Colleferro – una città profondamente legata alla sua storia industriale e al valore del lavoro come fondamento di dignità sociale – si prepara a scendere in piazza sabato 7 febbraio 2026, alle 10.30, per una grande manifestazione pubblica contro le morti sul lavoro, promossa congiuntamente dai Comuni di Colleferro e Artena.
L’iniziativa, che riunisce istituzioni, organizzazioni sindacali, associazioni e cittadini, assume un significato civile e simbolico particolarmente forte in un territorio segnato da tragedie recenti e dalla memoria storica di incidenti sul lavoro.
L’appuntamento è fissato ai Giardini Don Nicola Fontana, nei pressi della stazione ferroviaria, da dove partirà un corteo simbolico che attraverserà alcune delle vie principali della città, tra cui le storiche aree industriali di Via Romana e luoghi significativi come Largo Oberdan – Piazza Willy Monteiro Duarte e Via Bruno Buozzi, per culminare in un’assemblea pubblica in Piazza Italia.
La scelta della data non è casuale: il 7 febbraio ricorre infatti come il Giorno dei Caduti del ’29, anniversario del primo devastante scoppio alla SNIA BPD, in cui persero la vita quattro operai. Richiamare questa data serve a ribadire con forza che la sicurezza nei luoghi di lavoro non può essere delegata al caso e che nessun obiettivo produttivo può essere anteposto alla dignità e all’incolumità delle persone.
L’appello dei sindaci Pierluigi Sanna (Colleferro) e Silvia Carocci (Artena) è chiaro e condiviso:
«Chiediamo a tutti di aderire, di partecipare, di condividere e di aiutare a organizzare una manifestazione che non sia solo un’espressione di dolore, ma un atto di responsabilità collettiva per trasformare il ricordo delle vittime in una richiesta concreta di cambiamento».
Il messaggio, rivolto ai cittadini, alle istituzioni, ai sindacati e alle associazioni, mira a costruire un fronte unito contro gli incidenti sul lavoro, un fenomeno che continua purtroppo a colpire in molte regioni italiane.
L’iniziativa ha ricevuto anche l’adesione di importanti realtà sindacali, come la CGIL di Roma e Lazio, che ha confermato la propria partecipazione insieme alle strutture locali, sostenendo che fermare le morti sul lavoro «deve diventare una priorità per l’intera collettività» e non un mero esercizio di memoria. Per il sindacato ricordare le vittime significa anche promuovere “scelte concrete affinché la dignità e la salute delle persone diventino veramente centrali nel modello di sviluppo e di fare impresa”.
La manifestazione di sabato rappresenta dunque un momento di mobilitazione civica, responsabilità sociale e solidarietà con le famiglie delle vittime, oltre a un’opportunità affinché una città storicamente legata al lavoro – e spesso definita “città del lavoro” proprio per il suo passato industriale e per le sue comunità operaie – rafforzi il proprio impegno per la sicurezza e la tutela della vita nei luoghi di lavoro.
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
Evento: Manifestazione pubblica contro le morti sul lavoro
Titolo della campagna: “Mai più”
Data: Sabato 7 febbraio 2026
Orario: Ritrovo ore 10.30
Luogo di partenza: Giardini Don Nicola Fontana (zona Stazione FS, Colleferro)
Percorso previsto: Vie principali della città con tappa finale in Piazza Italia
Programma:
Ritrovo e partenza del corteo
Passaggi simbolici lungo aree industriali e vie storiche
Assemblea pubblica con interventi di istituzioni, sindacati e famiglie delle vittime
Momento di dialogo e proposte per la sicurezza sul lavoro
Partecipazione: Aperta a cittadini, lavoratori, associazioni, sindacati e istituzioni locali


