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Semifinale di calcio a Cave: videoservizio

Semifinale nazionale da applausi: la Monti Prenestini 1019 non molla, al Luigi Ariola finisce 2-2 . Domani il ritorno

by Alessandra Battaglia

Novanta minuti di grande calcio, emozioni e vero spettacolo che ha entusiasmato il pubblico Domenica 24 maggio per la partita di andata della semifinale degli spareggi nazionali di Eccellenza (per l’accesso in Serie D). Lo stadio Luigi Ariola di Cave si è vestito a festa per l’andata della semifinale nazionale degli spareggi di Eccellenza Girone A tra Monti Prenestini 1919 e Grassina, una sfida che ha mantenuto tutte le promesse della vigilia regalando ai tifosi un pomeriggio intenso e ricco di colpi di scena.

Sul terreno di gioco due squadre determinate a conquistare un posto nella finale nazionale hanno dato vita a una gara vibrante, giocata a ritmi elevati e con grande qualità tecnica. Al termine di un confronto combattuto fino all’ultimo minuto il tabellone ha fissato il risultato sul 2-2, un pareggio che lascia completamente aperto il discorso qualificazione e rinvia ogni verdetto alla sfida di ritorno.

La Monti Prenestini, inizialmente meno vibrante, si è accesa con slancio e ha dimostrato carattere, organizzazione e personalità, rispondendo colpo su colpo alle iniziative degli avversari e confermando ancora una volta la solidità di un gruppo che ha saputo conquistare il palcoscenico nazionale grazie a una stagione di altissimo livello.

Ma oltre all’aspetto tecnico, a vincere è stato soprattutto il calcio. Sugli spalti del Luigi Ariola si è respirata l’atmosfera delle grandi occasioni: tribune gremite, cori, passione e partecipazione hanno fatto da cornice a un evento che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intero territorio prenestino. Presenti anche le autorità della città di Cave: il Sindaco Angelo Lupi e l’Assessore allo Sport Simone D’Aversa. Ottimo il lavoro delle autorità militari e di quelle in divisa per aver saputo gestire l’evento sportivo che ha catalizzato una grandissima partecipazione, ordinata e composta.

La cornice di pubblico e l’intensità della sfida hanno certificato la crescita di una società che negli ultimi anni è riuscita a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel panorama dilettantistico regionale e nazionale. Il pareggio maturato nei novanta minuti lascia tutto in equilibrio e alimenta le speranze della formazione prenestina in vista del decisivo appuntamento di ritorno.

La sensazione, al triplice fischio, è quella di una squadra viva, consapevole della propria forza e pronta a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità. La qualificazione resta aperta e la Monti Prenestini ha dimostrato di possedere qualità tecniche, organizzazione tattica e soprattutto quella determinazione che spesso fa la differenza nelle gare da dentro o fuori.

Un capitolo a parte merita la splendida cornice di pubblico che ha accompagnato la semifinale nazionale al Luigi Ariola. Il colpo d’occhio sugli spalti era semplicemente bellissimo e raccontava, forse meglio di qualsiasi risultato, il profondo legame tra la squadra calcistica Monti Prenestini e il suo territorio, in particolare la comunità di Cave che vanta una longeva storia proprio connotata nel pallone.

A rendere speciale il pomeriggio di sport sono stati innanzitutto i tanti bambini presenti, piccoli calciatori con indosso le maglie della Monti Prenestini che, nei momenti di pausa, si passavano il pallone e improvvisavano partitelle e palleggi nei pressi degli spalti, sognando un giorno di essere protagonisti sullo stesso campo. Non è mancato il contributo delle ragazze e delle signore presenti sugli spalti, che hanno sostenuto la squadra con entusiasmo, simpatia e quella sana ironia capace di alleggerire anche i momenti più tesi della gara, contribuendo a creare un clima festoso e familiare.

Particolarmente numerosa anche la presenza di ragazzi e uomini che hanno vissuto ogni azione con il fiato sospeso, accompagnando i novanta minuti con una partecipazione intensa e un livello di adrenalina altissimo. Ogni contrasto, ogni occasione da gol e ogni decisione arbitrale sono stati seguiti con passione autentica, in una escalation di tifo che , a tratti, ha trasformato lo stadio in una bolgia sportiva carica di emozioni. Esultazioni espllosive per i gol con diverse azioni al cardiopalma. Qualche sonora critica alla gestione arbitrale, come da classico copione ha colorito alcuni momenti.

Ma l’impressione generale è stata quella di una vera festa dello sport, dove generazioni diverse si sono ritrovate unite dagli stessi colori e dalla stessa passione. Numerosi e agguerriti anche i tifosi della squadra ospite che ha tifato senza tregua.

Dai più piccoli agli adulti, dalle famiglie ai tifosi più calorosi, il Luigi Ariola ha offerto l’immagine più bella del calcio: quella di una comunità che si riconosce nella propria squadra e che, per una domenica, ha saputo trasformare una partita in un momento di condivisione, appartenenza e orgoglio collettivo.

Per ora resta negli occhi una splendida giornata di sport e un 2-2 che racconta perfettamente l’equilibrio e il valore delle due contendenti. Il verdetto è rinviato, ma una certezza già c’è: la Monti Prenestini è pronta a continuare a sognare. Monolite Notizie propone ai Lettori di vedere il reportage video con le interviste ad alcuni dei protagonisti realizzate al termine della gara sportiva in un momento di condivisione negli spogliatoi.

Grandissima attesa per domani per la partita che segnerà il destino di accesso all’ambito step successivo.

Alessandra Battaglia

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