Home Cultura e Spettacolo Il femminicidio sul palco di Villa Lazzaroni con “Tutte le notti sono una”

Il femminicidio sul palco di Villa Lazzaroni con “Tutte le notti sono una”

A teatro lo spettacolo su tre donne

by Alessandra Battaglia

Sarà in scena dal 3 al 5 novembre al Teatro di Villa Lazzaroni lo spettacolo “Tutte le notti sono una” di Massimo Natale, Ennio Speranza e Mary Griffo. Con Patrizia Casagrande, Jacqueline Ferry e Valeria Zazzaretta, regia di Fabio Di Gesto.

Lo spettacolo fonde diversi linguaggi scenici, dal teatro fisico a quello tradizionale, offrendo un‘ode all’espressività delle anime umane. 
Il contesto scelto è un non-luogo quasi: in un tempo e in uno spazio sospesi tra la vita e la morte, le tre donne protagoniste si incontrano e si raccontano. Le tre donne, in modi diversi, vengono mortificate, ferite, maltrattate. La piece accende i riflettori su tre storie di ordinario femminicidio.

Gli spettatori assistono così alla narrazione teatrale di una triplicità di anime vaganti senza una precisa meta. Il femminile che soffre dilaniato nei sentimenti e nei pensieri unisce i tre fili di vita mentre le donne condividono storie di lotta e sopravvivenza. Le attrici non sono semplici interpreti, ma anime in evoluzione. Il loro compito è comunicare emozioni attraverso movimenti, gesti, sguardi e con essi la parola che è elemento cardine in questo lavoro. Il montaggio delle scene segue una velocità tale da restituire al pubblico il tormento e l’agitazione dei personaggi. Un climax finale ci guiderà verso il loro destino. I suoni si fondono con le voci, creando un’atmosfera sonora immersiva. La luce gioca un ruolo cruciale. Conferisce ombre suggestive fino a creare esplosioni di colore, così l’illuminazione accentua l’emozione del momento.

Sul palco del Teatro di Villa Lazzaroni sono tre le donne che incrociano il proprio vissuto: Sara, Rebecca e Romina. Sara una donna gentile, còlta, sempre disposta a occuparsi degli altri, è vittima di un marito troppo premuroso, ossessivo dal quale non riesce a separarsi. Rebecca invece è una giovane donna, curiosa e dinamica, ha da poco interrotto la sua relazione con un ragazzo gentile ma introverso. Romina, la più grande delle tre, è una donna indipendente ma terribilmente sola al punto da intraprendere una relazione con un giovane uomo dipendente dalla cocaina.

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