Prestigioso evento speciale sabato 21 presso la nuova Biblioteca Fantoniana di Palestrina dedicato alla retrospettiva Nelvis Fornasin, stimato medico della Città che oltre al valore professionale era dotato anche di eccezionali qualità artistiche. A qualificare l’imperdibile appuntamento il celebre critico Prof. Vittorio Sgarbi, autorità ora in carica quale Sottosegretario alla Cultura. Introdurrà l’incontro che si preannuncia di alta caratura culturale, con la partecipazione istituzionale del Sindaco Mario Moretti e dell’assessore Valentina Valente, alla presenza del pubblico e della Famiglia Fornasin, il noto scrittore Roberto Litta, legato a Praeneste dall’infanzia, che così si esprime: “Mi sono avvicinato con umiltà e rispetto alle opere di Nelvis Fornasin, una personalità eclettica poliedrica e un vulcano di creatività. Un medico consapevole della responsabilità del patto di Ippocrate nel curare i malati e in particolare modo i bambini, ma attento anche alla cura delle coscienze e dell’anima. Nello svolgere
una professione così delicata e impegnativa ha sempre trovato il tempo per rispondere presente al sacro fuoco dell’Arte. Come se fosse l’ultimo rappresentante della grande tradizione dei paesaggisti Napoletani della seconda metà dell’800 caratterizzata da forti qualità artistiche del calibro di Francesco Paolo Michetti, Antonio Mancini, Raffaele Ragione, Francesco Lojacono, Attilio Pratella, Rubens Santoro, Carlo Brancaccio, Vincenzo Irolli. Nelvis Fornasin non aveva bisogno di predisporre bozzetti dei suoi paesaggi, dei suoi porti o dei suoi mercati, Nelvis era talmente padrone della sua grande abilità tecnica che in poco tempo recuperava dall’infinito scrigno della sua memoria visiva le immagini che poi riproduceva sapientemente sulle tele con particolari sfumature cromatiche e giochi di spatola che assicurano ai suoi quadri certezza di interesse e valore nel tempo di oggi e sempre più nel futuro”.
Ad illustrare come si è arrivati all’appuntamento di sabato 21 gennaio in Biblioteca Fantoniana a Palestrina lo stesso Litta: “Questa retrospettiva fortemente voluta dai figli Enrico, Francesca, Lorenzo e Luca non è soltanto un nuovo gesto di affetto dei figli per un padre medico e artista esemplare , ma rappresenta un percorso che porterà alla creazione dell’archivio generale Fornasin e ad una serie di eventi itineranti in Italia e non solo per culminare nel 2024 in occasione del centenario della nascita con una mostra espositiva della intera produzione artistica”.
Sul titolo dell’esposizione, che seleziona solo alcune creazioni firmate dal Dott. Nelvis Fornasin: “Abbiamo titolato questa retrospettiva ‘Incanto Perbene’ perché seppur certo Nelvis Fornasin del suo saper stupire con la dolcezza e la forza cromatica dei suoi dipinti, delle sue ceramiche,
non si è mai mosso nell’arte con intento di cercare auto referenzialità o popolarità, ma solo con il desiderio di continuare a fare conoscere la bellezza della pittura italiana e cercando di inspirare con le sue opere nell’osservatore momenti di gioiosa contemplazione in contrasto con la frenesia dei tempi quotidiani. Un uomo, un medico un artista perbene nato in Friuli ma che qui nell’antica Praeneste ha servito per una vita intera la salute di una comunità , ci ha lasciato il 18 agosto del 1996, nel giorno del Santo patrono Agapito forse solo coincidenze ma anche eventi che ci fanno sempre pensare di come il ricordo, l’affetto e la grandezza dell’arte rappresentino la capacità apotropaica degli esseri umani di sconfiggere la paura della morte. Di questa capacità artistica e umana Nelvis Fornasin ne è stato e ne sarà sempre sensibile e raffinato rappresentante” conclude Roberto Litta.
Appuntamento con l’elegante iniziativa, unica nel suo genere, ed impreziosita dall’intervento di illustri personalità legate al mondo dell’arte e della cultura presso la Biblioteca Fantoniana di Palestrina (via Madonna dell’Aquila) dopodomani, alle ore 17:00.


