Mancano ormai soltanto quattro giorni al gran finale di Altaluna Festival 2026. Sabato 26 settembre, Colleferro si prepara a vivere l’ultimo appuntamento della seconda edizione della manifestazione, e lo farà in una delle location più suggestive e identitarie della città: la Cavea del Parco del Castello Vecchio.
Un finale pensato per unire spettacolo, comicità, musica e territorio, con una coppia di protagonisti d’eccezione: Lillo & Greg, che alle 21.30 porteranno sul palco “Latte e i suoi derivati”. A seguire, alle 23.30, la serata continuerà con il GIALOSAI DJ Set, con X-Uberant & Ayko. L’ingresso all’evento sarà gratuito.
Dopo le quattro giornate del 3, 4, 5 e 6 settembre realizzate presso il Parco Fluviale di Colleferro (un luogo riqualificato l’anno scorso con l’inaugurazione arricchita dalla favolosa “Casa delle Farfalle” -cliccando qui il videoservizio relativo a quelle magiche giornate), Altaluna Festival, forte del successo riscosso fin dalla prima serata grazie a Sergio Rubini (cliccando qui il videopservizio con l’intervista concessa dal Maestro Rubini a Monolite), la kermesse si prepara a tornare protagonista sabato prossimo, appunto il 26 settembre, per chiudere la seconda edizione. L’apertura della Cavea è prevista alle 19.00, lasciando al pubblico la possibilità di vivere la location prima dell’appuntamento centrale della serata. Alle 21.30, riflettori puntati su Lillo & Greg e sul loro “Latte e i suoi derivati”, progetto che riporta al centro anche la dimensione musicale e surreale del celebre duo romano. L’organizzazione guidata dal direttore artistico della Sirius Entertaiment Filippo Cardillo presenta l’appuntamento come un evento esclusivo per la città di Colleferro.
La scelta di concludere la kermesse con Lillo & Greg, artisti con un ricco percorso artistico, nasce anche dalla componente musicale e dalla capacità di mescolare generi, ironia e teatro, elementi che hanno contribuito a rendere riconoscibile negli anni il loro stile. “Latte e i suoi derivati” porta quindi sul palco una componente particolarmente coerente con la filosofia di Altaluna, una manifestazione che fin dalla sua nascita ha cercato di creare un dialogo tra teatro, musica, cultura e intrattenimento. Per il pubblico di Colleferro sarà l’occasione di assistere a uno spettacolo a ingresso gratuito e, contemporaneamente, di vivere uno degli spazi più caratteristici della città.
Alle 23.30 sarà infatti il momento del GIALOSAI DJ Set, con X-Uberant & Ayko, per accompagnare il pubblico nella seconda parte della notte. Una scelta che completa la formula del Festival: prima lo spettacolo, poi la musica, in una serata pensata per coinvolgere generazioni e pubblici differenti. La Cavea del Castello Vecchio si trasformerà così in uno spazio di festa, con la musica protagonista fino a tarda sera. La cornice, indoviniamo, sarà una Cavea “lunare” per una città che guarda allo spazio
Per l’ultima data 2026 di Altalena ci si aspetta una particolare l’atmosfera e, per il gran finale, è previsto qualcosa di suggestivo a tema lunare, un richiamo che appare perfettamente coerente con il nome stesso della manifestazione: Altaluna. E a Colleferro la Luna non è soltanto una suggestione scenografica. La città morandiana ha infatti costruito una parte importante della propria storia industriale e tecnologica anche nel settore aerospaziale, diventando nel tempo un territorio fortemente legato alla ricerca, alla propulsione e alle tecnologie destinate allo spazio.
L’allestimento lunare diventa quindi anche un omaggio ideale al rapporto tra Colleferro e i viaggi spaziali, un ponte tra la storia industriale della città e la capacità di guardare verso il futuro. La Luna, il cielo, la tecnologia e l’immaginazione si incontreranno così nella Cavea del Castello Vecchio, trasformando per una sera uno dei luoghi simbolici della città in uno scenario quasi extraterrestre. Una scelta che sembra racchiudere bene lo spirito di Altaluna: portare il pubblico altrove, nella dimensione di un futuro migliore, senza perdere il legame con il territorio.
Altaluna Festival 2026 è realizzato da Sirius Entertainment APS con il contributo del Comune di Colleferro, nell’ambito dell’attività della nuova Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giulio Calamita, proclamato primo cittadino dopo le elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026.
Il sostegno dell’Amministrazione si inserisce in un progetto che punta a mettere in relazione cultura, spettacolo, ambiente e territorio, elementi che rappresentano il filo conduttore della seconda edizione.
Il Festival è stato infatti presentato nel 2026 come “Plastic Free Edition”, con una particolare attenzione ai temi della sostenibilità e alla valorizzazione degli spazi cittadini.
