Torno con piacere sull’argomento già trattato (qui il precedente articolo) che indaga come nel panorama editoriale italiano, i libri illustrati per adulti siano stati per molto tempo delle autentiche mosche bianche.
Titoli come L’atlante delle isole remote di Bompiani hanno però dimostrato che un albo illustrato può catturare non solo bambini, ma anche chi ha occhi e cuore pronti a meravigliarsi. Del resto “I viaggi più avventurosi si svolgono sempre nell’immaginazione”, citando il libro stesso. Oggi, quel seme è diventato un piccolo movimento editoriale che, passo dopo passo, sta ridefinendo il modo di guardare i libri.
Cinque case editrici indipendenti – La Grande Illusion, Lazy Dog, Marinoni Books, Quinto Quarto e Vanvere – hanno iniziato a sperimentare con coraggio forme, colori e narrazioni visive. In punta di piedi, senza temere di allontanarsi dalla narrativa tradizionale, hanno dato vita a progetti strutturati e continuativi sull’illustrazione, mostrando che la grafica e le immagini non sono accessori, ma protagoniste di esperienze di lettura intense, capaci di emozionare anche gli adulti.
Come raccontano gli editori e autori coinvolti, insieme alla storica della grafica e dell’illustrazione
ogni albo è un piccolo universo: le immagini raccontano storie che il testo non può contenere da solo, e le parole completano quello che l’occhio percepisce. È un dialogo fra linguaggi, una sinfonia di colore e narrazione che trasforma la lettura in un viaggio multisensoriale, dove il piacere visivo si intreccia a quello intellettuale. (Sopra la copertina di un libro di Marta Sironi e sotto un altro libro della stessa Sironi con una copertina emblematica, riporta una sua illustrazione che rende omaggio ad una famosa immagine della storia dell’arte). 
Pensate a un albo illustrato come a un portale verso mondi inaspettati: sfogliando le pagine vi troverete sospesi tra il reale e l’immaginario, tra dettagli minuziosi e scenari spettacolari, in un incontro che stimola la mente e accende i sensi. Gli adulti scoprono così la bellezza della semplicità visiva e la profondità delle emozioni raccontate senza parole, proprio come avviene nei grandi silent book di David Wiesner o nelle sperimentazioni ludiche di Bruno Munari. Alcuni -autori e illustratori- furono dei veri pionieri (ne parlo anche nel precedente articolo: cliccando qui) .
In questo contesto, l’unione fa la forza. Gli editori indipendenti si confrontano e si ispirano a vicenda, creando una rete vitale che spinge anche i grandi gruppi editoriali a innovare e a guardare con occhi nuovi l’illustrazione per adulti.
Ogni albo diventa così un invito: tuffarsi nel piacere di leggere un libro illustrato, riscoprire il tempo di osservare e lasciarsi sorprendere, perché l’esperienza del libro va oltre la parola scritta e si fa arte, emozione e memoria visiva. (Nella foto accanto una illustrazione di David Wiesner).
Sfogliate una pagina, respirate il profumo dell’inchiostro e lasciatevi trasportare: tra illustrazioni, colori e dettagli sorprendenti, c’è un mondo che aspetta solo di essere vissuto, con lo stupore di un bambino e la consapevolezza di un adulto. E se avete ancora dubbi, fatevi questa domanda: perché privarvi di un piacere? Perchè relegare il piacere di leggere albi illustrati solo all’infanzia? Forse perché, ancora oggi, molti lo percepiscono come un passatempo “minore”, un esercizio didattico destinato ai più piccoli. In realtà, si tratta di un’esperienza sensoriale e intellettuale piena, capace di emozionare e sorprendere anche gli adulti. Spesso questo piacere resta sconosciuto proprio a causa di pregiudizi e luoghi comuni, che limitano la lettura di immagini e storie alla fase dell’infanzia. Stessa considerazione di prima: in questo contesto, l’unione fa la forza: gli editori indipendenti, unendo creatività e coraggio, dimostrano che gli albi illustrati sono un patrimonio da vivere a tutte le età.
Alessandra Battaglia


