Non una semplice visita istituzionale, ma un’esperienza concreta di scambio, crescita e formazione come si coglie dalla sorridente foto di gruppo in copertina. È questo lo spirito che anima il nuovo capitolo del gemellaggio tra Colonna e La Planche, il comune francese che da anni intreccia con il borgo castellano un rapporto solido e autentico.
«Nel pomeriggio di domenica scorsa il paese ha dato il benvenuto a 17 ragazze e ragazzi provenienti dalla cittadina francese, accolti dall’amministrazione comunale insieme alle consigliere Serena Quaglia e Stefania Ciabatti. Ad accompagnare il gruppo, quattro tutor, tra cui una figura ormai familiare per Colonna: il “mitico” Eric Trigance, vero e proprio decano di un legame che nel tempo si è trasformato in amicizia istituzionale e personale»
ha commentato a caldo il Sindaco di Colonna Fausto Giuliani.
Ma questa volta il gemellaggio si traduce in qualcosa di ancora più significativo. I giovani ospiti, che soggiorneranno per quattro giorni presso famiglie del territorio, non si limiteranno a visitare il paese: prenderanno parte a uno stage formativo all’interno di diverse realtà produttive locali. Un’immersione diretta nel tessuto economico e sociale di Colonna, resa possibile grazie alla disponibilità di aziende e attività che hanno scelto di aprire le proprie porte.
Tra queste Gusto Retró, Express Panineria, Bar Belvedere, La Giostra, Loredana Piccirilli, Marco Monticelli e Antincendio Mercuri. Un mosaico di esperienze che spazia dalla ristorazione all’artigianato, fino ai servizi tecnici, offrendo ai ragazzi uno sguardo autentico sulle professionalità e sulle competenze che animano il territorio.
È qui che il gemellaggio smette di essere una formalità per diventare occasione concreta di crescita. Vivere in famiglia, confrontarsi con una lingua diversa, misurarsi in un contesto lavorativo reale: sono tasselli che contribuiscono a formare cittadini europei consapevoli, aperti e pronti alle sfide del futuro.
«Il nostro gemellaggio con La Planche non è solo uno scambio culturale, ma un investimento sulle nuove generazioni»,
ha dichiarato il Sindaco Fausto Giuliani.
«Offrire a questi ragazzi l’opportunità di vivere Colonna dall’interno, nelle famiglie e nelle nostre aziende, significa trasmettere valori di accoglienza, collaborazione e apertura europea. È così che si costruisce un’Europa vera, fatta di relazioni umane e di esperienze concrete».
Colonna, ancora una volta, dimostra di saper coltivare relazioni che vanno oltre i confini geografici. Il legame con La Planche non è solo un ponte tra due comunità, ma un laboratorio di scambio culturale e umano che si rinnova nel tempo, rafforzato dall’impegno delle amministrazioni e dall’entusiasmo dei giovani.
In questi quattro giorni non si costruiranno soltanto competenze professionali, ma ricordi, amicizie e legami destinati a durare. Perché i gemellaggi più riusciti non sono quelli scritti negli atti ufficiali, ma quelli che prendono vita nelle case, nei luoghi di lavoro, nelle strette di mano e nei sorrisi condivisi.
E a Colonna, ancora una volta, l’Europa parla il linguaggio semplice e potente dell’ospitalità.
David Cardarelli

