Il 10 e l’11 ottobre 2026 la Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina, presieduta dal dott. Marco Angelini, propone (con accesso libero e previa prenotazione come sotto indicato in dettaglio) un doppio appuntamento dedicato alla storia, all’arte, alla musica e alla spiritualità. Dal ritratto del 1566 del grande compositore all’ottocentenario della morte di San Francesco, con conferenze e concerti nel cuore della città.
Il legame tra il musicista e compositore famoso in tutto il mondo per il contributo fondamentale dato alla musica polifonica -Giovanni Pierluigi detto Il Palestrina- e la città dove nacque nel nel dicembre del 1525, torna ad essere in primo piano grazie alla programmazione curata dalla Fondazione che ne porta il nome e “abita” proprio nella casa dove nacque e visse la celebre personalità. Due saranno le pomeridiane pronte ad intrecciare storia dell’arte, ricerca, musica e spiritualità. È il nuovo doppio appuntamento promosso dalla Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina, istituzione che negli ultimi anni, sotto l’egida di Angelini, ha abituato il pubblico a concerti e iniziative di qualità e che crea anche attenzione sulla città stessa.
Il programma si sviluppa tra sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, coinvolgendo alcuni dei luoghi più significativi della città: la Casa Natale di Giovanni Pierluigi, la Basilica Cattedrale di Palestrina e la Chiesa di San Francesco a Palestrina. Due giornate differenti per temi e protagonisti, ma accomunate dalla volontà di riportare al centro il patrimonio culturale e spirituale di Palestrina, attraverso la parola, la ricerca e la musica.
La due giorni inizia con l’evento intitolato “Il ritorno di Pierluigi”, facendo riferimento al ritratto (il più antico esistente secondo le testimonianze) che, grazie all’acquisto da parte della Fondazione, è tornato a Palestrina, custodito dalla Fondazione. Questo primo appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre alle ore 17.30, presso la Casa Natale di Giovanni Pierluigi da Palestrina, in Corso Pierluigi 52. L’incontro, come anticipato significativamente intitolato “Il ritorno di Pierluigi”, sarà dedicato alla presentazione e all’approfondimento del ritratto di Giovanni Pierluigi da Palestrina datato 1566, cronologicamente il primo tra i pochi ritratti conosciuti del grande compositore prenestino. Un’opera che è tornata, oltre che fisicamente (come il nostro giornale Monolite Notizie ha raccontato in questo articolo precedente) anche idealmente a dialogare con la città e con la figura alla quale Palestrina deve una parte fondamentale della propria identità culturale e musicale. Ad aprire l’incontro sarà il presidente della Fondazione, dott. Marco Angelini, che illustrerà la storia del singolare e memorabile acquisto del dipinto. A seguire interverrà la prof.ssa Stefania Macioce, già ordinaria di Storia dell’Arte presso l’Università La Sapienza di Roma, che approfondirà gli aspetti storico-stilistici dell’opera e le possibili attribuzioni della tela. Sarà quindi un appuntamento che non si limiterà alla presentazione di un’opera d’arte, ma offrirà l’occasione per interrogarsi sulla sua storia, sul suo linguaggio e sul modo in cui la figura di Pierluigi è stata rappresentata nel corso dei secoli. La Casa Natale di Giovanni Pierluigi, oggi sede della Fondazione, rsituata nel cuore del centro dell’antica Praeneste, appresenta in questo senso il luogo ideale per un incontro nel quale storia, memoria e identità cittadina tornano a incontrarsi.
Proseguendo questo tema, non poteva mancare nella progettazione di un approfondimento che riesca a scandire tutti gli aspetti affrontati il momento dedicato alla musica. Infatti la giornata di sabato 10 ottobre proseguirà alle 19.30 nella Basilica Cattedrale di Palestrina, dove il pubblico potrà assistere al concerto del Lux Verbi Ensemble di Sassari, intitolato “Due Maestri, una Luce”. Il programma musicale metterà a confronto due protagonisti della grande tradizione polifonica rinascimentale, Giovanni Pierluigi da Palestrina e Tomás Luis de Victoria, costruendo un ideale dialogo tra due figure centrali della musica sacra del Rinascimento. La scelta della Basilica Cattedrale come spazio per il concerto restituisce alla musica, passione del Pierluigi -il cui monumento è collocato proprio accanto alla Chiesa di S.Agapito martire, la Cattedrale prenestina- anche la sua dimensione spirituale e liturgica, creando un ponte tra la ricerca artistica della Fondazione e uno dei luoghi simbolo della vita del Pierluigi. Dopo il confronto sul ritratto del 1566, la figura del Palestrina (la scrivente sottolinea ai Lettori che si tratta dell’unico caso in cui un Artista sia anche conosciuto con l’equivalente del suo cognome sostituito da “IL Palestrina”) tornerà dunque a essere raccontata attraverso il suo linguaggio più autentico: quello della musica.
