A Cave cresce l’attesa per uno degli eventi più identitari e coinvolgenti dell’anno: la 147ª Rappresentazione del Venerdì Santo. Una tradizione che affonda le sue radici nel 1879 e che, da allora, si rinnova senza interruzioni, diventando nel tempo uno dei momenti più significativi della vita comunitaria locale.
L’edizione 2026 introduce una novità importante, articolandosi in due serate. Si partirà giovedì 2 aprile alle ore 22.30 in Piazza Guglielmo Marconi con la prima parte dei Quadri scenici della Passione di Cristo secondo Matteo. (Dunque dopo la Via Crucis). Il momento centrale si vivrà poi venerdì 3 aprile alle ore 21.00, quando il corteo storico-religioso e i quadri conclusivi accompagneranno il pubblico verso il culmine della rappresentazione.
A rendere unica la manifestazione è anche il suo particolare meccanismo partecipativo: oltre 400 figuranti prendono parte all’evento senza conoscere in anticipo il ruolo che interpreteranno. Solo poche ore prima, presso i locali scolastici del paese, ciascuno scopre il proprio personaggio. Un elemento che contribuisce ad alimentare attesa, emozione e un forte senso di appartenenza. Le strade di Cave si trasformeranno così in un grande palcoscenico a cielo aperto. Bambini, adulti e anziani, vestiti con abiti d’epoca e impreziositi da monili antichi, daranno vita a una rievocazione intensa e suggestiva della Passione e Morte di Cristo. I “Quadri Sacri”, interpretati da un gruppo di attori, offriranno momenti di grande impatto scenico ed emotivo, fino alla scena finale della “Tragedia del Golgota – Resurrexit”. L’organizzazione è affidata al Comitato Pro-Venerdì Santo, con il supporto della Confraternita della SS.ma Annunziata e delle Pie Donne, custodi del toccante rito della “Desolata”. A impreziosire l’atmosfera saranno la Banda “Giacomo Puccini” di Cave e il Coro delle Pie Donne, capaci di accompagnare ogni momento con intensità e partecipazione.
Accanto alla dimensione religiosa, trova spazio anche quella artistica con l’ottava edizione di “Pietà in Arte”, il progetto che coinvolge gli studenti del Liceo Artistico Henri Matisse – IIS Enzo Rossi. L’immagine ufficiale della 147ª edizione porta la firma di Beatrice Carletti, vincitrice del concorso, la cui opera, ricca di simbolismi, interpreta con sensibilità il tema della Pietà, creando un ponte tra tradizione e nuove generazioni.
A Cave, il Venerdì Santo non è soltanto una celebrazione religiosa: è un’espressione autentica di identità collettiva, un momento in cui la comunità si ritrova unita e trasforma la fede in partecipazione concreta, memoria condivisa e cultura viva. Una tradizione che, dal 1879 ad oggi, continua a emozionare e coinvolgere, rinnovando ogni anno la sua forza evocativa.


