Home Attualità Reportage della Festa e Fiera di Santa Anatolia

Reportage della Festa e Fiera di Santa Anatolia

Tra culto, tradizione e incontri in un immenso bazar di prodotti. Il 25 luglio Degustazione vini

da Alessandra Battaglia

Gerano si prepara alla Degustazione di Vini e Prodotti Tipici che si terrà il 25 luglio e alla 41 Sagra degli Strozzapreti (26 e 27 luglio), nel frattempo ecco il Video/Reportage da Gerano della Festa di Santa Anatolia svoltasi nella stessa location del Prato di Santa Anatolia dove si terranno gli altri eventi estivi

Reportage Festa e Fiera di S. Anatolia tenutasi lo scorso –9 e 10 luglio 2025.

Sotto una luna limpida come una promessa, e un’aria fresca che ha richiesto golfini e giacche leggere anche in piena estate, si è svolta a Gerano la tradizionale Festa e Fiera di Santa Anatolia. Due giorni, il 9 e 10 luglio, in cui questo piccolo delizioso borgo della Valle del Giovenzano si è trasformato in un crocevia di fede, identità e cultura rom, accogliendo comunità, visitatori, curiosi e pellegrini in un evento che è molto più di una celebrazione religiosa.

👉 Vi riportiamo allegato a questo articolo il Video/reportage completo della Festa di Santa Anatolia a Gerano, per rivivere i momenti salienti e lasciarvi trasportare dalle atmosfere uniche di questo appuntamento che unisce spiritualità, cultura nomade, tradizione contadina e contemporaneità.

Noi di Monolite Notizie abbiamo fatto un tuffo tra storia e spiritualita. Questa festa, nata nel 1838 ma con radici più profonde, affonda la sua anima nella devozione per Santa Anatolia, martire romana e protettrice di Gerano. Le sue reliquie, arrivate nel X secolo, sono custodite nella chiesetta romanica che sorge poco sopra il paese, immersa in una cornice di verde che sembra sospesa nel tempo.

La processione ha mantenuto la sua intensità emotiva: un tempo guidata da nomadi a cavallo, oggi vede marciare fianco a fianco autorità locali, famiglie rom, associazioni e tantissimi sindaci della valle, in primis Danilo Felici, primo cittadino di Gerano e la sua Amministrazione, molti esponenti della politica regionale e di Roma, intervenuti a testimoniare il valore della iniziativa. Si è creato un lungo serpentone con tanti devoti cittadini di Gerano e non solo aggregati insieme in un corteo che parla il linguaggio dell’inclusione. La partecipazione delle comunità rom è stata ancora una volta un segno tangibile di appartenenza e rispetto: donne in abiti colorati, bambini emozionati, anziani silenziosi ma profondamente partecipi. Il passaggio davanti alla statua della santa è stato vissuto con un’intensità che ha commosso anche i più scettici.

Quello che accade a Gerano in questi due giorni è qualcosa di raro: un rito condiviso tra popoli, lingue, culture diverse. La spiritualità rom, spesso fraintesa o ignorata, si manifesta qui con autenticità. Preghiere, ex-voto, gesti silenziosi ma eloquenti: il linguaggio sacro che si parla qui è universale. Nessuna distinzione, nessun muro. Solo umanità in cammino.

La festa è anche gioia, folklore, suoni. Sul prato antistante il santuario, la musica del gruppo Erre Sei ha fatto danzare tutti: rom e non rom, bambini e anziani, turisti e locali. La musica popolare romani, piena di ritmo e passione, ha fatto da colonna sonora a una serata che sapeva di condivisione e libertà.

A fare da cornice: giostre che mimano quei cavalli in carosello che tanto abbiamo amato da bambini, danze improvvisate, cori, abbracci. Un momento in cui la diversità culturale non è folklore da esibire, ma linfa vitale da celebrare.

Tra bancarelle colorate  che offrivano anche oggetti introvabili e sprigionavano tanti profumi invitanti, la Fiera  di Gerano ha saputo unire passato e presente in un vero enorme villaggio in festa. Nata come mercato agricolo (le antiche nundinae romane), ancora oggi offre una varietà affascinante di artigianato (cuoio, vimini, terracotta), gastronomia (dal classico street food ai piatti tipici locali) e laboratori culturali.

In particolare, i sapori di diversi  produttori locali di eccellenza hanno attratto ed incantato i visitatori con il laboratorio sensoriale per evocare la fascinazione legata ai Gitani, ha arricchito la due giorni di un viaggio olfattivo e culturale tra spezie e aromi che evocano storie nomadi. Il piccolo ma affascinante stand che riproponeva una sintesi del Museo delle Scatole di Latta che ha sede a Gerano (imperdibile una visita, e rimane aperto al pubblico per tutto il periodo estivo e non solo), ha aggiunto un tocco di nostalgia e meraviglia.

