Nell’edizione 2025 della manifestazione “I Colori della Musca” si è svolta una importante tappa presso il Centro Sociale Anziani di Colleferro, guidato dal Presidente Amedeo Tibaldi. L’evento ha trovato una cornice ideale nella sede ampia, accogliente e ricca di spazi, capace di valorizzare al meglio un appuntamento culturale ormai atteso dalla città. Un luogo vissuto e partecipato, che per l’occasione si è trasformato in un vero e proprio polo di incontro tra letteratura, arti visive e musica. Nel videoservizio che racconta l’iniziativa prendono il microfono alcuni dei protagonisti accanto a diversi esponenti delle istituzioni presenti come il ViceSindaco Giulio Calamita e il Presidente del Consiglio Comunale di Colleferro avv. Emanuele Girolami.
Il cuore dell’iniziativa è stato la presentazione di due libri del colleferrino Roberto Palladini, autore profondamente legato al territorio e alla sua memoria. A dialogare con lui, in un’intervista intensa e coinvolgente, la giornalista Alessandra Battaglia, direttrice della testata, che ha saputo guidare il pubblico alla scoperta dei temi, delle suggestioni e del percorso umano e creativo dell’autore. All’iniziativa ha partecipato la figlia dello stesso Roberto Palladini, Alessia, protagonista di uno dei due libri presentati, che ha letto con grande emozione, alcuni brani tratti dai testi. Un confronto autentico, capace di creare un ponte diretto tra scrittura e comunità.
L’evento si è svolto all’interno della sala principale del Centro, impreziosita da una mostra collettiva di opere d’arte, che ha offerto ai presenti un percorso visivo ricco di stili, colori e sensibilità differenti. Accanto alle opere artistiche, grande apprezzamento ha riscosso anche l’allestimento di una esposizione di presepi, testimonianza di una tradizione che continua a parlare al presente attraverso creatività e cura del dettaglio.
A chiudere la serata, un momento musicale di grande suggestione: il concerto di Annamaria, Flavia e Marco, tre artisti che hanno saputo condurre il pubblico in un vero e proprio viaggio emozionale. Il repertorio ha attraversato la musica napoletana del dopoguerra, ricca di sentimento e identità popolare, per arrivare alle atmosfere eleganti e raffinate dell’opera lirica della Belle Époque, creando un ponte sonoro tra epoche, linguaggi e sensibilità artistiche.
“I Colori della Musca” si conferma così, anche nel 2025, una manifestazione capace di unire generazioni, arti e linguaggi diversi, valorizzando talenti locali e spazi cittadini. Un evento che non si limita a proporre cultura, ma la rende esperienza condivisa, nel segno dell’incontro, della bellezza e della partecipazione.
Con questa iniziativa, come sottolineato dallo stesso ViceSindaco Calamita, “Colleferro si conferma fonte inesauribile di proposte di intrattenimento di vario genere”. Qualità e quantità di iniziative non sono mancate nell’anno del 90esimo Anniversario dalla Fondazione della città morandiana e, come dichiarato dal Sindaco Pierluigi Sanna, sembrerebbe che il calendario eventi proseguirà anche per alcuni mesi del 2026.
David Cardarelli

