In arrivo il prossimo appuntamento al Teatro di San Vito Romano con lo spettacolo “Ago, Bianca e…Uno e basta” che andrà in scena domenica 17 novembre alle ore 17:00.
C’è grande attesa per questo ulteriore spettacolo che ha la regia sempre del bravissimo Michele La Ginestra, dopo il totale sold out del primo spettacolo con la partecipazione dello stesso travolgente interprete e regista, direttore del “Teatro 7” e “7off” di Roma. La Stagione Teatrale del Caesar di San Vito Romano è infatti iniziata con un massiccio pubblico che ha affollato la bellissima sala teatrale restando soddisfattissimo. Domenica 17 ancora un successo annunciato per il ritorno, a distanza di 10 anni, di uno degli spettacoli più rappresentati nei cartelloni teatrali romani. Insomma un super classico comico della coppia La Ginestra – Bennicelli, con un cast d’eccezione.
In allegato a questo articolo anche l resoconto del divertentissimo spettacolo “Il piacere dell’attesa”, descritto da Martina Dori, il VideoServizio di Monolite Notizie con le interviste oltre che alla star del palcoscenico Michele La Ginestra, anche al Sindaco di S. Vito R. dott. Maurizio Pasquali, del Direttore Artistico Stefano Raucci.
Segue descrizione della pièce “Ago, Bianca e …Uno e basta”.
Saranno sul palco un gruppo di giovani attori Manuela Bisanti, Giovanni De Anna, Luca La Ginestra, Giulia Mataloni, Flavia Prugnola.
La trama è così sintetizzata: “Ago, Bianca e… Uno e Basta” è la cronaca di una nascita.
Una donna, un uomo e il suo testosterone alle prese con l’azione più spettacolare, coinvolgente e complicata della storia del mondo. Come, quando e soprattutto perché si passa dall’essere in duecento milioni all’essere in uno. Uno e basta.
“Perché noi stupidi spermatozoi si diventi qualcos’altro ci vogliono un uomo e una donna. Che siano intenzionati a fare qualcosa che non abbiamo capito cosa sia, ma che pare ci voglia e che ci riescano… e forse solo allora saremo qualcosa che oggi non siamo ma che vorremmo fortemente essere.”
“E cos’è questa cosa che dovrebbe succedere e che non succede, per cui noi non si nasce e si rimane qui dentro, stupidi spermatozoi?”
“Sarà una cosa terribile, se era una cosa bella, ti pare che non sarebbe già successa?”
Ago e Bianca, un uomo e una donna, il loro incontro e poi…il Testosterone, con il suo fare invadente, quanto influenza la nostra vita?…e poi? Dei piccoli esserini, che nulla sanno del proprio presente, figuriamoci del futuro; parlano, litigano, giocano, quando, per caso, scoprono che la realtà è ben diversa da quella che hanno immaginato fino a quel momento! Riusciranno degli stupidi spermatozoi ad organizzarsi per cambiare il corso delle cose? Uno spettacolo molto divertente, mai volgare, con spunti di riflessione, messo in scena da tre protagonisti, ormai entrati nel cuore degli spettatori romani, accompagnati da altri 5 giovani attori.
Il 17 novembre, alle ore 17:00, “Ago, Bianca e…Uno e Basta” con Manuela Bisanti, Giovanni De Anna, Luca La Ginestra, Giulia Mataloni, Flavia Prugnola.
Segue il resoconto de “Il piacere dell’attesa”, scritto da Marina Dori.
Il 9 novembre al teatro Caesar di San Vito è andato in scena lo spettacolo -applauditissimo- “Il piacere dell’attesa” con Michele La Ginestra, Federica De Benedittis e Francesco Stella. L’attesa è la protagonista dello spettacolo, e lega le sorti di un simpatico giardiniere Giacomo Verdi (interpretato dall’attore Michele La Ginestra) e il suo aiutante Aldo, con quelle di un’impegnata e stressata businesswoman, Camilla Rossetti. Incontrandosi grazie al lavoro di lei, due universi completamente diversi si scontrano: Giacomo, che vive immerso nel suo vivaio, sa che “l’attesa del piacere è essa stessa piacere” passa il suo tempo prendendosi cura delle sue piante cantando e parlando con loro; mentre Camilla segue rigidamente la routine imposta dal lavoro fatta di meeting, manager e riunioni. Infine c’è Aldo, che dal canto suo, organizza la sua vita intorno alla “routine materna”, quindi alla colazione, al pranzo, alla cena e alla spesa, rigorosamente a casa della madre. In due mesi, la durata della storia, assistiamo alla trasformazione di queste galassie, che riescono piano piano a convivere e a trovare un equilibrio tutto loro. Infatti Camilla, dalla sovraccaricata e nervosa impiegata che dedica tutta se stessa solamente al lavoro, grazie a due bicchieri di vino, una mozzarella “proprio bona” e diversi mordi e fuggi al vivaio di Giacomo, capirà che le priorità della nostra vita è proprio viverla appieno e di come dare importanza alle piccole cose riesce a farci trovare il lato positivo in ogni situazione, anche nel finire la benzina durante la pausa pranzo o doversi fermare perché fuori c’è il temporale e diluvia.
Lo spettacolo coinvolge lo spettatore in un’atmosfera quasi surreale, dove anche l’attesa prima di entrare in sala e l’affluenza di un numero notevolissimo di pubblico, danno alle parole di Michele La Ginestra ancora più valore, immergendo il pubblico nell’universo di “Il piacere dell’attesa” ancora prima dell’inizio. In un’esperienza che potremmo definire catartica, ci regala tantissimi spunti di riflessione con un linguaggio semplice e garbato, suscitando la risata ma mai in maniera volgare, e questo rende lo spettacolo fruibile a un pubblico di tutte le età.
Personalmente, ho apprezzato molto come sia un’opera capace di toccare corde emotive importanti senza cadere però, mai nella banalità. Lo spettacolo è come una boccata d’aria fresca in un mondo in cui spesso la nostra attenzione è orientata sugli impegni scolastici o lavorativi ma non sul nostro mondo interiore, che viene spesso trascurato.
Dopo aver apprezzato come lo spettacolo, consiglio a tutti di farsi prendere per mano dalle proposte della Stagione Teatrale del “Caesar” e farsi trascinare in questa magnifica esperienza de “Il piacere dell’attesa” continuando ad andare a San Vito Romano anche per il prossimo spettacolo che vedrà in scena giovani talenti, tra cui anche il figlio d’arte di Michele La Ginestra, Luca.
Martina Dori
Riepilogo Info
“Ago, Bianca e …Uno e Basta”
regia di Michele La Ginestra
al Teatro Comunale “Caesar”
San Vito Romano
17 novembre ore 17:00
Info e biglietti al 3801805894
Direzione artistica Stefano Raucci
Stagione Teatrale San Vito Romano

