La giornata dedicata a Santa Barbara, Patrona di Colleferro, lo scorso 4 dicembre 2025, ha raccontato molto più di una sentita tradizione religiosa. L’intero giorno è stato lo scandire continuo di una festa dell’identità collettiva, un tributo corale alla memoria, al senso di appartenenza e alla bellezza dell’incontro tra generazioni. In particolare moltissima la presenza di giovani e giovanissimi.
In un lungo itinerario che ha attraversato l’intero centro cittadino, da Piazza Mazzini fino a San Bruno, trasformando le strade in un teatro a cielo aperto, illuminato da un sole prodigioso e caldo, dove emozioni, colori, profumi e vasta partecipazione hanno palpitato con soddisfazione ed orgoglio.
Fin dalle primissime ore del mattino, la Città ha preso vita tra omaggi ufficiali ed incontri. Le note della Banda Filarmonica Città di Colleferro, guidata dal Presidente Diego Stella, hanno scandito il ritmo dei festeggiamenti. Grande affluenza in piazza Italia, sotto le finestre del Palazzo Comunale di Colleferro, vestito di luci per il Natale. Qui ha preso forma l’incontro collettivo tra il viavai i colleferrini e turisti o cittadini dei comuni viciniora.
Ritmo, presenza viva della cittadinanza, devozione e voglia di incontrarsi si sono dimostratye costanti in tutto il giorno caldamente accompagnati da una temperatura che invitava a condividere i grandi festeggiamenti nell’anno del 90esimo anniversario dalla fondazione stessa della Città Morandiana.
Tra gli appuntamenti salienti il concerto già citato in Piazza Italia circondata da mille stand della Fiera, l’inaugurazione della nuova sede della Pro Loco di Colleferro, guidata dalla Presidente Cristina Sabbioni, al piano terra del Municipio. Questo nuovo spazio rappresenta un tassello importante ed un passo simbolico di grande valore: la casa delle tradizioni, della coesione associativa, della cultura torna ad essere spazio aperto., accessibile, vissuto e centrale nella costruzione del tessuto sociale, dislocata proprio nella sede stessa del Comune.
Le strade della città sono diventate un fiume umano in movimento: migliaia di persone hanno preso parte alla grande Fiera di Santa Barbara, uno dei cuori pulsanti della giornata, che ha proposto un’ampia e variegata offerta tra artigianato, attrezzi ed oggetti introvabili, enogastronomia, prodotti locali e tantissime idee regalo, nel solco della tipicità e del saper fare.
Nel frattempo, sotto i portici del Comune lo stand dei volontari della Pro Loco offrivano dolcetti deliziosi e bevande calde accanto alla rinomata mostra micologica , il tutto allietato da momenti musicali con diversi gruppi che hanno animato il centro. Dopo un irrinunciabile tour tra bancarelle ed espositori, è arrivato il solenne momento della messa officiata alla presenza del Vescovo Sua Eccellenza Monsignor Stefano Russo.
Presso la chiesa dedicata alla Santa, l’evento di culto ha richiamato il senso profondo di una festa che affonda le proprie radici nella spiritualità e nel coraggio.
Un momento successivo molto sentito e partecipato è stata la visita del Sindaco Pierluigi Sanna e degli Amministratori colleferrini alla vicina sede dei Vigili del Fuoc, da sempre legati alla protettrice S.Barbara, in un abbraccio conviviale simbolico tra istituzioni, valori e cittadinanza.
A fare da sfondo iniziando a risaltare sempre di più nel far della sera, il Palazzo comunale trasformato dall’imbrunire in un elegante abito di luci da gran gala, raffinato e sontuoso, degno di una celebrazione tanto partecipata. L’atmosfera era carica di calore ed in ogni angolo si respirava una straordinaria armonia tra sacro e popolare, nel pieno spirito dell’iniziativa stessa.
Presente in ogni fase della lunghissima giornata il Primo Cittadino Pierluigi Sanna, che ha seguito con energia ed attenzione ogni diversa tappa della festa, fino al tardo pomeriggio, quando è dovuto partire per un importante viaggio all’estero già pianificato da tempo. La sua presenza costante, affiancato dai componenti dell’Amministrazione al suo fianco, ha espresso e sottolineato il forte e solido legame tra amministrazione e cittadinanza.
Nel pomeriggio , un altro tassello importante ed attesissimo, si è aggiunto come promesso al mosaico delle tantissime attività: l’apertura straordinaria dei rifugi antiaerei di Via Roma, un autentico scrigno di memoria collettiva, resa disponibile grazie alla presenza del ViceSindaco Giulio Calamita che ha accolto i tanti accalcati in fila per la visita sotterranea di Colleferro. Un’occasione speciale per entrare nella storia, tra cunicoli scavati per estrarre la materia prima utile alle costruzioni edificate al livello stradale. Un’occasione per riflettere anche, dato l’uso come rifugi antiaerei durante i bombardamenti, su quanto la pace, la libertà e la coesione socialeaffondino le proprie radici nei momenti più complessi e difficili del passato. Un gesto simbolico che ha unito ancora una volta memoria e presente, offrendo a cittadini e famiglie anche non di Colleferro, un’esperienza molto intensa e toccante, capace di arricchire il clima già eccezionale della festa.
Nel corso della giornata la numerosa partecipazione delle istituzioni ha reso più solenne e significativa la Festa di Santa Barbara: numerosi sindaci ed amministratori provenienti dai comuni limitrofi hanno scelto di essere presenti, testimoniando unità, vicinanza e spirito di collaborazione con Colleferro.
Da Valmonrone ad Artena, da Segni a Genazzano e Labico, tanti sono stati i volti del mondo amministrativo del territorio e provenienti dalla Capitale che hanno preso parte alle celebrazioni, rafforzando quel senso di comunità territoriale che caratterizza i momenti di riferimento per tutta la nostra area territoriale.
A chiudere la giornata, la sfilata della Fanfara dei Bersaglieri, con un ingresso emozionante e travolgente, è arrivata di corsa in Piazza Italia, salutando la festa con ritmo ed orgoglio, accompagnando Colleferro verso il finire della serata ricca di ricordi e gratitudine. A fare le veci del Sindaco Sanna il Vice Sindaco Giulio Calamita.
In un tempo attuale che purtroppo spesso smarrisce il senso delle ricorrenze, Colleferro ha dimostrato di saper riscoprire ancora una volta, con Santa Barbara, il valoredella memoria condivisa, della comunità che cammina insieme e si confronta nel dialogo, all’insegna della voglia di migliorare sempre, accogliendo le desiderata del quotidiano. Una Festa che è lo specchio di ciò che una città può essere quando non dimentica chi è.
Una giornata che ha parlato al cuore dei cittadini, ma anche alla coscenza delle istituzioni: insieme, per costruire e custodire memoria, valori e futuro.
Alessandra Battaglia


