Home Cultura e Spettacolo Lupin prende il treno: nasce il musical del ladro gentiluomo

Lupin prende il treno: nasce il musical del ladro gentiluomo

Tra jazz, mistero e seduzione, l’Orient Express diventa palcoscenico del leggendario ladro

da redazione

C’è un fischio lontano, una notte che corre sui binari d’Europa e un treno carico di segreti: è così che prende vita “Lupin, il musical”, la nuova produzione originale della Compagnia della Corona e del Teatro Fanin, in collaborazione con l’Orchestra Senzaspine. Uno spettacolo ambizioso, elegante e coinvolgente, che sceglie il linguaggio del teatro musicale per raccontare l’origine del mito del ladro gentiluomo più affascinante di sempre.

Il sipario si apre sull’Orient Express, lanciato da Parigi a Istanbul. Al centro della scena c’è Arsène Lupin, interpretato da Flavio Gismondi, alle prese con il suo primo grande colpo: la scomparsa del leggendario Tulipano di Ahmed III, gioiello di valore inestimabile. Ma dietro il furto non c’è solo l’abilità di un ladro raffinato: c’è una storia d’amore, fragile e poetica, che ruota attorno a Isabelle (Angelica Cinquantini), giovane operaia di una fabbrica di cioccolato, simbolo di un mondo che promette dolcezza ma nasconde ombre e ingiustizie.

Il viaggio diventa così un percorso di rivelazione: tra locande, mestieri, identità che cambiano e segreti custoditi nei corridoi del treno, Lupin muove i primi passi della sua leggenda. Non violenza, non brutalità, ma intelligenza, ironia e un codice morale preciso: colpire i potenti, sedurre il destino, restare sempre un passo avanti.

La regia di Salvatore Sito guida lo spettatore in una Parigi anni ’30 intrisa di fascino, resa viva dalle musiche originali di Paola Magnanini, che dialogano con il jazz e avvolgono la narrazione in un’atmosfera cinematografica. Le scene di Matteo Capobianco, i costumi di Silvia Lumes, le coreografie di Silvia Raschi e il raffinato lavoro di luci, suoni e video contribuiscono a costruire uno spettacolo visivamente e emotivamente potente.

Accanto ai protagonisti, un ensemble solido e dinamico dà corpo a una storia che alterna leggerezza e profondità, sorriso e malinconia. “Lupin, il musical” non è solo un omaggio a un’icona pop, ma una riflessione su sogni, speranze, vendetta e desiderio di riscatto, raccontata con ironia e poesia.

Dopo il successo nazionale de “La Famiglia Addams”, la Compagnia della Corona firma una nuova produzione destinata a lasciare il segno, portando in tournée uno spettacolo che promette di conquistare platee di ogni età. Perché ogni leggenda ha un inizio. E quella di Lupin, finalmente, canta. E allora siete tutti pronti a salire sull’Orient Express? Il ladro gentiluomo sta per fare la sua mossa. La prima. Il sipario si aprirà con l’inizio del tour teatrale su un treno lanciato nella notte: il leggendario Orient Express, diretto da Parigi a Istanbul. Il ladro più temuto e affascinante del mondo è tornato, e con lui un nuovo, audace colpo: il Tulipano di Ahmed III, un gioiello di valore inestimabile, è svanito dalla sua cassaforte. Il furto, questa volta, non sembra un semplice gioco di abilità. Tutto indica che sia legato alla giovane Isabelle, un’orfana parigina per la quale Lupin prova un sentimento raro e sincero, conquistata giorno dopo giorno da un gesto lieve e poetico: un tulipano donato con discrezione.

Isabelle lavora come operaia in una fabbrica di cioccolato, un luogo che promette meraviglia ma nasconde un’anima grigia. Tra i suoi corridoi si celano segreti, complotti e ombre che solo il viaggio verso Istanbul potrà dissipare. E quando il treno avrà compiuto il suo percorso, ogni mistero troverà finalmente la sua risposta.

Chi è Arsène Lupin? Come inizia una leggenda? Arsenio Lupin è senza dubbio uno dei personaggi più amati dell’ultimo secolo, capace di attraversare epoche e linguaggi fino a diventare un’icona pop. La sua figura ha ispirato innumerevoli adattamenti cinematografici e televisivi, oltre al celebre manga Lupin III. È il prototipo del “ladro gentiluomo”: elegante, brillante, capace di colpire sempre e solo i più ricchi, talvolta persino a vantaggio dei più deboli. Ama le donne, il gioco, il lusso e naturalmente il denaro, ma a distinguerlo davvero è il suo irresistibile senso dell’umorismo. Maestro dei travestimenti, Lupin sa mutare identità con sorprendente naturalezza, interpretando alla perfezione ogni ruolo. Astuto, colto, ironico e audace, è un intenditore d’arte e possiede un talento innato per la seduzione raffinata. Soprattutto, rimane un fuorilegge con un proprio codice: non fa mai ricorso alla violenza né tantomeno a qualcosa di peggiore.

