Tivoli compie un nuovo passo nel percorso di innovazione urbana grazie al progetto Smart City promosso dal Comune di Tivoli insieme a WindTre, attraverso un partenariato pubblico-privato pensato per trasformare la tecnologia in uno strumento concreto al servizio della comunità. La città famosa per le bellezze architettoniche e la sua storia, si propone di guardare al futuro senza rinunciare alla propria identità. L’obiettivo è ambizioso: costruire una città più efficiente, sostenibile e connessa, capace di utilizzare dati, infrastrutture digitali e sistemi intelligenti per migliorare la qualità della vita, semplificare il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione e rendere più efficace la gestione del territorio.
Il progetto nasce in un contesto dal forte valore storico, culturale ed economico. Tivoli, porta d’ingresso tra Roma e l’entroterra laziale, custodisce patrimoni riconosciuti in tutto il mondo come Villa d’Este e Villa Adriana, simboli di una tradizione culturale che oggi incontra le sfide della contemporaneità. In questa prospettiva, la transizione digitale diventa una leva strategica per sostenere competitività, turismo, sostenibilità ambientale e sviluppo economico. L’accordo prevede la realizzazione di un ecosistema integrato di soluzioni digitali capace di ottimizzare processi, ridurre sprechi e potenziare la capacità di risposta dei servizi comunali. Una strategia che si inserisce nel quadro della sostenibilità ambientale e sociale, attraverso modelli di gestione basati sui dati e orientati alla resilienza urbana.
Tra gli ambiti prioritari individuati dal protocollo figurano il monitoraggio della qualità dell’aria e dei parametri ambientali, l’ottimizzazione dell’illuminazione pubblica e dei consumi energetici, la gestione intelligente della mobilità e il miglioramento dei processi di segnalazione e intervento sul territorio. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla cybersecurity e alla protezione dei dati, per garantire sicurezza delle informazioni e continuità operativa.
Gli impatti attesi riguardano il miglioramento dei servizi pubblici e dell’esperienza urbana, grazie a strumenti capaci di ridurre tempi e costi di gestione, favorire la manutenzione predittiva e rendere più tempestivi gli interventi su decoro e sicurezza. Sul piano ambientale, l’utilizzo dei dati consentirà decisioni più efficaci per ridurre consumi ed emissioni, mentre sul fronte sociale saranno attivati percorsi di formazione e inclusione digitale rivolti alla Pubblica Amministrazione, ai cittadini e alle realtà produttive locali.
«Questo progetto conferma il ruolo del partenariato pubblico-privato come leva concreta per accelerare l’innovazione nei territori, con soluzioni scalabili e misurabili», ha dichiarato Ivan Tarsitano Direttore Vendita indirette di Wind Tre. «Mettiamo a disposizione infrastrutture, piattaforme e competenze per trasformare i dati in valore pubblico, con un approccio coerente con i nostri impegni ESG: tecnologia abilitante, sostenibilità ambientale, inclusione e attenzione alla qualità dei servizi essenziali per la comunità».
“Questo nuovo traguardo proietta Tivoli nella contemporaneità. L’innovazione digitale diventa strumento al servizio della Città, potenziando i servizi e abbattendo ostacoli burocratici che – troppo spesso – gravano sui Cittadini. Grazie alle infrastrutture di Wind-Tre disporremo di nuove risorse che impatteranno positivamente sulla vita quotidiana. Uno sguardo al futuro che non dimentica il nostro passato: queste risorse ci aiuteranno anche nel turismo e nell’imprenditoria. Da una migliore gestione della mobilità ad azioni più mirate su decoro e sicurezza. Tivoli si rinnova. Accettando ed implementando le evoluzioni contemporanee, senza dimenticare il sostegno a ciò che ci è stato lasciato dalle precedenti generazioni”. Così il Sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi.
“Il partenariato con Wind-Tre permetterà al nostro Comune di dare un’importante accelerazione al processo di digitalizzazione” dichiara l’Assessore al Personale Vincenzo Tropiano. “Sarà facilitato il lavoro dei nostri dipendenti, che disporranno di strumenti in grado di supportare le loro attività, permettendo una risoluzione più efficiente e rapida delle pratiche richieste dalla cittadinanza. Garantiremo – attraverso percorsi di formazione di primo livello – la possibilità alla Pubblica Amministrazione di sviluppare maggiori competenze digitali, fornendo conoscenze fondamentali per le sfide del mondo attuale. Tivoli guarda avanti – insieme ad alleati importanti – promuovendo modelli amministrativi che sanno cogliere le opportunità contemporanee, costruendo un miglior servizio per la comunità”.
