All’interno di un fantastico scenario quale si presenta il teatro Sala Umberto di Roma, grazie a “La corsa dietro il vento – Dino Buzzati o l’incanto del mondo”, si snodano i racconti, a tratti drammatici, di un periodo fortemente segnato da guerre e dalla corsa alla ricchezza.
Un periodo in cui si specchia l’attualità di oggi in un travolgente show teatrale che, grazie alla narrazione leggera e scorrevole di Gioele Dix ed all’eclettismo di Valentina Cardinali, sa trasportare lo spettatore all’interno dei racconti di Dino Buzzati.
Monolite Notizie, dopo il Link che trovate qui, torna a parlare dell’attore, autore, regista e cabarettista Gioele Dix che questa settimana è in due teatri di Roma: è autore ed interprete, insieme all’attrice Valentina Cardinali, appunto presso la Sala Umberto, e poi firma anche la regia dello spettacolo “La giovinezza è sopravvalutata” (scritto da Paolo Hendel – che ne è anche protagonista- e Marco Vicari) al Teatro Vittoria (sempre nella Capitale) dal 7 al 12 marzo.
Al debutto di ieri “La corsa dietro il vento” ha mostrato il travolgente duo Gioele Dix e Valentina Cardinali al meglio della carica, generando nella platea – ricca di personalità del mondo della cultura tra cui Rosanna Cancellieri, volto storico del TG3 e la famosa cantautrice Silvia Salemi- risate al limite del tragicomico. Da un palcoscenico trasformato in laboratorio letterario, lo spettacolo propone una selezione di pagine tratte dalla ricchissima eredità letteraria del grande scrittore bellunese – tra cui le celebri raccolte “Sessanta racconti”, “Il colombre” e “In quel preciso momento”.
E così, nell’ora più tarda, in quella dove di accendono le luci e si materializzano i sogni, ci addentriamo nelle storie di amori “perduti” a vantaggio del lavoro, di belle ragazze disposte a “volare” da grattacieli per ottenere sempre di più, di “demoni” celati dietro mentite spoglie e di “ricchezze” inseguite che fanno tornare inesorabilmente al punto di partenza. Momenti di particolare forza che catalizzano l’attenzione del pubblico sono il cambio d’abito a metà piéce ed il serrato scambio di battute denominate “comicità puntozero”.
Tra i racconti d’infanzia di Gioele Dix, nei quali ciascuno trova facilmente modo di rispecchiarsi, ed il veloce cambio di dialetti di cui è maestra Valentina Cardinali – variazioni idiomatiche in cui si apprezza particolarmente il dialetto veneziano, si arriva alla fine di storie lasciate aperte, perché, come sottolinea lo stesso Dix, lo scrittore Dino Buzzati era il grande maestro della sospensione.
E dunque lasciamo per il lettore tre puntini di sospensione, che custodiscono i segreti percorsi dello spettacolo, e l’invito a sedersi tra le eleganti atmosfere della Sala Umberto, fino al 12 marzo, e lasciarsi conquistare da “La corsa contro il vento”…
Laura Ingretolli

