Da pochissimo la città di Colleferro sta guardando l’apertura di una nuova fase amministrativa, nel segno della continuità, con l’elezione di Giulio Calamita, scelto dai cittadini come successore di Pierluigi Sanna al termine delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Secondo i dati diffusi durante lo scrutinio, Calamita ha superato il 71,52% delle preferenze, evitando il ballottaggio e ottenendo un ampio consenso già al primo turno.
Ex vicesindaco e assessore all’Ambiente nell’amministrazione uscente, Calamita raccoglie il testimone dopo dieci anni di governo cittadino guidati da Sanna. La sua candidatura era stata presentata nei mesi scorsi come un progetto di continuità amministrativa, sostenuto da una coalizione di centrosinistra e liste civiche del territorio. Monolite aveva realizzato un video di racconto della storia personale di Giulio Calamita che i Lettori interessati possono vedere cliccando qui.
Il voto ha registrato una partecipazione significativa della cittadinanza, con un’affluenza superiore al 66%, dato che conferma il forte coinvolgimento della comunità colleferrina in una tornata elettorale considerata importante per il futuro della città. Mentre sono ancora in corso le ultime operazioni di assegnazione delle preferenze per il consiglio comunale, il risultato emerso dalle urne delinea già con chiarezza l’orientamento espresso dagli elettori. Guardare la videointervista appena rivolta al nuovo Sindaco Giulio Calamita (25 maggio 2026) che accompagna l’articolo in lettura) sarà l’occasione per confermare le prospettive della nuova amministrazione, in una fase di passaggio che segna la continuità ma anche l’inizio di un nuovo mandato politico e istituzionale per Colleferro.

