Cave, affascinante borgo dei Monti Prenestini, conosciuto come “Città del Presepe Monumentale”, si prepara a vivere uno dei momenti culturali più attesi dell’anno con la XVI edizione della Mostra dei Presepi a cura del CTG S.Carlo di Cave, presieduto da Irene Renzi, e l’assegnazione del Premio Menichelli, in programma sabato 10 gennaio 2026 alle ore 17:00 nella Sala Consiliare del Comune di Cave.
Immersa nella storia, a circa 900 metri di altitudine e circondata da boschi di castagno e panorami suggestivi, Cave è un luogo dove tradizioni antiche e fervore comunitario convivono con iniziative culturali di grande valore. Il borgo è celebre per il Presepe Monumentale del maestro d’arte Lorenzo Ferri, una delle opere artistiche dedicate alla Natività più imponenti d’Italia, con statue alte oltre 4 metri ospitate nelle sale sotterranee dell’ex Convento degli Agostiniani, oggi parte del Museo Civico di Cave (sotto una immagine del favoloso Presepe Monumentale e cliccando qui un nostro videoservizio) .
Cave celebra così la XVI Mostra dei Presepi e il Premio dedicato a Francesco Paolo Menichelli: una tradizione che unisce arte, fede e comunità. La Mostra dei Presepi allestita presso Palazzo Mastricola a Cave, in Piazza Plebisciti n.3, nel piano sotto il grande edificio dietro la fontana, situato proprio dirimpetto alla Chiesa appena si arriva a Cave da Palestrina.
Si tratta di uno spazio espositivo e concorsuale che ogni anno raccoglie opere di artigiani, appassionati e artisti locali e regionali, creando un percorso di visita ricco di creatività e suggestione. I presepi presentati non sono soltanto rappresentazioni della Natività, ma racconti in miniatura di vita, simbolismi e interpretazioni artistiche che legano il sacro alla cultura locale, trasformando l’evento in un’occasione di riflessione, socialità e scoperta. Si inserisce così nel più ampio calendario di iniziative che, sin dall’8 dicembre, aveva animato Cave durante Presepi Aperti, un weekend di eventi artistici, concerti ed esperienze legate al Natale. L’evento inoltre è legato al grande progetto “L’Arte del Presepe nei Borghi” che quest’anno ha legato ben otto città. (cliccando qui il nostro articolo dedicato al Progetto l’Arte del Presepe nei Borghi).
Al centro della giornata di sabato 10 gennaio c’è il Premio Menichelli, un riconoscimento dedicato alla memoria dell’architetto Francesco Paolo Menichelli, figura storica che per primo inaugurò questa splendida tradizione nel borgo prenestino. Menichelli fu un profondo amante dell’arte presepiale e la sua visione contribuì a radicare nella comunità cavense il valore culturale e spirituale del (Cliccando qui il videoservizio della Premiazione 2025) presepe come espressione di creatività popolare e simbolo di condivisione. (Sopra una fotografia che ritrae il Sindaco di Cave Angelo Lupi durante una delle Premiazioni del CTG San Carlo di Cave e alla sua destra i componenti del CTG di Cave: Irene Renzi, Letizia Mula e Tonino Giovannone; nella foto sotto uno dei presepi che ha vinto nelle precedenti edizioni).
Il premio non celebra solo l’estetica delle opere in gara, ma anche la passione, la tecnica e l’impegno nel tenere viva una tradizione che parla al cuore delle persone. È un momento in cui la comunità si ritrova attorno a valori condivisi, rafforzando il senso di appartenenza e il dialogo tra generazioni.
Cave comunque è un borgo che vive il presepe tutto l’anno, non solo come evento stagionale: il Presepe Monumentale di Lorenzo Ferri, visitabile tutto l’anno, è uno dei simboli del patrimonio artistico locale. Questa imponente Natività in gesso – con statue raffiguranti l’Epifania, la Madonna con il Bambino, San Giuseppe e i Magi – attira visitatori da ogni parte e contribuisce a definire l’identità della cittadina all’interno del panorama culturale della Città Metropolitana di Roma Capitale.
La “Mostra dei Presepi”, il “Premio Menichelli”, “l’Arte del presepe nei Borghi” si inseriscono così in un ricco calendario di iniziative popolari che, anno dopo anno, consolidano Cave come un centro di riferimento per gli amanti dell’arte presepiale, attirando famiglie, scolaresche, turisti e appassionati di tradizioni italiane.
A Cave e agli organizzatori del Premio Menichelli (alcuni dei quali nella fotografia accanto-da destra l’infaticabile Tonino Giovannone, intraprendente Maestro di musica molto attivo nel CTG S.Carlo di Cave, Irene Renzi, Presidnnte del CTG S.Carlo di Cave, Letizia Mula, Presidente del CTG Nazionale e componente del CTG San Carlo di Cave, la scrivente Alessandra Battaglia che li intervista) va il merito di custodire il valore della tradizione in un’epoca in cui molte festività rischiano di perdere il loro significato più profondo. Iniziative come questa ricordano l’importanza del presepe non solo come oggetto artistico, ma come simbolo di identità culturale e comunitaria. La Natività, nella sua rappresentazione più sentita e partecipata, resta un modo per raccontare storie, legami e valori condivisi, capaci di unire passato e presente, fede e cultura, comunità locali e visitatori.
Sabato 10 gennaio, nella Sala Consiliare di Cave, alle ore 17:00, non si celebra solo la Premiazione di un concorso: si festeggia una tradizione viva, che continua a trasmettere emozioni, memoria e bellezza, rinsaldando il legame di una comunità con le sue radici più autentiche.
Alessandra Battaglia