Ad interpretare lo spettacolo un cast artistico d’eccezione in cui il prtagonsta maschile è il romano Flavio Gismondi, formatosi alla Ro.Gi. School e alla New York Film Academy, approfondendo la tecnica Meisner. Gismondi studia pianoforte e armonia al Conservatorio di Santa Cecilia e si specializza anche come mastering engineer. Debutta nel 2007 come Romeo nell’opera Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante. Seguono ruoli in importanti musical: Il Mondo di Patty (Matías), Disney’s Newsies (Jack Kelly), Jersey Boys in Italia e Francia (Bob Gaudio), Spring Awakening (Moritz), Sunset Boulevard in Italia e Spagna, Dirty Dancing in tour spagnolo (Billy), Flashdance (Jimmy) e We Will Rock You nei Paesi Bassi (Galileo Figaro) accanto ad Anastacia. Per il cinema recita in Amici Come Prima di Christian De Sica. Dal 2020 al 2023 è Laurie in Piccole Donne e partecipa alla tournée tedesca dei 12 Tenors Show. Dal 2023 è Nick Piazza in Saranno Famosi – Fame il Musical e insegna Acting all’Art Village di Roma. In TV attualmente interpreta per due stagioni Gianluca Palladini in Un Posto al Sole, ruolo che riprende nel 2025.

La fascinosa protagonista femminile è Angelica Cinquantini, anche lei romana, classe 1998, figlia di artisti franco-italiani, debutta a 8 anni nella serie Quo Vadis Baby? diretta da Gabriele Salvatores. Interpreta poi la protagonista de Il mistero del lago e prende parte a Medicina Generale 2 e I Cesaroni 3, dove diventa popolare come “Matilde”. Parallelamente studia canto e danza, recitando nei musical Alice nel Paese delle Meraviglie e La colpa è dei grandi?. Nel 2020 è nel film per RaiPlay Il cinema non si ferma. Nel 2021 la Cinquantini interpreta la protagonista femminile in Casanova Opera Pop di Red Canzian, progetto poi trasformato in un film presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Seguono Viola come il mare 2, Califano per Rai1 e, nel 2024, la serie Costanza.

Firmano il progetto artistico la Compagnia della Corona e il Teatro Fanin, in collaborazione con l’Orchestra Senzaspine, presentando questa nuova produzione originale con soggetto e libretto di Salvatore Sito e musiche originali di Paola Magnanini.

Nel ruolo di Arsène Lupin come scritto in precedenza c’è Flavio Gismondi, affiancato da Angelica Cinquantini nel ruolo di Isabelle, Federica Basile (Margot), Paolo Bianca (Blake), Andrea Rodi (Ganimard) e Umberto Scida (Armand). Completano il cast l’ensemble composto da Marco Gabrielli (Gerard), Riccardo Ciabò, Letterio Silipigni, Noemi Cappellini, Gabriella Serio, Maira Albano e Ludovica Sannazzaro.

La regia è firmata da Salvatore Sito, con scene di Matteo Capobianco e costumi di Silvia Lumes. La direzione musicale è affidata a Rosa Sito, mentre le coreografie sono curate da Silvia Raschi. Il make-up è realizzato da Enea Bucchi e Simona Cassanelli, il light design da Matteo Risi, il sound design da Nicola Pacetta e il video design da Simone Montella.

Compagnia della Corona dopo il grande successo de “La Famiglia Addams” (in tournée nazionale nelle stagioni 2023/24 – 2024/25) è quindi lieta di presentare una nuova, entusiasmante produzione originale: “Lupin, il musical”, la prima grande opera di teatro musicale dedicata al ladro più famoso di tutti i tempi. 

La seducente musica di Paola Magnanini, autrice per enti come Fondazione Teatro Verdi di Trieste, Fondazione Teatro Coccia di Novara, strizza l’occhio al jazz e immerge gli spettatori nella Parigi degli anni ’30, satura di fascino e di mistero, mentre il libretto di Salvatore Sito (autore per enti come Fondazione Teatro Coccia di Novara e Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, vincitore del premio internazionale G. Aliverta come miglior librettista under40), tra una risata e l’altra racconta una storia fatta di sogni e speranze, ma anche ironia, passione, vendetta… cioccolato e tulipani.

“Lupin, il musical” è un invito a salire a bordo dell’Orient Express e lasciarsi trasportare in un viaggio dove nulla è come sembra. Tra tulipani, cioccolato e misteri, il ladro gentiluomo prende vita davanti agli occhi del pubblico, dimostrando che l’eleganza, anche sul palcoscenico, resta un’arte senza tempo.

David Cardarelli

 

Riepilogo Info

TUTTO IL TOUR

12/12/25 – TEATRO CORSO, Mestre

26-27/12/25 – TEATRO C. CARRARA, Firenze

06/02/26 – TEATRO VERDI, Montecatini

07/02/26 – TEATRO MODERNO, Grosseto

14/02/26 – TEATRO COMUNALE, Cesenatico

21/02/26 – CITTA’ DEL TEATRO, Cascina

28/02/26 – TEATRO NUOVO, Martina Franca

01/03/26 – PALATOUR, Bari (Bitritto)

20/03/26 – TEATRO EUROPA, Aprilia 

21/03/26 – TEATRO ITALIA, Roma 

26/03/26 – POLITEAMA, Piacenza

27-29/03/26 – TEATRO S. BABILA, Milano

25/04/26 – TEATRO ACCADEMIA, Conegliano

26/04/26 – TEATRO SOCIALE, Rovigo

11/05/26 – TEATRO DUSE, Bologna

29-31/05/26 – TEATRO ALFIERI, Torino

 

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