Home Cultura e Spettacolo CANTO LIBERO: il ritorno a Roma del tributo che fa rivivere l’anima di Battisti e Mogol

CANTO LIBERO: il ritorno a Roma del tributo che fa rivivere l’anima di Battisti e Mogol

by Alessandra Battaglia

Dal 1° al 3 dicembre 2025, alle ore 20.30, il Teatro Olimpico di Roma torna a illuminarsi con “Canto Libero”, il grande spettacolo dedicato all’immortale repertorio di Lucio Battisti e Mogol. Un omaggio che non si limita alla memoria, ma che da dieci anni riempie teatri e piazze trasformando ogni replica in un viaggio emotivo dentro la musica italiana più amata.

Nato nel 2015, il progetto non è un semplice concerto né un’operazione nostalgica: è un atto d’amore. Un ensemble di musicisti affiatati — con la direzione artistica di Giovanni Vianelli e la voce di Fabio “Red” Rosso — rilegge i brani storici con rispetto, eleganza e una personalità musicale ben riconoscibile. L’obiettivo non è imitare, ma restituire al pubblico lo spirito autentico di quelle canzoni: il blues, il rock, la visceralità che Battisti teneva dentro di sé. La consacrazione del progetto è arrivata direttamente dal suo coautore principale. Mogol, che negli anni ha più volte raggiunto la band sul palco, non ha mai nascosto il suo entusiasmo.

Memorabile la sera in cui dichiarò:

«Avete suonato esattamente come avrebbe voluto Battisti», un complimento che il frontman definisce “uno dei più belli mai ricevuti”.

Mogol, dopo questa “benedizione”, addirittura, suggerì che un giorno la band avrebbe meritato l’Arena di Verona. Negli anni, Canto Libero ha calcato palcoscenici prestigiosi — dal Dal Verme di Milano al Celebrazioni di Bologna, dal Filarmonico di Verona al Politeama Genovese — conquistando ovunque sold out e standing ovation.

«Annunciare nuove date è sempre una grande emozione», confessa la band. «Quando sul palco vi troviamo davanti, accade qualcosa di magico».

Il tour è prodotto da Good Vibrations Entertainment, mentre le date del Teatro Olimpico sono in collaborazione con Menti Associate. Si tratta di uno spettacolo curato in ogni dettaglio. Fabio “Red” Rosso spiega l’origine del progetto sottolineando che è frutto del suo sogno di omaggiare colui che ritiene sia il più grande artista italiano. Non ci sono travestimenti, non c’è imitazione. C’è rispetto, studio, dedizione.

Il lavoro musicale di Vianelli rifugge ogni modernizzazione forzata, non c’è intenzione di forzare o snaturare il sound di Battisti. C’è invece la tensione all’individuazione del suono giusto, classico, suonato. Niente sequenze, niente click: dieci musicisti sul palco che respirano insieme. Una scelta di autenticità che il pubblico premia da anni.

Canto Libero nasce da Fabio “Red” Rosso che la illustra così:

«L’idea era partita da me, avevo il desiderio di omaggiare il più grande artista della musica italiana. Canto Libero non è una mera copia dell’originale, non ci sono travestimenti per emulare e il pubblico apprezza»,

con la direzione musicale di Giovanni Vianelli. La band propone uno spettacolo che omaggia sì Battisti e Mogol, ma che va ben oltre alla semplice esecuzione di cover dei brani dei classici del repertorio dei due: Canto Libero, infatti, rilegge gli originali mantenendo una certa aderenza ma cercando di non risultare semplice copia, mettendoci la propria personalità e sensibilità musicale e facendo emergere anche tutta l’anima blues e rock che Battisti aveva. Spiega il frontman della band:

«Dopo aver studiato molto la sua musica, Battisti mi ha sorpreso ancor di più. Secondo me, è stato il più grande artista che abbia mai attraversato il panorama musicale italiano, per quantità e qualità di brani. “Un genio della melodia” come l’ha definito David Bowie. E poi, io amo anche la sua voce. Quando sono sul palco, ho grande rispetto per quel che faccio, intendo nei suoi confronti, e spero sempre di farlo al meglio. Di certo ci metto tutto me stesso. E spero di trasmetterlo al pubblico. È uno spettacolo studiato nei minimi dettagli, nulla è lasciato al caso, arrangiamenti curatissimi, dinamiche e scenografie. Insomma, ci abbiamo messo il cuore».

Giovanni Vianelli aggiunge:

«Da parte mia non c’è nessuna intenzione di rendere “attuale” il sound delle canzoni di Lucio Battisti. Noi cerchiamo solo il sound giusto nei limiti delle nostre possibilità, e non lo facciamo in modo attuale, ma in modo volutamente classico: non usiamo click se non come riferimento iniziale, nessuna sequenza, ci sincronizziamo spontaneamente con i filmati, suoniamo con la strumentazione del buon vecchio rock, saliamo in dieci sul palco fregandocene delle attuali esigenze del mercato. Queste sono cose che il nostro pubblico apprezza, e io sono totalmente d’accordo con loro! Ogni grande band apprende dalle altre ma deve andare alla ricerca del proprio sound, altrimenti non sarà che una brutta copia, è inevitabile. Nella nostra band ogni musicista ha il suo stile ed è amato per il suo stile. Io mi preoccupo di incanalarlo nella canzone».

La formazione è così articolata: Fabio “Red” Rosso (voce), Alessandro Scolz (pianoforte), Gabriele De Leporini e Luigi Di Campo (chitarre), Alessandro Sala (basso e programmazione), Jimmy Bolco (batteria), Marco Vattovani (percussioni), Luca Piccolo (tastiere), Joy Jenkins e Michela Grilli (voci), con l’eccezionale fonico Jan Baruca, compongono la macchina sonora che restituisce brani come “La canzone del sole”, “E penso a te”, “Una donna per amico” e molte altre perle di un repertorio che continua a emozionare generazioni. E per chi li ha già visti: nel tour 2019 sono stati aggiunti in scaletta brani come “29 Settembre” o “Aver paura d’innamorarsi troppo” e tante alter chicche. Canto Libero ha ormai un repertorio di almeno 40 pezzi, la scaletta quindi cambia spesso.

Alessandra Battaglia

Riepilogo Info

Canto Libero – Teatro Olimpico, Roma
1, 2, 3 dicembre 2025 – Ore 20.30
Piazza Gentile da Fabriano 17 – Roma
Biglietti  apartire da € 32,20 + diritti di prevendita   biglietti@teatroolimpico.it  349 2378200  www.ticketone.it
Organizzazione: Menti Associate

 

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