Home Cultura e Spettacolo Trinità e Bambino tornano: attesa alle stelle per il murale western a Camerata Nuova

Trinità e Bambino tornano: attesa alle stelle per il murale western a Camerata Nuova

14 Agosto a Camerata: il West torna a casa

by redazione

A due passi dalla piana di Camposecco dove furono girati oltre 60 film del ciclo amatissimo “spaghetti western all’italiana”, vicino a Roma e verso il confine con l’Abruzzo, proprio dove la polvere si alza ancora tra le pietre antiche e il silenzio sembra un’eco di spari e risate, qualcosa sta per accadere. Dopo la terza edizione del “Trinità Days”, (sotto una immagine degli organizzatori, cast artistico e tecnico 2025) iniziativa che ha da poco trasformato Camerata Nuova in villaggio western (per assaporarne il fascino cliccando qui i Lettori possono vedere uno dei nostri contenuti video realizzato da David Cardarelli) , il borgo incastonato al confine tra Lazio e Abruzzo, si prepara a vivere un nuovo capitolo della sua lunga storia d’amore con il western all’italiana.

Dopo il successo della terza edizione del Trinità Days, che ha fatto rivivere lo spirito scanzonato e leggendario del duo Bud Spencer e Terence Hill tra le vie del paese, ora l’attesa si concentra su un’opera che promette di restare scolpita non solo sul muro… ma nella memoria.

Il 14 agosto 2025, infatti, sarà inaugurato ufficialmente un murale a tema western, un tributo visivo e permanente al genere cinematografico che ha reso celebre questa terra nel mondo.

La cerimonia si terrà alle ore 17:30 in Piazza XXIV Maggio a Camerata Nuova, e sarà il momento clou di una giornata pensata per celebrare, ancora una volta, il mito del western all’italiana. 

L’opera, di cui non è stata ancora svelata la raffigurazione ufficiale, è avvolta da un alone di mistero, e proprio per questo l’attesa è alle stelle. Quel che è certo è che sarà un omaggio all’universo del western, ai suoi protagonisti iconici e probabilmente, come sussurra più di un residente, alla mitica coppia di Bambino e Trinità. Il murale verrà svelato “nel luogo giusto, al momento giusto” — come direbbe uno dei personaggi di quei film che hanno fatto sognare intere generazioni. Camerata Nuova, infatti, sorge a pochi passi dalla Piana di Camposecco, location d’eccellenza per oltre 60 film del genere spaghetti western.

Qui, dove il tempo pare essersi fermato tra canyon naturali, radure e pini silenziosi, registi come Enzo Barboni e Sergio Leone hanno costruito i propri immaginari di polvere e gloria.

Ma le sorprese non finiscono qui. Alle ore 21:00, in Piazza Roma, ci sarà un omaggio culinario alla leggendaria scena dei fagioli nel film “Lo chiamavano Trinità”: fagioli e salsicce per tutti. Un momento conviviale, simbolico, per immergersi fino in fondo nell’atmosfera del genere che ha fatto la storia del cinema italiano. A seguire, la proiezione del famosissimo film “Lo chiamavano Trinità…” con Bud Spencer e Terence Hill chiuderà la giornata, tra risate, nostalgia e applausi. Un modo per rievocare, proprio attraverso la pellicola che ne trasformò in leggenda il pistolero tanto buono quanto pigro e velocissimo. Tra le scene esterne girate proprio a Camposecco, la celebre sequenza del carro di “Continuavano a chiamarlo Trinità…”.

A lanciare l’invito ufficiale è Francesco Fulgenzi, presidente della Pro Loco:

“Sarà un momento molto importante per il nostro paese e per tutti gli appassionati del western. Invitiamo chiunque ami questo mondo a partecipare alla cerimonia: vi aspettiamo numerosi a Camerata Nuova il 14 agosto. Sarà un giorno da ricordare.”

Il nostro giornale Monolite Notizie pubblicherà, passato Ferragosto, uno dei contenuti video della edizione appena conclusa.

Il murale sarà anche un segno tangibile della volontà del borgo di continuare a vivere e respirare cultura, cinema e tradizione. Non solo un’immagine dipinta su una parete, ma una promessa: quella che lo spirito di Trinità, con le sue scazzottate “leggere” e il cuore grande, continuerà a cavalcare libero tra le vie di pietra e i sentieri battuti dal vento. Sarà una vigilia di Ferragosto unica a Camerata Nuova dove si celebrerà il mito western con murale, fagioli e il film “Lo chiamavano Trinità…“. Nel frattempo, il paese si prepara: si indossano cappelli, si lucidano fibbie, si cucinano fagioli. Perché ogni western che si rispetti ha bisogno di eroi. E Camerata Nuova, il 14 agosto, ne avrà chissà quanti fissati per sempre in un murale. A ricordare a tutti il ciclo di Trinità e di tanti altri personaggi da western “palati” di là.

Per tutti i dettagli, in fondo all’articolo troverete la locandina ufficiale dell’evento.

Alessandra Battaglia

📌Riepilogo Info

EVENTO DEL 14 AGOSTO 2025
📍 Luogo:Piazza XXIV Maggio, Camerata Nuova (RM)
A pochi chilometri dalla Piana di Camposecco – storico set dello spaghetti western all’italiana.

🗓️ Data: Giovedì 14 agosto 2025

🕔 Programma della giornata:

Ore 17:30 – Cerimonia ufficiale di inaugurazione del murale western
Svelamento dell’opera dedicata al mito di Trinità, Bambino e al mondo dello spaghetti western.
Ore 21:00 – Fagioli e salsicce per tutti!
Omaggio alla celebre scena del film Lo chiamavano Trinità…
A seguire – Proiezione del film “Lo chiamavano Trinità…”
Un’occasione per rivivere sul grande schermo l’atmosfera unica del western comico all’italiana.
🎬 Ingresso libero – Evento aperto a tutti

📣 Per maggiori dettagli:
Consulta la locandina ufficiale in fondo all’articolo.

🚗 Distanza da Roma:
Circa 70 km dalla Capitale.
Tempo di percorrenza medio in auto: 1h tramite A24, uscita Vicovaro-Mandela, poi proseguire per Camerata Nuova.

Distanza dai Monti Prenestini (es. da Palestrina): circa 35 km | 40 minuti in auto
(percorrendo la SP63a o la via Empolitana, San Vito Romano, poi direzione Riofreddo e Camerata Nuova).

You may also like

Leave a Comment