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Sport e Famiglia: un dialogo che fa crescere i giovani

by redazione

Venerdì 6 marzo 2026, la Sala Consiliare di Palazzo Morandi a Colleferro si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di idee, esperienze e testimonianze nel corso dell’incontro “La forza dei genitori per lo sport – La loro voce conta! Partnership Genitori–Allenatori”. Una giornata di grande valore educativo, in cui famiglie, allenatori, istituzioni e giovani si sono ritrovati insieme per riflettere sul ruolo fondamentale della famiglia nel percorso sportivo dei ragazzi. Nel videoservizio di Monolite una sintesi e le interviste agli Atleti intervenuti, oltre alla Consigliera metropolitana dott.ssa Alessia pieretti, campionessa oggi con un incarico istituzionale importante.

L’atmosfera era carica di energia positiva: il tempo sembrava volare tra interventi appassionati, esperienze condivise e momenti di confronto diretto. La partecipazione attiva dei giovani testimonial, veri protagonisti dell’incontro, ha regalato emozioni autentiche, raccontando con semplicità e sincerità le proprie esperienze sportive e l’importanza del supporto dei genitori nella crescita personale e atletica. Senza nascondersi dietro “gli allori” del successo, i campioni presenti, autentiche star nelle rispettive discipline, non si sono sottratti affatto nel mostrare fragilità o raccontare momenti di dolore o bui, i sacrifici a cui costantemente si sono sottoposti pur di spingersi sempre oltre i propri limiti. Questa estrema sincerità, così palpabile, ha creato una empatia straordinaria con i presenti. I messaggi degli Atleti, veri in tutti i sensi, modelli di umanità e dedizione ai valori belli dello sport, hanno conquistato l’attenzione in un silenzio elettrizzato dalla massima attenzione e percettività del tono, dei minimi gesti e del peso specifico nonchè del valore di ogni singola parola offerta. 

L’iniziativa, promossa dal Comune di Colleferro con il supporto della Città Metropolitana di Roma Capitale, dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” e di EduChampDC, ha saputo coniugare professionalità e passione, offrendo spunti concreti per rafforzare la collaborazione tra famiglie e società sportive. Le testimonianze dei partecipanti hanno reso evidente come lo sport sia uno strumento potente di crescita, inclusione e formazione dei valori civici.

Non è passato inosservato l’intervento dell’Assessore Sara Zangrilli, che ha espresso l’intenzione di replicare l’evento in un impianto sportivo, rendendo l’esperienza ancora più immersiva e dinamica. Il pomeriggio, già stimolante di per sé, ha così acquisito un valore aggiunto anche per la stampa, sottolineando l’importanza di momenti di confronto autentici e coinvolgenti.

Ogni intervento ha portato con sé una lezione di vita, dalle difficoltà superate, alle vittorie conquistate, fino ai legami instaurati tra compagni, allenatori e genitori. La presenza dei giovani atleti è stata il cuore pulsante della giornata: la loro spontaneità, entusiasmo e determinazione hanno trasformato l’incontro in un’esperienza indimenticabile per tutti, ricordando che il vero successo nello sport nasce dal sostegno reciproco e dalla condivisione.

Un evento come questo non è solo un momento di formazione e confronto, ma un segnale chiaro: lo sport cresce quando le famiglie partecipano, quando i giovani sono ascoltati e quando l’interazione diventa strumento di crescita collettiva. Colleferro ha dimostrato ancora una volta di saper creare occasioni di vera comunità, in cui la passione educativa e sportiva si trasforma in esperienza condivisa e memoria viva. Per trasmettere questo patrimonio di esperienze preziose quanto autentiche e reali, l’impegno stretto al termine dell’iniziativa dagli amministratori è stato di realizzare un bis con una più vasta platea di giovanissimi, magari proprio presso le strutture sportive di Colleferro. Siamo certi che sarà un successo annunciato. Tra le presenze istituzionali di rilievo intervenute la consigliera metropolitana Pieretti, una atleta di lunga e prestigiosa carriera che ha offerto la sua testimonianza diretta e si è generosamente messa a disposizione per intervenire anche in successive occasioni.

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Come giornalisti abbiamo quasi sempre il piacere di seguire eventi interessanti e stimolanti a tutti i livelli. Ma, a scandire il tempo in modo folgorante, restano, per coincidenze insospettabili, alcuni eventi che toccano davvero alcune corde del cuore, sorprendendo per l’autenticità e il coinvolgimento con cui ci investono. Si crea un’atmosfera difficile da decifrare: a tratti profondamente intima pur tra perfetti sconosciuti, pur in contesti istituzionali.

Dopo aver iniziato a scrivere nel 1994, ormai si può intuire quasi sempre quale temperatura emotiva scorrerà durante l’evento a cui andremo, e il mestiere di giornalisti ci regala, va detto, una grandissima varietà di occasioni ricche di tantissime splendide emozioni.

Eppure, nonostante l’esperienza, il sapore di quel tipo specifico di sorpresa a cui mi riferisco resta sempre una scoperta favolosa: sentirsi scossi da parole così vere, partecipare consapevoli che il sorriso ci attraversa occhi e viso, domare l’emozione prima di commuoverci, apprezzare testimonianze sincere, la passione travolgente che arriva come un’onda dalle vibrazioni della voce di chi parla, osservare chi si fa portavoce di entusiasmo e valori autentici. Sono sempre sorprese che non ci lasciano indifferenti, anzi ci conquistano e ci caricano di energia per giorni.

L’appuntamento “Sport e Famiglia” a Colleferro è stato uno di quegli esempi unici e rari: un pomeriggio che ha unito emozione e interazione, dove la presenza di testimonial sportivi di grande umanità ha reso ogni momento indimenticabile, e dove la stampa, testimone privilegiata, ha potuto respirare il valore aggiunto di un’esperienza stimolante, autentica e ricca di significato. Un evento che rimane nel cuore, come uno di quei rari istanti in cui la cronaca incontra la vita che si mette a nudo tra forza e fragilità, senza schemi, e ci ricorda, proprio a colori accesi e vibranti, perché amiamo così profondamente raccontarla. Ecco perchè non potevo non dire loro: GRAZIE.

Invito voi Lettori a guardarli nel videoservizio e a emoz

Alessandra Battaglia

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