Home Cultura e Spettacolo “Matrioska: il dubbio, prezioso unguento” -esplorazione dell’esistenza

“Matrioska: il dubbio, prezioso unguento” -esplorazione dell’esistenza

Al Teatro Trastevere "come dentro, così fuori"

by redazione

Dal 14 al 16 marzo 2025 arriva sul palcoscenico del Teatro Trastevere la performance “Matrioska – Il dubbio, prezioso unguento”, scritta, diretta e interpretata da Cinzia Cordella, con la partecipazione di Gabriele Guerra e le proiezioni video di Paolo Ricci. “Matrioska”tenta di smuovere le coscienze, induce a porsi delle domande sul senso dell’esistenza, a volgere lo sguardo verso la bellezza che ci circonda e il senso del nostro stare qui. Si parte dall’assunto che  L’osservatore modifica la realtà osservata. Come dentro così fuori.

I nostri pensieri modificano la nostra realtà. In questa performance l’attrice Cinzia Cordella, coadiuvata dall’attore Gabriele Guerra, mette in scena i principi della fisica quantistica, e muovendosi tra teatro e performance, attraversa l’esperienza della crisi per dare senso all’esistenza.

Lo spettacolo si prospetta come un viaggio emozionante e riflessivo che attraversa i confini tra la realtà percepita e quella scientifica, mescolando il teatro alla performance per esplorare i principi della fisica quantistica. Come in una profonda meditazione, lo spettacolo invita gli spettatori a riflettere su come il nostro pensiero possa alterare la realtà che viviamo, seguendo il principio che “come dentro, così fuori”. Un’esperienza unica che promette di lasciarvi riflettere sul potere del dubbio e della bellezza in un mondo sempre più complesso.

L’attrice Cinzia Cordella guida il pubblico in un percorso di introspezione, cercando di dare senso all’esistenza nel mezzo della crisi. In un susseguirsi di emozioni e visioni, la protagonista esplora la sua anima, alla ricerca della salvezza e della bellezza, sfiorando il Divino, ma rimanendo intrappolata nelle sabbie mobili dei suoi pensieri. Un’arte che cerca di incarnare la bellezza del mondo, come una risposta alla disperazione dei tempi bui, per trasformare le tenebre in luce.

Con una forte componente gnostica, filosofica e letteraria, “Matrioska” si interroga sul senso della vita, ispirandosi ai pensatori che hanno esplorato il mistero dell’esistenza, come Albert Einstein, William Blake, William Shakespeare, Ralph Waldo Emerson e Gesù. La performance, un mix di scienza, misticismo e poesia, si propone di risvegliare le coscienze e di incoraggiare il pubblico a riflettere sul proprio posto nel mondo, volgendo lo sguardo alla bellezza che ci circonda e cercando una connessione più profonda con l’universo.

L’artista attraversa la notte buia dell’anima cercando uno spiraglio di salvezza, insegue il Divino, a volte lo sfiora, ma poi gli sfugge, troppo presto, a causa della coltre fangosa di pensieri che la investe. La protagonista esplora le possibilità della mente, le diverse eventuali espressioni dell’anima e l’esperienza terrena come temporanea esperienza della materia, partendo dall’assunto che la materia stessa non è la nostra vera casa. È devota alla bellezza del mondo e nutre questo amore con una tale esuberanza che, non contenta di ammirarne la bellezza, cerca di incarnarla in nuove forme. E sente che questa bellezza rappresenta una salvezza per l’uomo, per sopravvivere ai tempi bui, per trasformare le tenebre in luce. Un altro principio a cui lo spettacolo rende omaggio è: La creazione della bellezza è l’arte.

Matrioska percorre sentieri intercettando aspetti letterari ed artistici alla ricerca di varchi che conducano al senso dell’esistenza, che riscattino dall’apparente predominio del male e dell’ingiustizia, che consegnino all’umanità un’accezione nuova e “divina” del proprio stare al mondo.

Matrioska nasce dall’urgenza di far conoscere il pensiero di grandi uomini della storia secondo cui in quest’esistenza terrena non c’è solo ciò che vediamo, ma esiste un potere divino che pervade tutto. La performance adoperata serie di citazioni di grandi pensatori dimostrando che l’ignoto e il non visibile accomunano misticismo e scienza.

“Matrioska” è un inno alla vita e alla bellezza, un’opera che invita ogni spettatore a porsi domande sul proprio cammino esistenziale, abbracciando la possibilità che l’ignoto e il divino possano riscrivere il nostro stare al mondo.

Riepilogo Info

“Matrioska: il dubbio, prezioso unguento”

Dal 14 al 16 marzo 2025
Orari: Feriali ore 21:00, Festivi ore 17:30
Teatro Trastevere, Via Jacopa de’ Settesoli 3, Roma
Biglietti: Intero: 13,00 €.   Ridotto: 10,00 €
Tessera associativa obbligatoria
info e prenotazioni: Tel: 065814004 | 3283546847 Email: info@teatrotrastevere.it

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