La Cavea del Parco del Castello Vecchio è già stata protagonista di importanti appuntamenti pubblici cittadini, seguiti da Monolite Notizie. Tra questi, nel 2024, le iniziative organizzate in occasione del 90° anniversario della fondazione del Comune di Colleferro, quando l’Arena del Castello Vecchio ospitò, il 31 ottobre, l’esibizione del IV Reggimento dei Carabinieri a Cavallo, uno spettacolo straordinario che raramente si ammira fuori dalla Capitale (cliccando qui il nostro reportage video).
Sabato prossimo quello stesso spazio tornerà dunque ad accendersi, questa volta per una serata dedicata allo spettacolo e alla musica dimostrando come sia anche attraverso luoghi come questo che una manifestazione contemporanea può dialogare con la memoria della città; il Castello Vecchio ne diventa l’inusuale scenografia, ma anche uno spazio integrante del racconto di Colleferro.
La seconda edizione del Festival targato Sirius è stata caratterizzata anche dalla scelta di definirsi Plastic Free Edition perseguendo la finalità di affiancare alla proposta culturale una maggiore attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, facendo della manifestazione non soltanto un contenitore di spettacoli, ma anche un’occasione di sensibilizzazione. È una filosofia che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole coinvolgere il pubblico senza rinunciare alla dimensione popolare e festosa dell’evento.
Filippo Maria Cardillo, direttore artistico dell’Altaluna Festival, dichiara ai microfoni di Monolite Notizie:
“Chiudere qui questa edizione ha un significato particolare”.
Per Filippo Maria Cardillo, ideatore oltre che direttore artistico di Altaluna Festival e referente di Sirius Entertainment APS, il finale alla Cavea rappresenta un momento importante nel percorso della manifestazione tanto da aggiungere:
«Siamo ormai a pochi giorni dal gran finale e l’emozione cresce. Chiudere questa seconda edizione nella Cavea del Castello Vecchio ha per noi un significato particolare, perché significa portare Altaluna in uno dei luoghi che raccontano la storia di Colleferro. Abbiamo voluto costruire una serata capace di unire spettacolo, musica e socialità, e la presenza di Lillo & Greg rappresenta per noi un grande regalo che faremo con piacere a tutto il pubblico che vorrà intervenire. L’allestimento lunare vuole essere anche un piccolo omaggio a quella vocazione di Colleferro verso il mondo dello spazio che fa parte della storia e dell’identità della nostra città.
Desidero ringraziare il Comune di Colleferro e il Sindaco Giulio Calamita per il sostegno dimostrato, nonché l’Assessore allo Spettacolo e all’Ambiente, Sara Zangrilli, che ha creduto in questo ambizioso progetto sin dal primo istante, sostenendolo con convinzione e determinazione.
Un ringraziamento speciale va inoltre a tutti i ragazzi della Sirius Entertainment che, con entusiasmo, impegno e grande professionalità, hanno reso possibile la realizzazione di questa edizione.
Sono loro i veri protagonisti di questo straordinario successo».
In effetti le giovani e i giovani della Sirius, interpretando con fascino stiloso il modo della kermesse, ponte di culture tra scienza e fantascienza, ci hanno accolti, sera dopo sera, con una tenuta a tema molto calzante ed originale, evocativa dell’ambiente lunare e anche ossequiosa, in modo giocoso, di quell’immaginario collettivo condiviso che lega diverse generazioni a serie mitiche in TV come “Spazio 1999”.
Ci prepariamo a Sabato 26 settembre 2026 immaginando queste suggestioni targare Altaluna: appuntamento alla Cavea del Parco del Castello Vecchio di Colleferro, dove il programma prevede:
• ore 19.00 – apertura al pubblico;
• ore 21.30 – Lillo & Greg in “Latte e i suoi derivati”;
• ore 23.30 – GIALOSAI DJ Set, X-Uberant & Ayko;
• ingresso gratuito.
Un ultima data, quella di sabato prossimo in cui, dopo quattro serate al Parco Fluviale, Altaluna Festival 2026 sceglie di concludersi in uno dei luoghi simbolici e magari “rigenerati” di Colleferro, lo scenario ideale per il proprio ultimo atto.
Una location che in tanti magari ancora non hanno avuto modo di frequentare, arricchita da un allestimento lunare a sottolineare il legame con la vocazione aerospaziale della città, tutto questo unito alla comicità distintiva di Lillo & Greg che si esibiranno sul palco per poi lasciare spazio alla musica fino a tarda sera.
Immaginiamo la notte in cui Colleferro guarderà alla Luna, senza dimenticare la propria storia, incontrandosi per divertirsi e condividere questo grande salotto sotto il cielo delle ultime sere d’estate 2026.
Alessandra Battaglia


