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Gerano, inaugurato accesso al Santuario di S. Anatolia

Fede, istituzioni e territorio uniti nel segno del Giubileo

by Alessandra Battaglia

Una giornata intensa di spiritualità, partecipazione e valorizzazione del territorio quella vissuta ieri, venerdì 8 maggio, dalla comunità di Gerano, il suggestivo borgo dei Monti Ruffi immerso nella Valle del Giovenzano, in occasione dell’inaugurazione ufficiale dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell’accesso al Santuario di Santa Anatolia, tra i luoghi di culto più significativi dell’intero comprensorio romano. La cerimonia, svoltasi alle ore 15:30 presso il Prato di Santa Anatolia,(uno grande spazio che ospita la tradizionale Festa e Fiera di S.Anatolia che si tiene in occasione dei grandi festeggiamenti in onore della Santa: cliccando qui il videoservizo di David Cardarelli per Monolite Notizie realizzato lo scorso anno). L’evento ha richiamato numerosi cittadini, fedeli, pellegrini e rappresentanti istituzionali, confermando il profondo legame che unisce il territorio a questo storico santuario dedicato alla martire e vergine romana Santa Anatolia.

L’intervento ha restituito piena fruibilità all’area di accesso del complesso religioso, migliorandone sicurezza, accessibilità e accoglienza. Un’opera significativa che si inserisce nel più ampio programma degli interventi legati al Giubileo 2025 e che rappresenta un importante segnale di attenzione verso i luoghi della fede, della memoria e dell’identità locale. Nel corso dell’evento sono stati illustrati nel dettaglio i lavori realizzati, finalizzati alla valorizzazione degli spazi esterni e alla creazione di un percorso più sicuro e funzionale per i numerosi visitatori che ogni anno raggiungono il santuario, meta di devozione non soltanto per la popolazione locale ma anche per pellegrini provenienti da diversi territori del Lazio.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e religiose. Tra gli interventi più attesi quelli del Sindaco di Gerano Danilo Felici, del Vice Sindaco della Città Metropolitana di Roma Pierluigi Sanna, del Delegato del Commissario Straordinario per il Giubileo Marco Vincenzi, di Sua Eccellenza Rino Fisichella e di Sua Eccellenza Mauro Parmeggiani.

Presenti inoltre diversi Sindaci del bacino territoriale, a testimonianza dell’importanza istituzionale dell’iniziativa.

Nel corso della manifestazione, il Sindaco di Gerano Danilo Felici ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento e per la grande partecipazione della cittadinanza, esprimendosi così ai microfoni di Monolite:

“È stata una bellissima iniziativa che ha visto una straordinaria partecipazione della comunità. A nome dell’Amministrazione comunale desidero ringraziare i tanti cittadini intervenuti e tutte le autorità religiose, civili e militari presenti per l’occasione importante a Gerano. Questo intervento rappresenta non soltanto un’opera di riqualificazione importante, ma anche un segnale concreto di attenzione verso un luogo profondamente caro ai nostri concittadini e a tutti i fedeli che ogni anno raggiungono il Santuario di Santa Anatolia”.

L’evento, patrocinato dal Comune di Gerano, dal progetto “Pellegrini di Speranza – Giubileo 2025” e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, rafforza ulteriormente il ruolo di Gerano nel percorso di accoglienza e spiritualità che accompagna l’Anno Santo, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e paesaggistico di una delle realtà più caratteristiche della provincia romana. Il Santuario di Santa Anatolia, situato poco prima dell’ingresso al paese di Gerano (dislocato nella zona alta) presso il celebre Prato di Santa Anatolia, è noto anche per ospitare nello spazio verde antistante la tradizionale Fiera di Santa Anatolia, appuntamento molto sentito dalla popolazione e seguito negli anni anche dal nostro giornale Monolite Notizie attraverso servizi e approfondimenti dedicati nel mese di Luglio (come questo ad esempio). L’inaugurazione arriva inoltre a poche settimane dal grande successo dell’ultima edizione dell’Infiorata di Gerano, la più antica d’Italia realizzata esclusivamente con fiori freschi, che anche nel 2026 ha richiamato migliaia di visitatori confermando la capacità del piccolo centro di coniugare tradizione, fede e promozione culturale. Con la riapertura e la riqualificazione dell’accesso al Santuario di Santa Anatolia, Gerano restituisce così all’intera comunità un luogo profondamente identitario e carico di spiritualità, proiettandosi al tempo stesso nel cammino del Giubileo con rinnovato entusiasmo e senso di appartenenza.

Alessandra Battaglia

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