Quello che resta dopo la festa non è solo il ricordo di suoni e sapori unici che torneremo ad assaporare a Gerano. È l’emozione di un incontro vero, non stereotipato. Gerano, per due giorni, ha costruito un ponte tra mondi, tra chi arriva e chi accoglie, tra chi prega e chi osserva, tra chi è stanziale e chi viaggia.

Non è stato quel folclore da vetrina, ma prova di un racconto di vita intessuto insieme, un incontro fatto di sguardi sinceri, mani tese, parole che non hanno bisogno di traduzione.

Chi come noi di Monolite ha partecipato alla festa di Santa Anatolia sa che è stata un’esperienza trasformativa: un incontro autentico tra comunità rom e geranesi, in un clima di rispetto e partecipazione condivisa. Ne abbiamo apprezzato il valore spirituale profondo, espresso in riti sentiti e gesti carichi di significato. Ci ha colpito la ricchezza culturale evidente in musica, danze, artigianato e gastronomia. Catturati dal fascino di queste radici antiche, che sanno ancora parlare al presente, rinnovandosi nel dialogo tra culture, torneremo presto a Gerano per gli eventi di Degustazione enogastronomica del 25 luglio (seguono in coda dettagli) e del 26 e 27 luglio, per la 41 esima Sagra degli Strozzapreti (cliccando qui il link del nostro articolo dedicato).

Come ha scritto un autore di Gerano, Giuseppe Tommaso Patrizi, nella sua pubblicazione intitolata Due giorni sotto lo stesso cielo, la paura del diverso è figlia di una fragilità nascosta. Ma a Gerano, questa fragilità si trasforma in forza collettiva, in una società che si scopre capace di custodire la propria storia aprendosi all’altro. Questa festa dimostra che tradizione e apertura possono convivere, senza conflitti, anzi, arricchendosi a vicenda.

E adesso cari Lettori di Monolite?

Chi è stato a Gerano il 9 e 10 luglio 2025 è tornato a casa con qualcosa in più: forse un profumo, forse una musica, forse un sorriso. Di certo, una consapevolezza nuova: che la diversità non divide, ma arricchisce. Che l’incontro non è pericoloso, ma necessario. Che le feste come questa non sono folklore, ma futuro. E con la voglia di tornare a Gerano per scoprirne anche il borgo con piu calma, passeggiando e prendendo parte ad altre iniziative.

La Fiera e la Festa di santa Anatolia sono stati un evento che ha celebrato una santa, ma anche un’idea di mondo. E tu, ci sarai la prossima volta?

Il prossimo evento che si terrà a Gerano sarà la Degustazione di Vini e Prodotti Tipici, in programma venerdì 25 luglio alle ore 18:00, presso il prato di S. Anatolia. Sette cantine del territorio guideranno i partecipanti alla scoperta dei sapori locali, accompagnate da sommelier professionisti che illustreranno le caratteristiche dei vini in degustazione. Non mancheranno birra artigianale e una selezione di prodotti tipici da accompagnare ai calici. Dalle ore 21:30 la serata continuerà con musica live grazie alla tribute band di Vasco Rossi. In coda trovate la locandina dedicata. Mancano pochi giorni.

Dopo la Degustazione del 25 luglio, il 26 e 27 luglio a Gerano ci sara la Sagra degli Strozzapreti, cliccando qui in lettura articolo dedicato con tutte le informazioni.

Gerano aspetta gli Amici di Monolite Notizie.

Alessandra Battaglia

Ti potrebbe interessare anche:

2 commenti

A Gerano: degustazioni, musica e Sagra degli Strozzapreti - Monolite Notizie. Il giornale online dei Monti Prenestini e Castelli Romani Luglio 24, 2025 - 2:56 pm

[…] musica e Sagra degli Strozzapreti Cave Reportage di S. Anatolia tra sport, comunità… Reportage della Festa e Fiera di Santa Anatolia Sotto il fresco di Ciciliano: gnocchi, memorie e… “Avevo gli occhi belli”: la voce di […]

Rispondi
Gerano: magia e gusto lo trasformano in un ristorante a cielo aperto - Monolite Notizie. Il giornale online dei Monti Prenestini e Castelli Romani Agosto 7, 2025 - 3:53 pm

[…] aver fatto danzare il cuore del paese con la Festa e Fiera di Santa Anatolia (cliccando qui il Reportage Video del nostro David Cardarelli di Monolite Notizie) e la Sagra degli Strozzapreti, l’estate a Gerano non si ferma, anzi: entra ora nel suo momento […]

Rispondi

Lascia un Commento