Un gesto concreto di responsabilità sociale, capace di tradursi in maggiore sicurezza per tutti. È questo il significato dell’iniziativa che verrà presentata mercoledì 3 dicembre 2025 alle ore 17:00 presso la sede della Dolciaria Gai, in Via Carpinetana Nord 72 a Colleferro. Il Sindaco Pierluigi Sanna e il Presidente del Consorzio PIP, Maurizio Del Brusco, accoglieranno cittadini, imprese e autorità per la cerimonia ufficiale di donazione di due nuovi defibrillatori semiautomatici (DAE) al Comune di Colleferro.
I dispositivi andranno a potenziare in modo significativo la rete di soccorso della zona industriale: grazie a questa donazione — che si aggiunge al DAE già installato nell’area — l’intero Piano di Insediamento Produttivo verrà riconosciuto come “Zona Cardioprotetta”, raggiungendo un totale di tre postazioni salvavita. Una scelta che risponde a un bisogno reale: in contesti dove ogni giorno transitano lavoratori, tecnici, trasportatori e visitatori, la tempestività dell’intervento in caso di arresto cardiaco può fare la differenza tra la vita e la morte.
L’iniziativa del Consorzio e dell’Amministrazione comunale non è soltanto un investimento in attrezzature, ma un segnale di attenzione verso la salute pubblica e verso la qualità della vita nel tessuto produttivo locale. È il frutto di una collaborazione virtuosa tra realtà imprenditoriali e istituzioni, unite dall’obiettivo di rendere Colleferro un territorio sempre più sicuro, moderno e attento alle persone.
La cerimonia di mercoledì sarà dunque più di una semplice inaugurazione: rappresenterà un momento di comunità, un’occasione per sottolineare l’importanza della prevenzione e per valorizzare l’impegno di chi lavora ogni giorno per migliorare il benessere collettivo. La partecipazione dei cittadini, sottolineano gli organizzatori, sarà particolarmente gradita, perché proprio dalla presenza e dalla consapevolezza della comunità nasce il senso profondo di queste iniziative. Un piccolo grande passo, che porta un’altra area di Colleferro verso un futuro più sicuro.
Alessandra Battaglia


