Un ragazzo di soli 29 anni, di Palestrina, ieri ha perso la vita tra Cave e Valmontone. Il giovane, neanche trentenne, era impegnato in lavori di potatura in una proprietà privata, quando sarebbe inavvertitamente venuto a contatto con un cavo dell’alta tensione e così sarebbe rimasto folgorato. Questo è quanto si apprende dalle autorità. Si tratta di Antonio Stazi, dipendente di una ditta privata per la quale stava eseguendo dei lavori di potatura. Sul luogo dei fatti, sono giunti tanto i Carabinieri di Palestrina quanto quelli di Cave.
Le autorità giudiziarie hanno disposto la traslazione del giovane che ha perso la vita presso l’ospedale Tor Vergata di Roma, per effettuare l’autopsia. Sul posto sono intervenuti anche i preposti dell’Ispettorato e Prevenzione del Lavoro della ASL Roma 5. Al momento del letale incidente Antonio Stazi era insieme al padre che, anche egli ferito, si apprende, ha subito soccorso il figlio dando l’allarme. Purtroppo all’arrivo dell’eliambulanza, il medico a bordo, ha potuto solo constatare il decesso. Il ventinovenne lascia la moglie e una figlia piccola. Tutti si uniscono al dolore di familiari, amici e conoscenti per questa tragedia che porta di nuovo l’attenzione sulla necessità di sicurezza e controlli per scongiurare tali drammatici fatti di cronaca.

