Quando si parla dell’Atletico Monteporzio, un nome torna sempre con forza: Ugo Vittorio Vigiano. Vice-presidente del club praticamente dall’anno della sua nascita, nel lontano 2013, Vigiano è da sempre un punto di riferimento nello staff dirigenziale. La sua esperienza non nasce dal nulla: già nel 2008 era tra i fondatori del Real Monteporzio, società dedicata esclusivamente alla Scuola calcio prima della fusione con l’attuale realtà sportiva castellana.
Nel club, lo definiscono “l’uomo dei conti”. Grazie a un bagaglio professionale consolidato, Vigiano si occupa della gestione amministrativa e contabile, diventando così un collaboratore prezioso e di fiducia per il presidente Fabrizio Terenzi.
“Ci conoscevamo già anni prima della nostra collaborazione sportiva – racconta Vigiano – Il presidente è un grande appassionato di calcio, ama stare assieme ai ragazzi e ci tiene tanto a portare il più in alto possibile il nome di Monte Porzio”.
Oggi 75enne, Vigiano ha vissuto in prima persona tutta l’evoluzione dell’Atletico Monteporzio.
“Vorrei sottolineare due numeri principalmente: la nostra società conta su 14 gruppi tra agonistica e Scuola calcio e circa 300 tesserati, oltre a una quarantina tra tecnici e dirigenti di campo. Una vera e propria famiglia sportiva che si è allargata nel tempo, sintomo del buon lavoro fatto e della fiducia avuta dalle famiglie del territorio. I nostri principali valori su cui puntiamo sono quelli dell’educazione e del rispetto tra compagni, di un positivo rapporto dei ragazzi coi tecnici e i dirigenti e anche con gli avversari, ovviamente al fianco di una crescita sportiva costante”.
Vigiano non ha dubbi sulle potenzialità della società:
“A livello sportivo la prima squadra potrebbe anche fare la Promozione e migliorare ancora nelle categorie dell’agonistica, ma è chiaro che uno snodo importante è rappresentato dalla struttura. In tal senso è positivo il rapporto di stretta collaborazione che c’è con l’amministrazione comunale, la quale ha già messo in programma la realizzazione di una copertura della tribuna. Insomma, se il presente dell’Atletico Monteporzio è già roseo, il futuro può sorriderci ancora di più”.