Domenica invece sarà giorno di festa nel segno di San Francesco perchè il programma offerto (gratuitamente) dalla Fondazione riprenderà l’11 ottobre con un pomeriggio dedicato a un’altra (Pierluigi vi appartiene per i meriti conseguiti nel comporre musiche sacre di mirabile valore ancora attuale) grande figura della tradizione cristiana: San Francesco d’Assisi. San Francesco, Patrono d’Italia, tradizionalmente festeggiato il 4 ottobre, secondo il calendario gregoriano, verrà in questo caso abbinato tanto ad un approfondimento attraverso una conferenza tanto attraverso una performance musicale. La conferenza si svolgerà alle ore 17.00, nella Chiesa di San Francesco, in Via San Francesco 49 a Palestrina, e sarà dedicata all’ottocentenario della morte di San Francesco. A confrontarsi sul tema saranno il prof. Marcello Zappia, don Bruno Sperandini e padre Andrea Stefani, in un incontro pensato per approfondire la figura del santo di Assisi a ottocento anni dalla sua morte, attraverso differenti prospettive legate alla storia, alla spiritualità e alla sua eredità ancora profondamente presente nella cultura contemporanea. La scelta della Chiesa di San Francesco come sede dell’appuntamento assume un valore particolare, creando una naturale continuità tra il tema dell’incontro e il luogo che lo ospita. A distanza di appena un’ora dalla conferenza, alle ore 18.00, sempre nella Chiesa di San Francesco, sarà la musica a chiudere il fine settimana con il concerto della CorAle Femminile Aureliano, diretta dal Maestro Piera Lanciani “Cantico per il Creato”. Il progetto è stato elaborato con l’obiettivo di celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco e propone un percorso musicale che attraversa la polifonia di autori classici rinascimentali per arrivare alle composizioni di autori contemporanei. Un viaggio nel quale la tradizione musicale dialoga con la sensibilità del presente e nel quale la voce femminile della CorAle diventa strumento per raccontare la dimensione spirituale e universale del messaggio francescano. Il concerto sarà arricchito da videoproiezioni e luci d’artista curate da Laura Mocci, mentre le letture saranno affidate ad Aurora Di Gioia, Claudia Forti, Andrea Sessa e Giancarlo Strocchia. Canto, parola, immagini e luce si incontreranno dunque all’interno della Chiesa di San Francesco, dando vita a un appuntamento che vuole essere non soltanto un concerto, ma una vera esperienza artistica costruita intorno al rapporto tra uomo, natura e spiritualità.
Il doppio appuntamento del 10 e 11 ottobre restituisce con chiarezza la vocazione della Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina, impegnata da diversi anni nella valorizzazione della musica, della cultura e del patrimonio storico della città. Prima il volto di Pierluigi, affidato alla storia dell’arte e alla ricerca intorno a un ritratto del 1566; poi la sua musica, accostata a quella di Tomás Luis de Victoria; infine San Francesco, la sua eredità spirituale e il rapporto con il creato raccontati attraverso la parola, il canto e le arti visive. È un percorso che attraversa secoli e linguaggi differenti, ma che trova proprio a Palestrina un naturale punto d’incontro. In questo programma la Fondazione guidata dal presidente Marco Angelini conferma dunque una linea culturale che negli anni ha portato nella città concerti, incontri e iniziative capaci di mettere in relazione il patrimonio locale con interpreti, studiosi e artisti provenienti da realtà diverse. Il risultato è un fine settimana nel quale la città non fa soltanto da cornice agli eventi, ma diventa parte integrante del racconto: la Casa Natale, la Basilica Cattedrale e la Chiesa di San Francesco diventano luoghi nei quali memoria, arte e spiritualità possono tornare a dialogare con il pubblico.
Ricordiamo che si tratta di eventi tutti gratuiti ma è richiesta la prenotazione.
Per partecipare agli appuntamenti la Fondazione invita il pubblico a effettuare gentilmente la prenotazione inviando una e-mail a fondazionepalestrina@gmail.com. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 06 9538083. Un fine settimana, dunque, nel quale Il Palestrina e la città stessa tornano a raccontare le proprie radici attraverso la musica e l’arte, ma anche attraverso la capacità di una comunità culturale di custodire la memoria e, allo stesso tempo, renderla viva e accessibile alle nuove generazioni.
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
INGRESSO GRATUITO
SI INVITA A PRENOTARE L’INGRESSOCON MAIL A fondazionepalestrina@gmail.com. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 06 9538083.
CALENDARIO EVENTI FONDAZIONE GIOVANNI PIERLUIGI
titolo: Sabato 10 ottobre ore 17.30 “Il ritorno di Pierluigi”, presso la Casa Natale di Giovanni Pierluigi da Palestrina, in Corso Pierluigi 52
La giornata proseguirà alle 19.30, nella Basilica Cattedrale, con il concerto “Due Maestri, una Luce” del Lux Verbi Ensemble di Sassari, dedicato alle musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina e Tomás Luis de Victoria.
Domenica 11 ottobre, alle ore 17.00, conferenza sull’ottocentenario della morte di San Francesco, nella Chiesa di San Francesco, in Via San Francesco 49, con il prof. Marcello Zappia, don Bruno Sperandini e padre Andrea Stefani. Alle 18.00, nello stesso luogo, ore 18:00 “Cantico per il Creato”, concerto della CorAle Femminile Aureliano, diretta dal Maestro Piera Lanciani.


