Ci sono storie che non alzano la voce, ma scavano a fondo. Respiro Piano arriva all’”Altrove Teatro Studio” Domenica 8 febbraio come un racconto intimo e necessario, che attraversa il Novecento meridionale per interrogare il presente. È un viaggio nella memoria, nel corpo e nei non detti di una donna che decide di fermarsi, ascoltare e finalmente respirare. Con delicatezza e forza, Piera Russo porta in scena un teatro essenziale e potente, dove ogni gesto diventa parola e ogni silenzio rivela una verità rimasta troppo a lungo nascosta.
Lo spettacolo ci porta in Campania, alla fine degli anni Cinquanta. Matilde torna nella casa d’origine per svuotarla, ma ogni oggetto riapre ferite mai rimarginate. Tra tutti, un vecchio armadio custodisce il segreto più doloroso: una verità familiare taciuta per decenni, fatta di ipocrisia, violenza e negazione dell’identità. Il vecchio armadio custodisce la chiave di una verità rimasta nell’ombra: Matilde, a sua insaputa, incarnava il “diverso” in un sistema familiare che pretendeva conformità. Matilde è il frutto dell’eros, di un rapporto extraconiugale tenuto nascosto per non macchiare l’onore della famiglia. E così Matilde scopre di essere il frutto di un amore clandestino, di un’“irregolarità” che l’ha resa diversa in un sistema che pretendeva obbedienza e conformità. Da bambina subisce senza comprendere, da adulta sceglie di guardare in faccia ciò che le è stato sottratto. Aprire l’armadio diventa così un gesto simbolico e radicale: affrontare la paura per riconquistare se stessa. La verità celata si intravede nei non detti e si manifesta nella violenza che Matilde, bambina ignara, subisce. Nel presente, però, lei, diversa di sangue, si fa carico di una diversità di pensiero: sceglie di aprire l’armadio, il luogo che più teme, e di andare fino in fondo a sé stessa per uscirne finalmente integra.
Scritto da Nicola Maiello e Piera Russo, Respiro Piano è un intenso monologo che utilizza corpo e voce per evocare luoghi fisici e interiori, dando vita ai personaggi della memoria familiare. Un percorso di emancipazione femminile che trasforma il dolore in consapevolezza e la diversità in atto rivoluzionario.
Respiro Piano è il viaggio catartico nei ricordi di una donna. Attraverso l’utilizzo creativo del corpo e della voce, vengono evocati luoghi fisici e della memoria, all’interno dei quali prendono vita i vari personaggi della storia familiare della protagonista. Respiro Piano racconta un percorso individuale di emancipazione femminile nell’Italia meridionale del Novecento. Matilde è il simbolo della rivoluzione, intesa come la ricerca coraggiosa dell’autenticità.
Respiro Piano è un teatro che non concede scorciatoie emotive, ma accompagna lo spettatore in un’esperienza profonda e catartica. È la storia di una donna, ma anche quella di un Paese che ha nascosto troppo a lungo le proprie ferite. Uno spettacolo che invita a rallentare, ascoltare e avere il coraggio di respirare fino in fondo, per uscire finalmente integri dal buio della memoria.
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
Titolo: Respiro Piano
Teatro: Altrove Teatro Studio
Indirizzo: Via Giorgio Scalia 53, Roma
Data: Domenica 8 febbraio
Orario: Ore 17:00
Biglietti:
– Intero: €15
– Ridotto: €10
Telefono: 351 8700413
Email: ipensieridellaltrove@gmail.com
Testo: Nicola Maiello, Piera Russo
Regia e interpretazione: Piera Russo
Musiche: Frankie Broccoli, Francesco Granatello
Scenografia: Rossella Pugliese
Disegno luci: Marco Ghidelli
Produzione: Emotiva, con il sostegno di Teatro Segreto

