È l’ennesimo segnale forte lanciato dal Valmontone sul mercato. Il presidente Manolo Bucci continua a rafforzare la rosa della prima squadra con operazioni mirate e di grande sostanza, ufficializzando l’arrivo di Elio De Silvestro, esterno offensivo o mezzapunta classe 1993, proveniente dal Giulianova.
Il profilo del nuovo acquisto parla da solo. Formiano d’origine, De Silvestro è cresciuto nel settore giovanile della Juventus, costruendo poi una carriera di alto livello nel calcio professionistico. Per lui circa 30 presenze in Serie B e quasi 200 apparizioni in Serie C, numeri che certificano esperienza, affidabilità e conoscenza delle dinamiche dei campionati nazionali.
Negli ultimi anni la scelta di scendere di categoria è stata dettata da motivazioni personali importanti.
«Tre anni fa è nata la mia prima figlia con un problema di salute e ho dovuto fare delle scelte per starle vicino. Poi è arrivata anche la sorellina lo scorso anno e ho deciso di continuare a giocare in un campionato comunque affascinante come la Serie D».
– ha spiegato il calciatore.
L’approdo a Valmontone non è stato casuale.
«Seguivo da diversi mesi la crescita di questa società. Ho giocato con Fabrizio Roberti e Yuri Senesi ad Avezzano e ritrovarli qui è stato un fattore importante. Ho sempre avuto la sensazione di una società solida e ambiziosa: quando è arrivata la proposta, ho sposato la causa rapidamente».
Sugli obiettivi stagionali, De Silvestro è chiaro:
«Non mi sono stati dichiarati apertamente, ma le mosse di mercato parlano da sole. Con mister Luca Tiozzo non avevo mai lavorato, però tutti me ne hanno parlato molto bene. Nei primi allenamenti ho trovato un gruppo compatto e preparato. Posso promettere solo una cosa: darò il 120% per questa maglia».
L’esordio ufficiale è stato rimandato a causa del maltempo che ha portato al rinvio della trasferta in Sardegna contro il Monastir.
«Ci tenevo a debuttare subito, ma guardo il lato positivo: una settimana in più per integrarmi e assimilare meglio le indicazioni dello staff. Sarò pronto per la sfida con l’Ischia, che sarà complessa come tutte in questo girone».
Curiosamente, nonostante le origini laziali, De Silvestro non aveva mai giocato nel Lazio.
«Ho sempre seguito il girone G: al di là della Scafatese che sta facendo un campionato a parte, c’è grande equilibrio e ogni partita va affrontata al massimo».
Un innesto di spessore, dunque, che conferma le ambizioni del Valmontone e la volontà della società di alzare ulteriormente l’asticella.
Ciro Battaglia

