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Il piacere proibito che ci fa tornare bambini

Un regalo da farsi, albi illustrati per adulti

da Alessandra Battaglia

Quanti di noi hanno mai finto di comprare una pista automobilistica “per i bambini”, mentre dentro di sé sognava di scatenare una gara a tutta velocità? Immaginate la scena: le macchinine in fila sulla rampa di partenza, il motore immaginario che ruggisce, i tornanti che si curvano tra ostacoli inventati e saltelli in aria, e voi, adulti, piegati in due, concentrati, con il cuore che batte come se la vittoria dipendesse davvero da voi. Ogni curva è un piccolo brivido, ogni sorpasso un trionfo, e per un momento siete di nuovo liberi di giocare senza regole se non quelle della fantasia.

Non è diverso quando scegliamo giocattoli coloratissimi con la scusa di fare un regalo. Mentre i bambini magari osservano distratti, noi apriamo scatole, sfogliamo le istruzioni, assembliamo costruzioni complicatissime e ci perdiamo nell’intricata bellezza dei pezzi, come se ogni mattoncino fosse un tassello di felicità pura. E che dire delle scuse più dolci di tutte: accompagnare i piccoli al cinema per vedere un cartone animato e ritrovarsi, in santa pace, a godersi ogni gag, ogni esplosione di colore e ritmo musicale senza che nessuno ci dica “ora basta”?

C’è poi un altro trucco che spesso ci permette di giocare da adulti: l’acquisto di prodotti da collezione, dai modellini alle figurine, dalle spille agli oggetti vintage. Ci diciamo che stiamo “completando la serie per hobby” o che “è per un regalo speciale”, ma in realtà l’euforia di scoprire il pezzo mancante, di osservare i dettagli perfetti e di organizzare tutto in ordine sulle mensole è un vero piacere proibito. È come possedere un piccolo universo personale, dove la gioia nasce dal gesto stesso del collezionare, dal guardare, dal maneggiare, dal scegliere. Ogni oggetto diventa un ricordo, una storia, un piccolo tesoro da ammirare con lo stupore di un bambino e la consapevolezza di un adulto.

Leggere albi illustrati da adulti è esattamente questo: un lusso apparentemente infantile che rivela invece un piacere autentico. Sfogliare queste pagine è come prendere parte a una gara di macchinine immaginaria o scoprire un pezzo raro per la propria collezione: osserviamo attentamente le illustrazioni, ci perdiamo nei dettagli minimi, nei colori, nelle espressioni dei personaggi, nei piccoli oggetti nascosti tra le scene, come se ogni immagine contenesse un segreto da svelare. Ogni pagina è un invito al gioco della mente e della fantasia, e il tempo sembra dilatarsi: possiamo ridere, stupirci, emozionarci e perfino trattenere il respiro davanti a un momento di pura poesia visiva.

E qui arrivano due domande fondamentali che dovremmo porci tutti: Perché dovremmo vergognarci del piacere? Perché gli adulti devono pensare solo a lavorare? La vita non può ridursi a una routine di impegni e responsabilità: lo stupore, il gioco, il piacere estetico e creativo sono nutrimento per la mente e il cuore, e nessuno dovrebbe sentirsi in colpa per concedersi questi momenti.

Gli editori indipendenti italiani ci ricordano che il piacere di leggere, di osservare, di stupirsi non ha età. Creano albi illustrati pensati per tutti, dove la maestria artistica delle immagini dialoga con la leggerezza e la precisione delle parole, trasformando ogni libro in un’esperienza multisensoriale.

Esistono degli illustratori, un esempio è David Wiesner, fotografia accanto, che vi trasportano nel sogno ad occhi aperti (qui il mio precedente articolo).

Insomma, leggere un albo illustrato da adulti è un atto di libertà. È il modo migliore per ricordarci che qualche volta vale la pena fare finta di comprare qualcosa “per i bambini” o “per completare la collezione” per ritrovare la gioia pura, quella che ci fa sorridere senza motivo e ci fa battere il cuore di stupore. Perché il piacere non è un peccato, e lo stupore non ha età..

Alessandra Battaglia

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