Fino a domenica 25 agosto continua la Sagra del Cesanese al Serrone che sta celebrando con vivacità un riuscito mix di tradizione, enogastronomia e divertimento. Nel comune della Ciociaria grande affluenza all’evento enogastronomico più atteso del periodo.
Iniziata lo scorso giovedì 22 la Festa in piazza Francesco Pais è dedicata al celebre vino rosso D.O.C.G del Lazio.
Ma non solo vino, anche tanta musica, divertimento, folklore e tradizioni ciociare da scoprire.
Giunta con successo alla 66esima edizione, la longeva e famosa manifestazione propone tante bontà che accompagnano le eccellenze enologiche del territorio che si possono apprezzare presso i diversi punti ristoro e degustazione allestisti ad hoc lungo il percorso caratterizzato da caratteristici addobbi ed originali creazioni artistiche. Sabato 24 Agosto ci sarà il Palio Nazionale delle Botti. Si terrà la sfida nazionale tra le Città del Vino e il ricco percorso enogastronomico tra degustazioni e piatti tipici che renderanno l’evento un’esperienza unica.
Novità di quest’anno anche un restyling estetico: l’Accademia delle Belle Arti di Frosinone ha infatti realizzato il nuovo logo e ideato da un punto di vista grafico locandine, brochure e gadget dell’evento.
A coordinare la festa l’Amministrazione comunale di Serrone con il valido supporto di tantissimi cittadini volontari. Location la suggestiva cornice di piazza Francesco Pais nella frazione La Forma, da giovedì 22 a domenica 25 agosto. La Sagra del Cesanese rappresenta un appuntamento tradizionale che celebra il celebre vino rosso Docg del Lazio, il Cesanese, offrendo al contempo tanta musica, divertimento, folklore e attività culturali.
Nelle quattro giornate della 66ª Sagra del Cesanese i partecipanti stanno assaporando i sapori autentici della tradizione culinaria locale. Mission è creare una grande vetrina per mettere in mostra il meglio della produzione e del mercato vitivinicolo del Lazio associando alla degustazione del vino quella di prodotti tipici. Dunque una valorizzazione anche di eccellenze come l’olio ed i formaggi, le Ciambelle Serronese P.A.T., il Panettone al Cesanese, le patacche De.Co..
Il progetto complessivo include visite alle cantine, concerti, il corteo storico e il tradizionale Palio delle Botti, la sfida nazionale tra Città del Vino, con squadre in campo per spingere botti da 500 litri.
Il format si conferma: c’è un percorso enogastronomico di degustazioni e piatti tipici ciociari che, partendo da piazza Francesco Pais, si snoda nelle vie adiacenti toccando diversi punti ristoro e degustazione oltre mostre e mercatini
I mercatini ed i tanti spettacoli musicali e folkoristici rendono l’evento ancora più coinvolgente e ricco di stimoli per tutti i sensi, regalando ai visitatori un’esperienza indimenticabile all’insegna della genuinità e dell’ospitalità tipica delle terre ciociare.
Uno degli elementi più attesi di questa manifestazione è sicuramente il Palio Nazionale delle Botti, un’entusiasmante competizione nazionale che vede nove squadre delle Città del Vino contendersi la vittoria spingendo botti da 500 litri per le strade del paese.
Questo evento, dichiara il consigliere Maurizio Caldaro, coinvolge e appassiona grandi e piccoli, rappresenta un momento di aggregazione e divertimento che valorizza le tradizioni locali e promuove lo spirito di competizione in un’atmosfera festosa e coinvolgente.
Una festa così importante sa rinnovarsi con una nuova particolarità imperdibile per gli amanti del buon vino: il Viale del Cesanese che prenderà vita dalle ore 19:00 alle ore 22:00. In questo arco di tempo ogni giorno sarà possibile apprezzare il gusto intenso e avvolgente del Cesanese ed anche la storia e la tradizione che si celano dietro ogni sorso. I produttori locali e non, saranno presenti per raccontare la passione e l’impegno che dedicano alla produzione del loro vino valorizzando il territorio e le sue peculiarità.
Dichiara il Sindaco Giancarlo Proietto:
L’evento si pone come obiettivo la valorizzazione del Cesanese del Piglio D.O.C.G. ed in generale del nostro ricco territorio e la promozione delle attività locali legate alla tradizione culinaria.
Aggiunge l’assessore alla pianificazione e sviluppo Enilde Tucci:
Tutti gli stand enogastronomici — sono gestiti dalle attività produttive del nostro territorio una garanzia per la qualità dei piatti proposti. Quest’anno i nostri imprenditori del settore food si sono cimentati anche nel caratterizzare i propri stand ispirandosi ai personaggi illustri della Ciociaria.
Accanto a loro, i produttori di vino di Serrone proporranno le visite e le degustazioni presso le loro cantine e coordineranno le attività de “il Viale del Cesanese” che offrirà ai visitatori un’opportunità di degustazione unica. Inoltre, le attività sportive outdoor sul Monte Scalambra saranno un’occasione per godere delle bellezze naturali del nostro territorio.
Ha dichiarato il consigliere Giulia Atturo:
Per la realizzazione grafica e per la comunicazione dell’evento ci siamo avvalsi della collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Frosinone che ha realizzato il nuovo logo della Sagra del Cesanese e ideato da un punto di vista grafico locandine, brochure e gadget dell’evento.
Appuntamento al fresco del Serrone fino a domenica 25 agosto
Alessandra Battaglia


