Labico recentemente si è vestita di storie di donne straordinarie. In un’atmosfera di festa e cambiamento, il Comune di Labico ha annunciato con entusiasmo l’adesione alla campagna di Toponomastica femminile promossa da ANCI Lazio, svelando le nuove intitolazioni di tre spazi pubblici. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Giunta Comunale ha approvato il provvedimento “Tre Donne, Tre Strade”, rompendo così con la “bandiera nera della toponomastica” e celebrando l’impegno e l’eredità di tre donne eccezionali.
Decisione importante per la parità di genere quella assunta dal Comune di Labico che ha dimostrato un impegno concreto nella promozione del principio contenuto nel terzo articolo della nostra Costituzione italiana, sulla uguaglianza formale ma soprattutto sostanziale senza distinzioni di sesso, prendendo una decisione simbolica ma significativa. La toponomastica femminile, fino a oggi trascurata, ora prende il centro della scena, riconoscendo il ruolo cruciale delle donne nella storia e nella comunità.
La nuova toponomastica femminile a Labico è stata presentata con grande orgoglio, intitolando tre spazi pubblici alle seguenti donne straordinarie, in realtà più di tre:
Margherita Hack e Grazia Deledda: La scalinata che conduce alla scuola primaria sarà un tributo alle straordinarie donne della cultura e della scienza.
RB Ginzburg: Il piazzale del Comune su via Casilina sarà un riconoscimento per questa figura fondamentale nella letteratura e nell’editoria italiana.
Camilla Ravera e Maria Guidi Cingolani: Il parcheggio di fronte alla stazione sarà dedicato a queste due donne che hanno lasciato un’impronta importante nella politica e nell’arte.
Maria Callas: La strada dei c.d. Sassi Grossi sarà intitolata a una delle più grandi voci del XX secolo, celebre in tutto il mondo.
Queste intitolazioni non sono solo nomi su una cartina, ma storie di coraggio, talento e dedizione che saranno ora parte integrante dell’identità di Labico. A portare a termine l’operazione il Sindaco, Danilo Giovannoli, la delegata alle Politiche di genere, Giulia Lorenzon e la delegata all’urbanistica Giuseppina Bileci.
Il Sindaco di Labico, Danilo Giovannoli, ha commentato con entusiasmo questa iniziativa, affermando:
“L’adesione alla campagna ‘Tre Donne, Tre Strade’ è un passo significativo verso una società più equa e inclusiva.” La delegata alle Politiche di Genere, Giulia Lorenzon, ha sottolineato l’importanza di dare visibilità alle donne nei luoghi pubblici, mentre la delegata all’Urbanistica, Giuseppina Bileci, ha evidenziato l’impegno del Comune nel rendere la città più inclusiva e riflessiva sulla sua storia.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a coloro che hanno sostenuto e spronato il Comune in questa direzione, tra cui Aps Socialmente Donna, ANPI provinciale – coordinamento donne e ANPI Labico “Raffaele Aversa e Camilla Ravera”.
Questa iniziativa rappresenta solo l’inizio di un nuovo capitolo per Labico, che si impegna a valorizzare e celebrare le donne che hanno contribuito alla crescita e alla diversità della comunità. Con la toponomastica femminile che prende vita, Labico si prepara a raccontare storie di tenacia, passione e talento attraverso le strade della città.
Presto, seguiranno ulteriori informazioni e novità, mantenendo viva la tradizione di “Tre Donne, Tre Strade” nel cuore di Labico.
Alessandra Battaglia

