A Colleferro il clima elettorale inizia a intensificarsi, segnando l’avvio di una fase più accesa del confronto politico in vista delle prossime amministrative. Tra dichiarazioni, prese di posizione e dinamiche sempre più serrate, emergono anche segnali di tensione che vanno oltre il dibattito sui programmi.
A intervenire è stato Giulio Calamita, assessore all’Ambiente uscente dell’amministrazione guidata da Pierluigi Sanna e oggi candidato sindaco, indicato come successore dello stesso Sanna. In un comunicato diffuso il 4 maggio 2026, Calamita ha espresso solidarietà nei confronti di Mario Cacciotti, finito al centro di una serie di attacchi verbali sui social network.
Secondo quanto riportato, sotto alcuni post pubblicati online sarebbero comparsi commenti offensivi, minacce e persino auguri di morte, episodi che hanno suscitato una presa di posizione netta.
“Si tratta di episodi inaccettabili, che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico”,
si legge nella nota, che richiama l’attenzione sull’importanza di mantenere un clima civile durante la competizione elettorale.
Il messaggio di Calamita si inserisce in un contesto più ampio, dove il dibattito politico locale sembra attraversare una fase delicata, in cui la comunicazione digitale amplifica toni e reazioni. L’appello rivolto agli altri candidati è chiaro: prendere posizione in modo condiviso per contribuire a garantire una campagna elettorale fondata su rispetto reciproco e correttezza.
Desidero esprimere la mia piena solidarietà a Mario Cacciotti, che nelle ultime ore è stato destinatario di commenti gravemente offensivi, minacce e auguri di morte apparsi sotto alcuni post pubblicati sui social network.
Si tratta di episodi inaccettabili, che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e con il rispetto reciproco che deve accompagnare ogni competizione elettorale.
La violenza verbale, l’odio personale e le intimidazioni non possono essere tollerati in alcun modo. Rivolgo a Mario la mia vicinanza e il mio umano sostegno, allo stesso tempo spero che tutti i candidati sindaco prendano posizione con chiarezza, affinché insieme possiamo contribuire a mantenere un clima sereno, leale e civile, nel pieno rispetto delle persone e dei valori democratici che ci uniscono come comunità.
“Colleferro merita un confronto basato sulle idee, sul dialogo e sulla partecipazione, mai sull’aggressione o sull’odio”,
conclude il comunicato, sottolineando un principio che, al di là delle appartenenze politiche, richiama i valori fondamentali del confronto democratico.
In attesa che la campagna entri nel vivo anche sul piano programmatico, il tema del linguaggio e dei toni utilizzati nel dibattito pubblico si conferma centrale, ponendo una sfida che riguarda non solo i candidati, ma l’intera comunità.

