Debutta il 25 aprile 2026 alle ore 20.30 all’Ar.Ma Teatro di Roma lo spettacolo “La Stazione”, prima regia teatrale firmata dallo scrittore Lucio Gava. Le repliche proseguono il 26 aprile alle 18.00 e il 2 maggio alle 20.30. Uno spettacolo che nasce in uno spazio di confine, sospeso tra ciò che resiste e ciò che sta per scomparire, trasformando un luogo di transito in un potente dispositivo teatrale ed emotivo.
Al centro della vicenda c’è una stazione ferroviaria ormai marginale, destinata alla chiusura, dove il passaggio dei treni si è fatto raro e la luce sembra cedere lentamente al buio. In questo scenario silenzioso vive una capostazione prossima alla pensione, ultimo presidio di un mondo che si sta spegnendo. A interrompere la sua routine arriva una giovane violinista, rimasta indietro mentre inseguiva un’audizione decisiva per il proprio futuro. Il loro incontro, inizialmente casuale, si trasforma in un dialogo sempre più profondo, fatto di esitazioni, confessioni e pause cariche di significato. In quello spazio sospeso, le due donne si specchiano l’una nell’altra, portando in superficie paure, desideri e rimpianti mai del tutto affrontati. La stazione diventa così un luogo simbolico, un limbo in cui passato e futuro si intrecciano senza mai trovare un punto fermo. Ogni scelta mancata pesa quanto quelle non ancora compiute, mentre il tempo sembra dilatarsi fino quasi a scomparire.
La scrittura e la regia di Lucio Gava costruiscono una drammaturgia asciutta ma densa, in cui le parole sono misurate e i silenzi assumono un ruolo centrale, diventando parte attiva del racconto. Lo spettacolo punta a riflettere sul disorientamento contemporaneo e sulla difficoltà di orientarsi quando i punti di riferimento vengono meno. In scena Shirine Sabet e Andrea Terranova promettono di dare vita a un confronto intimo e stratificato, in cui fragilità e resistenza convivono senza contraddizione. Anche nel tempo immobile della stazione, suggerisce lo spettacolo, può aprirsi una possibilità inattesa: quella di ricominciare.
Lo spettacolo, come sopra illustrato, viene proposto al pubblico in tre appuntamenti: il 25 aprile alle 20.30, il 26 aprile alle 18.00 e il 2 maggio alle 20.30.
La produzione si distingue per un impianto artistico curato e per il contributo del team tecnico di che accompagna e valorizza la messa in scena con competenze specifiche e sensibilità differenti. Le musiche originali sono firmate da Andrea Ferrara, che costruisce un tessuto sonoro pensato per sostenere l’atmosfera narrativa e amplificare le suggestioni emotive dello spettacolo. Le scenografie portano invece la firma di Mary Meli, chiamata a tradurre visivamente lo spazio drammaturgico e a dare corpo all’ambientazione della storia. Fondamentale anche il lavoro sulle luci, affidato a Diego Placidi, che modella i volumi scenici e contribuisce a definire i passaggi emotivi attraverso un uso espressivo dell’illuminazione. A completare il quadro tecnico interviene Samuele Casonato, responsabile delle riprese, che si occupa di fissare e restituire l’identità visiva dello spettacolo, permettendone una documentazione accurata. Un insieme di professionalità diverse che, integrate sotto la guida di Lucio Gava, concorrono a costruire un progetto teatrale dove la componente tecnica assume un ruolo centrale nel dialogo con la narrazione e la scena.
Riepilogo info
Titolo: La Stazione
Debutto e date: 25 aprile 2026 ore 20.30 / 26 aprile ore 18.00 / 2 maggio ore 20.30
Luogo: Ar.Ma Teatro, via Ruggero di Lauria n.22
Telefono: 06 51964061 / 328 9214694