“Questo progetto segna un passo concreto verso una gestione più moderna ed efficiente dei servizi pubblici, fondata sull’integrazione tra operatività e dati” afferma il Direttore Generale di ASA Tivoli SpA, Emilio Engst. “L’innovazione tecnologica ci consentirà di migliorare la programmazione degli interventi – continua – ridurre i tempi di risposta e rafforzare il decoro urbano, la sicurezza e la sostenibilità ambientale. Per ASA rappresenta un’evoluzione strategica, che coniuga qualità del servizio, tutela dei dati e rafforzamento del rapporto con i cittadini, valorizzando il ruolo del partenariato come leva per accelerare i processi di innovazione.”
L’accordo prevede la realizzazione di un ecosistema integrato di soluzioni digitali che abiliti una governance urbana più efficace, con l’obiettivo di ottimizzare processi, ridurre sprechi, potenziare la capacità di risposta della macchina amministrativa e incrementare la qualità della vita. Il progetto è concepito per favorire la resilienza della città e accompagnare, in modo inclusivo, l’evoluzione dei bisogni della comunità, promuovendo accessibilità ai servizi, semplificazione e trasparenza.
Tivoli si configura come un contesto di elevato valore storico, culturale ed economico. Città d’arte di rilievo internazionale alle porte di Roma, custodisce patrimonio e bellezze riconosciute dall’UNESCO, come Villa d’Este e Villa Adriana, che alimentano un turismo qualificato e sostengono una filiera di servizi articolata e diffusa. A questa vocazione culturale si affiancano tradizioni produttive e competenze consolidate nel commercio, nell’artigianato e nelle attività connesse al patrimonio paesaggistico e termale, elementi identitari che contribuiscono alla vitalità economica locale. In tale scenario, lo sviluppo di una transizione digitale rappresenta una leva strategica per accompagnare la crescita del territorio, rafforzarne l’attrattività e la competitività, e promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile, nel pieno rispetto delle peculiarità urbane, ambientali e sociali della città.
Il protocollo prevede la valutazione di soluzioni evolute per la raccolta, l’integrazione e l’elaborazione dei dati generati da sensori e sistemi urbani, a supporto di ambiti applicativi considerati prioritari dall’Amministrazione. Tra questi rientrano il monitoraggio della qualità dell’aria e dei principali parametri ambientali, l’ottimizzazione dell’illuminazione pubblica e dei consumi energetici, la gestione intelligente della mobilità e il miglioramento dei processi di presa in carico delle segnalazioni e degli interventi sul territorio. L’iniziativa consentirà inoltre di valorizzare le potenzialità dei servizi digitali a supporto della relazione con il cittadino, favorendo l’integrazione con i canali comunali già esistenti e l’adozione di adeguate misure di cybersecurity e protezione dei dati, a garanzia della continuità operativa, della sicurezza delle informazioni e del rafforzamento del rapporto di fiducia con la comunità.
Gli impatti attesi riguardano il miglioramento dei servizi pubblici e dell’esperienza urbana, con interventi orientati a ridurre tempi e costi di gestione, abilitare manutenzione predittiva e rendere più tempestive le azioni sul decoro e sulla sicurezza. In chiave ambientale, la disponibilità di dati e indicatori favorirà scelte basate su evidenze per la riduzione dei consumi e delle emissioni, nonché un uso più efficiente delle risorse. Sul fronte sociale, particolare attenzione sarà dedicata all’inclusione digitale attraverso iniziative di formazione e accompagnamento rivolte al personale della PA, ai cittadini e alle realtà economiche locali, per rafforzare competenze e accesso ai servizi, contrastando il divario digitale.
Il progetto Smart City rientra nel più ampio piano di sostenibilità 2035 di WindTre articolato su otto obiettivi misurabili e integrati nelle attività aziendali. La società porta avanti da anni un impegno concreto nella promozione di soluzioni tecnologiche orientate a uno sviluppo più inclusivo e rispettoso dell’ambiente e punta a raggiungere di anno in anno risultati significativi nelle tre dimensioni ESG.

