Dopo mesi di un susseguirsi eccezionale di eventi dedicati al Novantesimo anno dalla Fondazione, Colleferro sta per celebrare la data del compimento dei suoi primi 90 anni tra natura, musica, teatro e una nuova casa per le associazioni. Il 13 giugno 2025, Colleferro festeggerà il 90° anniversario dalla sua fondazione con una giornata ricca di eventi simbolici, pensati per celebrare la sua storia e il suo impegno verso il futuro. Un compleanno che unirà natura, cultura, musica e partecipazione civica in un percorso articolato tra mattina, pomeriggio e sera.
La mattina del 13 giugno, alle ore 10, verrà inaugurata la Nuova Casa delle Associazioni, uno spazio condiviso nato per accogliere le energie del volontariato e del terzo settore locale. Un luogo dinamico, pensato per la progettazione partecipata, il confronto e lo sviluppo di attività culturali, sociali e formative.
A seguire, alle ore 18, ci si sposta per inaugurare un altro cuore verde di Colleferro il Parco Fluviale di Colleferro, tra sentieri che sanno di estate e cieli che s’aprono sull’orizzonte della festa, si schiuderà — come un fiore raro — una meraviglia destinata a incantare grandi e bambini: la Casa delle Farfalle a casa degli esperti dell Orto Botanico de La Sapienza di Roma. Un dono maestoso, pensato come regalo alla città in occasione del suo novantesimo compleanno, che per qualche giorno sarà accessibile gratuitamente, come si addice alle meraviglie che vogliono solo essere condivise.
Sarà difficile restare indifferenti quando si varcheranno le soglie di questa serra viva: un giardino tropicale animato da decine e decine di farfalle dai colori irreali, che danzano leggere tra le piante esotiche, sfiorano le mani, posano sui pensieri. Immergersi tra i loro battiti d’ali sarà come entrare in un sogno a occhi aperti, dove la leggerezza è regola e la natura si fa poesia. Ogni visita sarà un piccolo viaggio: nel tempo sospeso della metamorfosi, nella delicatezza delle forme, nella fragile bellezza che resiste.
Accanto a questo incanto, sorgerà un nuovo spazio sportivo con la possibilità di praticare giochi inusuali per tutta l’area della provincia e un’oasi verde pensata per il benessere e la convivialità, con stand gastronomici e zone barbecue per chi vorrà fermarsi tra i profumi della natura e quelli della cucina all’aria aperta. Un luogo dove la città si racconta e si riscopre in armonia con l’ambiente, includendo ogni propaggine del suo territorio, , dove il tempo rallenta e si fa esperienza.
La Casa delle Farfalle sarà l’anima lieve di questa festa, il simbolo della rinascita, dell’equilibrio tra uomo e natura, del desiderio — mai sopito — di stupirsi ancora.

Nel pomeriggio, sarà inaugurata la Casa delle Farfalle, che sorgerà nell’Area Consorzio P.I.P. Valle Settedue, ex Piani Artigianali, un’importante zona industriale situata a Colleferro. Questa area è stata oggetto di significativi interventi di riqualificazione, con l’obiettivo di migliorare le infrastrutture e favorire lo sviluppo economico del territorio. L’area si trova nelle vicinanze della torre del serbatoio, un punto di riferimento locale. La zona è facilmente raggiungibile grazie alla sua vicinanza alla Via Casilina e al casello autostradale, a soli 1,5 km di distanza.Questa posizione strategica la rende ideale per insediamenti produttivi e commerciali. Nel 2022, l’area è stata oggetto di un progetto di riqualificazione finanziato dalla Regione Lazio per un importo di 520.520,00 euro. Gli interventi che si sono susseguiti mirano a rendere l’area più moderna, sicura e sostenibile, favorendo l’insediamento di nuove attività produttive e migliorando la qualità della vita per le imprese e i residenti. L’area ospita diverse piccole e medie imprese che operano nei settori artigianale e industriale. Le aziende presenti beneficiano delle infrastrutture moderne e dei servizi offerti dalla zona, tra cui parcheggi attrezzati per mezzi di lavoro, colonnine di ricarica per veicoli elettrici, aree verdi per il relax e la socializzazione, servizi ecologici per la gestione dei rifiuti. Questi servizi contribuiscono a creare un ambiente favorevole allo sviluppo economico e alla sostenibilità ambientale.
Si tratterà di una serra tropicale viva, in cui farfalle esotiche e autoctone voleranno libere in un ambiente che punta alla meraviglia ma anche all’educazione ambientale e alla promozione della biodiversità. Un’iniziativa in linea con la crescente attenzione della città alla sostenibilità e alla bellezza naturale.
Sabato 14 giugno alle ore 21, il cuore della festa batterà forte anche sotto la sede del Comune di Colleferro, in Piazza Italia, dove andrà in scena un Gran Concerto sinfonico sotto le stelle, diretto dal Maestro Mirca Rosciani, un grande talento riconosciuto a livello internazionale e nativa di Colleferro (nella foto accanto).
Sul grande palco allestito tra i portici del comune di Colleferro, tra un imponente impianto luminoso che fare da cornice accogliendo una moltitudine di persone che potranno accomodarsi a sedere gratuitamente, saranno oltre 150 gli elementi coinvolti tra orchestrali e coristi, per un appuntamento di grande respiro musicale, che trasformerà Piazza Italia in un teatro a cielo aperto.
Ma la festa continua già il giorno dopo, sabato 14 giugno 2025, (e ancora per diversi mesi con tantissimi altri eventi dedicati al 90esimo anniversario dalla fondazione della città morandiana), con la rappresentazione dell’operetta “La vedova allegra” di Franz Lehár, una delle più amate del repertorio europeo, che sarà messa in scena in una nuova produzione con cantanti, attori e corpo di ballo. Un evento capace di coniugare tradizione, eleganza e intrattenimento, portando il teatro musicale nel cuore della città.
Colleferro, nata come città industriale e oggi protagonista di una vivace transizione culturale e ambientale, celebrerà il suo anniversario come una comunità coesa, proiettata verso il futuro ma saldamente ancorata alla propria identità. Un compleanno che diventerà un manifesto di ciò che questa città è e vuole diventare: un luogo dove la partecipazione incontra la bellezza, e la cultura è un bene condiviso.
David Cardarelli



