A Cave, nel cuore dei Monti Prenestini, la tutela dell’ambiente incontra la memoria del territorio in un gesto semplice ma carico di significato. Martedì 10 marzo 2026, alle ore 9.30, cittadini, istituzioni e studenti si ritroveranno nel verde del Parco di Villa Clementi per partecipare alla piantumazione di nuovi alberi di castagno, un’iniziativa promossa dal Comune di Cave con il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni locali.
Non si tratterà soltanto di mettere a dimora nuove piante. Sarà piuttosto un momento di condivisione civica, un piccolo rito collettivo che unisce generazioni diverse attorno a un gesto concreto: piantare un albero oggi pensando al paesaggio e alla comunità di domani.
Il castagno, del resto, non è una pianta qualunque per Cave. Da secoli accompagna la storia del territorio, disegnando il paesaggio delle colline e rappresentando una risorsa economica e culturale per la comunità. Le sue radici affondano nella tradizione agricola locale e trovano espressione anche nella celebre Sagra della Castagna di Cave, (qui il videoservizio di Monolite per la 91° edizione-anno 2025) appuntamento che ogni anno richiama visitatori e appassionati.Un tempo talmente rinomati, i marroni di Cave erano attesi in Francia per preparare gli squisiti marrones glasse.
Per l’appuntamento di martedì 10 marzo 2026, la scelta di coinvolgere gli studenti delle scuole primarie conferisce all’iniziativa un valore ancora più profondo. I bambini saranno protagonisti della mattinata: non semplici spettatori, ma partecipanti attivi di un gesto che insegna concretamente cosa significhi prendersi cura dell’ambiente. Piantare un albero è, in fondo, una lezione silenziosa ma potentissima. Significa parlare di biodiversità, di rispetto per la natura, di responsabilità verso il territorio. Significa soprattutto trasmettere alle nuove generazioni l’idea che il paesaggio non è qualcosa di immobile o dato per sempre, ma una realtà viva che cresce grazie alle scelte delle persone.
Nel verde del Parco di Villa Clementi, tra pale, terra e giovani piante, prenderà così forma un momento che unisce educazione ambientale e identità locale. Le nuove piantine di castagno diventeranno nel tempo alberi robusti, capaci di offrire ombra, frutti e bellezza al parco e alla città. In un’epoca in cui le sfide ambientali sono sempre più urgenti, iniziative come questa ricordano che anche i piccoli gesti possono avere un grande valore. Perché ogni albero piantato oggi è una promessa rivolta al futuro.
E martedì mattina, a Cave, quella promessa avrà il profumo della terra appena smossa e delle foglie di castagno che un giorno cresceranno alte verso il cielo.
Alessandra Battaglia


