Tutte queste attività hanno contribuito a creare un dialogo continuo tra linguaggi visivi e letterari.
Particolarmente significativo il successo della prima edizione del “Premio Caffè e Latte”, assegnato a un autore che ha saputo conquistare il pubblico più esigente e sincero: i bambini-giurati. Il riconoscimento è andato a Michele Marchitto, autore dell’albo illustrato “L’uomo e la foglia rossa”, impreziosito dalla creatività poetica di Julian Charlton. Michele Marchitto non è stato solo un vincitore, ma una presenza capace di lasciare un segno profondo. Attento, empatico e schietto, ha saputo instaurare un rapporto autentico con il pubblico, donando tempo, ascolto e dediche personalizzate a chiunque si sia avvicinato a lui. Un gesto semplice ma raro, che ha trasformato la premiazione in un’esperienza umana oltre che letteraria. A coronamento del riconoscimento, l’autore ha inoltre scelto di donare all’Associazione l’intero premio ricevuto, sottolineando la consapevolezza del valore e dell’impegno necessario per realizzare un progetto culturale di questa portata. Un gesto accolto con profonda gratitudine e che rafforza lo spirito collaborativo alla base dell’intero Festival e di iniziative che comportano così tanto impegno.
Nel videoservizio (girato da David Cardarelli per Monolite) che accompagna l’evento trovano spazio anche le dichiarazioni del Sindaco di Cave Angelo Lupi e dell’Assessore alla Cultura, dott.ssa Silvia Baroni, che hanno sottolineato il valore dell’iniziativa come motore di crescita culturale e sociale per la comunità, evidenziando l’importanza di promuovere eventi capaci di unire letteratura, partecipazione e territorio.
Con la chiusura di “Un parco di libri” e l’attesa per il nuovo capitolo di “Caffè Corretto – Città di Cave”, la città conferma la propria vocazione a essere laboratorio culturale vivo, dove la letteratura non è solo lettura, ma incontro, comunità e relazione. Ora Cave, archiviato “Un Parco di Libri 2026”, in collaborazione tra Comune, Pro Loco e Associazione Caffè Corretto, rilancia verso il Premio “Caffè Corretto – Città di Cave”. Mentre è ancora fresca questa esperienza intensa durata tre giornate che ha coinvolto pubblici diversi, confermando il valore della cultura come strumento di crescita, dialogo e coesione sociale, il percorso rilancia sul territorio l’atteso Premio che promette lo sbocciare di idee e incontri. il Festival della Letteratura “Caffè Corretto – Città di Cave”, che rappresenterà il naturale proseguimento del percorso avviato, con un ampliamento delle attività e delle proposte culturali.
A guidare il percorso dell’Associazione sono le presidenti Claudia Manni ed Elena Pucci, che hanno sottolineato come il Festival (come il prossimo Premio) sia il risultato di un lavoro condiviso e costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra istituzioni, volontari, artisti e comunità, anche commerciale, del territorio, con l’obiettivo di rendere la cultura sempre più accessibile e partecipata.
Nel frattempo, ci avviciniamo ad un altro importante riconoscimento letterario porterà ancora una volta Cave al centro della scena culturale nazionale: il 27 giugno 2026 sarà infatti in città la vincitrice ufficiale della XVI edizione del Premio Letterario “Caffè Corretto – Città di Cave”, ovvero Sabrina Zuccato, autrice del romanzo “La levatrice di Nagyrév”, edito da Marsilio.
Con la chiusura di “Un Parco di Libri 2026”, Cave si conferma un punto di riferimento nella promozione culturale, pronta a proseguire il proprio percorso con il Premio Letterario “Caffè Corretto – Città di Cave”, all’insegna della partecipazione, dell’incontro e della valorizzazione della parola.
Alessandra Battaglia


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