L’inaugurazione del settimo defibrillatore si inserisce in un percorso più ampio che, negli ultimi mesi, ha visto Cave investire nella prevenzione, nella cardioprotezione e nella vicinanza alle persone. Una storia fatta di iniziative concrete, che il nostro giornale Monolite Notizie ha seguito raccontando le tappe di un intenso impegno collettivo; perchè ci sono gesti che acquistano il loro significato più profondo proprio quando si comprende che, un giorno, potrebbero fare la differenza tra la vita e la morte di qualcuno. A Cave, la collocazione del settimo defibrillatore sul territorio comunale si inserisce in questa prospettiva: un investimento nella sicurezza collettiva, ma anche un segnale di quanto la partecipazione dei cittadini possa trasformarsi in un aiuto concreto per l’intera comunità.
In questo itinerario con mission la salute, il primo appuntamento da ricordare è quello del 9 agosto 2026, quando nei giardini del Teatro Comunale «Milco Paravani» si è svolto il Pranzo Solidale. Cittadini, associazioni, volontari e attività commerciali hanno risposto all’iniziativa contribuendo alla raccolta fondi destinata proprio all’acquisto del defibrillatore per il centro storico. Una giornata conviviale che ha trasformato la partecipazione in un risultato tangibile per la sicurezza pubblica. (Cliccando qui il nostro articolo di bilancio dell’iniziativa stessa.)
Il progetto ha raggiunto un nuovo traguardo sabato 10 ottobre 2026, con l’inaugurazione del settimo dispositivo salvavita in Piazza delle Erbe, alle ore 16:00. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Cave Angelo Lupi, la consigliera comunale con delega alle Politiche Sociali Alessandra Grossi e il presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Monti Prenestini, Marco Febbo. Assieme a loro anche diversi componenti della Croce Rossa Italiana- Comitato Monti Prenestini. Nella stessa giornata, dal primissimo pomeriggio fino a sera, l’Aula Consiliare del Comune ha ospitato il corso gratuito BLSD dedicato alle manovre salvavita e all’utilizzo del defibrillatore, a conferma di quanto la disponibilità delle apparecchiature debba procedere insieme alla formazione delle persone. Tantissimi tra giovani, adulti e persone più mature -provenienti non solo da Cave ma da un più ampio bacino territoriale- hanno voluto prendervi parte, seguendo itutto il corso gratuito. Al termine della lezione frontale e delle prove pratiche, il corso ha sfornato con successo ben 28 i nuovi operatori abilitati.
Questa attenzione alla salute si accompagna a un’altra iniziativa di prossimità: lo Sportello Sociale, inaugurato il 30 maggio 2026 alle ore 16:00 in viale Pio XII, presso il grande palazzo che, dal lato opposto, ospita anche la sede della Polizia Locale, all’indirizzo di Piazza Giuseppe Garibaldi 6. Realizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato Monti Prenestini, lo Sportello Sociale è stato concepito come un punto di ascolto, orientamento e sostegno per le famiglie e per chi attraversa situazioni di fragilità o necessita di informazioni sui servizi disponibili. Cliccando qui il videoservizio dedicato alla inaugurazione dello Sportello Sociale di Cave, attivo gratuitamente per tutti, non solo per cittadine e cittadini di Cave. Un luogo fisico discreto e riservato dove trovare ascolto per farsi supportare rispetto a problematiche o necessità di carattere sociale. Lo Sportello nasce proprio per offrire ascolto, orientamento e sostegno a cittadini e famiglie. L’apertura ordinaria è attiva già dall’8 giugno 2026, il lunedì dalle 17:00 alle 18:00.
Tre momenti diversi, un unico filo conduttore: costruire una comunità capace di prendersi cura delle persone. Il defibrillatore risponde all’urgenza sanitaria, la formazione prepara i cittadini a intervenire e lo Sportello Sociale offre un riferimento per i bisogni quotidiani. È in questa integrazione tra prevenzione, competenze e assistenza che la solidarietà diventa una risorsa stabile per Cave.
Alessandra Battaglia

