Home Cultura e Spettacolo Le Marocchinate: la storia raccontata con passione e sensibilità dai ragazzi di Paliano a quelli di Cave

Le Marocchinate: la storia raccontata con passione e sensibilità dai ragazzi di Paliano a quelli di Cave

Successo a Cave per lo spettacolo "I silenzi dietro la guerra"

da Alessandra Battaglia

Nella pittoresca cittadina di Cave, il 26 febbraio scorso, dalle ore 10:30, uno spettacolo ha catturato l’attenzione del giovanissimo pubblico di studenti, coinvolgendo sia coloro che calcavano il palco che gli spettatori in platea. Un tema delicato e cruciale è stato portato alla luce attraverso l’interpretazione di giovani attori, per lo più anche coetanei delle vittime di una pagina dolorosa di storia: le marocchinate.

Il palcoscenico del Teatro Comunale “Milco Paravani” di Cave ha ospitato una performance che ha toccato i cuori di tutti presenti, giovani e adulti. Il tema delle marocchinate, un fenomeno di violenza sessuale subita da molte donne durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato affrontato con profonda sensibilità e impegno da parte degli attori in erba.

Buona visione con il videoservizio di Monolite Notizie in cui gli interpreti rivelano le loro emozioni nel fare teatro e i grandi valori educativi che si assumono frequentando il laboratorio per imparare a recitare o a realizzare uno spettacolo.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Culturale Teatrale Amatoriale “Amici per caso” insieme ai Ragazzi di Paliano, dimostrando come il teatro possa essere uno strumento potente per educare e sensibilizzare sulle pagine più buie della storia. La piece teatrale, tratta e adattata dal libro di Lucia Scerrato intitolato “Le Donne, i vicoli, i silenzi”, ha permesso ai giovani interpreti di immergersi nelle vicende storiche, comprendendone il significato e trasmettendolo al pubblico con maestria. Il progetto scaturisce dalla collaborazione tra il Comune di Paliano e la Scuola di Paliano.

La regia, affidata a un esperto del settore,  Domenico Paduano ha guidato i giovani attori attraverso un viaggio emotivo e formativo, consentendo loro di esprimere con autenticità le drammatiche esperienze delle donne vittime di marocchinate. Il risultato è stato un successo indiscutibile, evidenziato dagli applausi calorosi e dal vivo dibattito che ha seguito lo spettacolo.

La presenza del Sindaco di Cave, Angelo Lupi, e dell’Assessore alla cultura ed istruzione, Silvia Baroni, ha conferito ulteriore rilevanza all’evento. L’amministrazione locale ha dimostrato il suo sostegno a iniziative culturali di alto valore educativo. Plauso alla Dirigente Scolastica dott.ssa Maria Vittoria Frascatani per aver aderito, grazie alla sensibilità anche del personale docente della Scuola Media di Cave, all’iniziativa culturale dedicata alle scolaresche del territorio.

Il discorso di presentazione del regista Domenico Paduano ha introdotto il pubblico in un mondo dove il teatro diventa uno strumento per rivivere autenticamente la storia. La citazione fatta sottolinea il paradosso:

“Benvenuti a teatro, il luogo, come diceva il grande Gigi Proietti, dove tutto è finto ma niente è falso”.

Un  modo sintetico ed efficace per introdurre il matinée, sottolineando il potere del teatro nel far rivivere autenticamente il passato.

In conclusione, grazie ai provetti attori in erba e alla maestria della regia, il Teatro Comunale “Milco Paravani” di Cave si è trasformato in una vera e propria macchina del tempo, offrendo al pubblico l’opportunità di riflettere sulla storia e sulla forza del teatro nell’educare e sensibilizzare.

Alessandra Battaglia

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